Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6776 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 11 Marzo 2020

Effetto del maropitant EV sulla pressione sanguigna

  • Riduce significativamente la pressione arteriosa durante l'anestesia inalatoria, soprattutto nei pazienti premedicati con acepromazina
Vota questo articolo
(0 Voti)

anesL’obiettivo di questo studio sperimentale cross-over era quello di valutare gli effetti della somministrazione endovenosa di maropitant sulla pressione arteriosa in cani sani svegli e negli stessi cani in condizioni di anestesia generale.

Otto Beagle adulti sani hanno ricevuto Maropitant (1 mg/kg) per via endovenosa nelle seguenti condizioni: 1) svegli con monitoraggio della pressione arteriosa non invasivo (ScNIBP), 2) svegli con monitoraggio della pressione arteriosa invasiva (ScIBP), 3) premedicati con acepromazina IM (0,005 mg/kg) e butorfanolo IM (0,2 mg/kg) indotti con propofol e anestetizzati con isoflurano (AgAB) e 4) premedicati con dexmedetomidina IM (0,005 mg/kg) e butorfanolo IM (0,2 mg/kg) indotti con propofol e anestetizzati con isoflurano (AgDB). La frequenza cardiaca (FC), la pressione sanguigna sistolica (SAP), diastolica (DAP) e media (MAP) sono state registrate prima dell'iniezione di maropitant (basale), durante i primi 60 secondi di iniezione, durante i secondi 60 secondi di iniezione, alla fine dell'iniezione e ad intervalli di 2 minuti per i 18 minuti successivi all'iniezione.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 499 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.