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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 04 Dicembre 2019

Radioterapia ipofrazionata accelerata nel carcinoma squamocellulare

  • Non raccomandata a causa dell’outcome scarso e dell’elevato frequenza di tossicità
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CSC catUn recente studio pilota ha dimostrato che i gatti con carcinoma squamocellulare (SCC, squamous cell carcinoma) del cavo orale trattati con un approccio multimodale, che combina trattamento medico e radioterapia accelerata, hanno un outcome migliore.

Alla luce di questi risultati, gli autori di questo studio hanno esaminato retrospettivamente le cartelle cliniche di 51 gatti con diagnosi istologica di SCC orale non asportabile e che erano stati sottoposti ad una stadiazione completa. I gatti del Gruppo A (n = 24) avevano ricevuto una terapia medica antiangiogenica a base di bleomicina, piroxicam e talidomide; i gatti del Gruppo B (n = 27) avevano ricevuto, oltre alla terapia antiangiogenica, anche la radioterapia ipofrazionata accelerata con 48Gy erogati in 10 frazioni.

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Eleonora Malerba Med Vet PhD

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