Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6910 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 13 Luglio 2020

Miosite granulomatosa multibatterica in un cavallo

  • Prima descrizione in Italia di un caso di miosite sostenuta da più specie batteriche
Vota questo articolo
(0 Voti)

miosgranNel cavallo, i casi di miosite ad eziologia infettiva sono stati descritti raramente. Le cause batteriche includono Streptococcus equi subsp. zooepidemicus, Actinobacillus equuli, Fusobacterium spp., Staphylococcus spp e Corynebacterium pseudotuberculosis. L'infezione può raggiungere i muscoli per via ematogena o per estensione a partire da lesioni cutanee. Anche la miosite parassitaria è stata documentata.

In questo report è stato descritto il caso di una cavalla di Quarter Horse italiana di 12 anni con noduli e masse sottocutanee diffuse di dimensioni comprese tra 2×3 cm e 5×20 cm e adese a sottocute e muscoli. In un primo momento, la diagnosi macroscopica e citologica di tali strutture era risultata compatibile con piogranulomi. Successivamente, erano state condotte indagini istologiche, molecolari, batteriologiche e biochimiche che avevano condotto alla diagnosi di miosite granulomatosa multibatterica grave e diffusa causata da Corynebacterium pseudotuberculosis e Corynebacterium amycolatum. Una volta intrapresa la terapia, che aveva portato all’iniziale scomparsa della maggior parte delle lesioni e ad un miglioramento dello stato di salute generale della cavalla, le condizioni cliniche erano nuovamente deteriorate ed erano comparsi nuovi noduli. Ulteriori indagini di spettrometria di massa e tecniche di PCR avevano rivelato la presenza dei batteri Glutamicibacter creatinolyticus e Dietzia spp.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

Letto 175 volte

SCIVAC Rimini Web

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.