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Mercoledì, 09 Dicembre 2020

Neoplasie melanocitarie del planum nasale nel gatto

  • La maggior parte dei gatti sono stati sottoposti ad eutanasia a causa della progressione della neoplasia
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Gatto melanocitomaL’obiettivo del presente studio era quello di caratterizzare il segnalamento, il comportamento biologico e l'outcome del trattamento nelle neoplasie melanocitarie del “planum” nasale nel gatto.

Sono stati inclusi nello studio 10 gatti con neoplasie melanocitarie del planum nasale. La pigmentazione del planum nasale sembrava essere un fattore predisponente. In 7 gatti è stato diagnosticato, tramite istopatologia, un melanoma maligno; in tre, invece, un melanocitoma benigno. Uno dei gatti ha sviluppato una metastasi linfonodale nonostante la diagnosi di una neoplasia melanocitaria ben differenziata. In 4 casi, una massa pigmentata, inizialmente stabile per un lungo periodo tempo, ha mostrato un'improvvisa rapida progressione che suggeriva una trasformazione maligna. I trattamenti includevano radioterapia ipofrazionata (n = 6) e resezione chirurgica (n = 1). In 3 gatti non è stato seguito alcun trattamento. Nei gatti trattati con radioterapia è stata osservata una remissione completa (n = 3) o parziale (n = 3); tuttavia, tutti i soggetti hanno manifestato una progressione o recidiva del tumore dopo un breve periodo di tempo. La maggior parte dei gatti (n = 7) sono stati sottoposti ad eutanasia a causa della progressione della neoplasia (tempo di sopravvivenza mediano: 265 giorni).

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Scritto da
Tardo Antonio Maria

Letto 302 volte Ultima modifica il Martedì, 08 Dicembre 2020 18:27

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