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Venerdì, 14 Giugno 2019

Lesioni intestinali: valore predittivo dell’esame ultrasonografico

  • La capacità dell'ecografia di predire le lesioni istologiche era alta nel caso delle lesioni della mucosa ma bassa in quelle della sottomucosa o dello strato muscolare
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cat ecoLa diagnosi di malattia infiltrativa dell'intestino tenue (SI) nella specie felina rimane, ad oggi, una sfida per il clinico; il dibattito relativo a quali siano le tecniche bioptiche ottimali è una questione ancora oggetto di disaccordo. L'ecografia potrebbe essere d’ausilio nel decidere quale tecnica utilizzare e in quale tratto dell’intestino.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare la capacità dell'ecografia di predire le lesioni istologiche intestinali.

Le valutazioni sono state condotte retrospettivamente sui dati ricavati da 169 gatti sottoposti ad esame ultrasonografico e ai quali fossero state prelevate delle biopsie a tutto spessore dell’intestino.

Lesioni ecografiche a carico dell’intestino tenue erano presenti in 132 gatti (63 duodeno, 115 digiuno, 71 ileo). I campioni sono stati ottenuti tramite laparotomia (n=60) o necroscopia (n=109). Le alterazioni ultrasonografiche hanno dimostrato di avere un alto valore predittivo positivo (PPV) per le lesioni istologiche (duodeno 82,0%, digiuno 91,0%, ileo 88,1%), ma scarso valore predittivo negativo (duodeno 27,1%, digiuno 27,3%, ileo 40,4%). La capacità dell'ecografia di predire le lesioni istologiche in questa popolazione di gatti, caratterizzata dall’avere un'elevata prevalenza della malattia (lesioni istologiche dell’intestino nel 78,1% dei gatti) era alta per le lesioni della mucosa (PPV 72,7% -100%) ma bassa per le lesioni della sottomucosa o dello strato muscolare (PPV 18,9% -57,1%).

Gli autori concludono che nella maggior parte dei gatti che mostravano alterazioni ecografiche a carico della mucosa dell’intestino tenue (popolazione viziata dall’elevata prevalenza di malattia) l’esame istologico ha effettivamente confermato la presenza di tali lesioni. Diversamente, piccole lesioni ecografiche a carico dello strato sottomucoso e muscolare del piccolo intestino non sono predittive della malattia istologica, suggerendo che la biopsia a tutto spessore nei soggetti che presentano tali alterazioni potrebbe non essere essenziale. In conclusione, l'ecografia può essere d’ausilio nel decidere quale tipo di biopsia effettuare in relazione alle caratteristiche del singolo individuo.

 

“Ability of ultrasonography to predict the presence and location of histologic lesions in the small intestine of cats” Guttin T, et al. J Vet Intern Med. 2019 May;33(3):1278-1285. doi: 10.1111/jvim.15471. Epub 2019 Mar 7.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

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