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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 18 Settembre 2020

Terapia della meningoencefalomielite di origine sconosciuta nel cane

  • Confronto tra due protocolli di trattamento con citosina arabinoside
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dog on iv fluidsLa somministrazione di citosina arabinoside (CA) mediante continuous rate infusion (CRI) al momento della diagnosi è risultata essere associata ad un maggior tasso di sopravvivenza a 3 mesi, se confrontata con la somministrazione sottocutanea, in cani con diagnosi di meningoencefalomielite di origine sconosciuta (MUO). Non è noto, tuttavia, se la somministrazione di iniezioni sottocutanee di CA sequenziali, successive alla CRI di CA, possa apportare alcun beneficio per il paziente. L’obiettivo di questo studio è quello di confrontare l’outcome clinico di cani con diagnosi di MUO in trattamento con protocollo CA CRI con o senza successive iniezioni sottocutanee di CA.

Sono stati inclusi nello studio in 42 cani con diagnosi di MUO trattati con CA mediante CRI (gruppo CRI) e confrontati con 41 cani del gruppo controllo trattati con CA CRI e successive iniezioni sottocutanee di CA (gruppo CRI + CA sottocutanea). Entrambi i gruppi ricevevano prednisolone come trattamento aggiuntivo. I cani inclusi venivano seguiti in maniera prospettica per almeno 36 mesi successivi alla diagnosi.

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Scritto da
ANTONIO MARIA TARDO

Letto 720 volte Ultima modifica il Venerdì, 18 Settembre 2020 10:01

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