Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7140 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 18 Gennaio 2021

Distrofie muscolari negli animali da compagnia

  • Studio che valuta la frequenza e le tipologie di distrofie nel cane e nel gatto.
Vota questo articolo
(0 Voti)

dogecatLe distrofie muscolari nei cani e nei gatti rappresentano un gruppo eterogeneo di malattie neuromuscolari progressive ereditarie, a volte congenite, che assai raramente vengono diagnosticate. Una corretta identificazione e caratterizzazione delle distrofie muscolari canine e feline potrebbe aumentare le strategie diagnostiche e terapeutiche per i neurologi veterinari e potrebbe identificare modelli animali utili per lo studio delle distrofie umane. Tuttavia, nei cani e nei gatti, la diagnosi di distrofie muscolari è molto probabilmente sottovalutata ed è resa difficile da un fenotipo clinico e lesioni patologiche aspecifici.

Gli autori dello studio hanno eseguito tecniche di immunofluorescenza e Western blot utilizzando un ampio pannello di anticorpi contro le proteine coinvolte nelle distrofie umane (distrofina mid-rod e dominio carbossiterminale, α, β, γ e δ-sarcoglicano, α-distroglicano, caveolina-3, emerina, merosina, disferlina, calpaina-3, spectrina), su 9 biopsie muscolari canine e 3 feline caratterizzate da alterazioni miopatiche.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.

Scritto da
Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Letto 355 volte Ultima modifica il Martedì, 29 Dicembre 2020 23:13

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.