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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 15 Luglio 2019

Palatoplastica in corso di stenosi nasofaringea nel gatto

  • Questa tecnica chirurgica risolve i segni clinici e non è associata a complicazioni postoperatorie
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nasofarinxL’obiettivo di questo studio era quello di descrivere l'uso della palatoplastica estesa come trattamento della stenosi nasofaringea caudale nei gatti.

In 6 gatti domestici a pelo corto con segni clinici compatibili con stenosi rinofaringea (russamento n=4, stertore n=4, secrezione nasale n=3 e starnuti n=1), la diagnosi è stata confermata mediante esame TC, che ha evidenziato una stenosi dei tessuti molli a livello del rinofaringe caudale. Altre alterazioni riscontrate includevano rinite bilaterale (n=3), linfadenomegalia retrofaringea (n=2), sinusite monolaterale (n=1) e otite esterna bilaterale con otite media unilaterale (n=1). La palatoplastica estesa rostrale alle tonsille è stata effettuata mediante elettrocauterio monopolare consentendo la simultanea rimozione della parte aborale del palato molle e dell'area stenotica. I gatti sono stati rivalutati 2 settimane dopo l'intervento. Un colloquio telefonico è stato utilizzato per ottenere un follow-up a lungo termine.

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Eleonora Malerba Med Vet PhD

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