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Lunedì, 25 Maggio 2020

Linee guida per la dirofilariosi nel gatto

  • Diagnosi complessa rispetto al cane, scenari clinici variabili
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filariosi gattoDirofilaria immitis e Dirofilaria repens sono i filaridi più importanti e causano, rispettivamente, la filariosi cardiopolmonare e la filariosi sottocutanea. D. repens è attualmente considerato un agente zoonotico emergente in Europa.

Ciclo vitale e infezione Le filarie infettano principalmente i cani, ma anche i gatti, i furetti, i carnivori selvatici e l'uomo. Il ciclo di vita coinvolge un ospite intermedio, la zanzara. Rispetto ai cani, i gatti sono ospiti imperfetti per le dirofilarie. Dopo l'inoculazione, solo un basso numero di larve L3 muta fino a raggiungere lo stadio di adulto e questo si verifica in una piccola percentuale di gatti. La filariosi cardiopolmonare nel gatto può causare un tromboembolismo polmonare grave e una risposta infiammatoria eosinofila nei polmoni che può portare a morte improvvisa. Se non si verifica questo scenario, la maggiore parte dei gatti va incontro a guarigione spontanea dopo 18-48 mesi. La filariosi sottocutanea può presentarsi come noduli sottocutanei o dermatite.

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