Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7192 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 26 Febbraio 2021

Ruolo degli animali selvatici nella trasmissione dei parassiti di interesse sanitario

  • Nel 73,8% degli animali è stato rilevato almeno un endoparassita e il 19,2% era infestato da ectoparassiti
Vota questo articolo
(0 Voti)

Red Fox - Vulpes vulpes, sitting up at attention, direct eye contact, a little snow in its face, tree bokeh in backgroundL'urbanizzazione e l'invasione delle aree urbane da parte della fauna selvatica, così come le attività ricreative dell’uomo, creano diverse interfacce fauna selvatica-animale domestico-uomo, aumentando il rischio di spillover di parassiti (zoonotici) dai cicli silvestri a quelli domestici e sinantropici. Questo studio ha valutato la presenza di endo- ed ectoparassiti nei predatori selvatici più comuni della Germania settentrionale, con maggiore enfasi sui parassiti di interesse per la sanità pubblica.

Sono stati inclusi nello studio, tra Novembre 2013 e Gennaio 2016, 80 volpi rosse (Vulpes vulpes), 18 faine (Martes foina) e 9 cani procione (Nyctereutes procyonoides). Complessivamente, 79 (73,8%) dei predatori esaminati (n = 107) presentavano almeno un endoparassita. Gli endoparassiti più frequentemente rilevati nelle volpi rosse sono stati Toxocara canis (43,8%), Capillaria spp. (36,3%), Alaria alata (25,0%), Echinococcus multilocularis (26,3%) e Uncinaria stenocephala (25,0%). Inoltre, sono stati evidenziati: Toxascaris leonina, Trichuris vulpis, Taenia ssp., Mesocestoides spp. e oocisti di coccidi. La varietà di specie di endoparassiti rilevata nei cani procione era paragonabile a quella delle volpi rosse, mentre nelle faine è stata isolata soltanto Capillaria spp. I test per Trichinella spp. e Giardia spp. non hanno mostrato nessun risultato positivo. L’analisi degli ectoparassiti ha messo in evidenza delle infestazioni da parte di zecche del genere Ixodes e Dermacentor reticulatus. Gli acari del genere Demodex spp. sono stati osservati, mediante flottazione fecale, in una volpe rossa. Inoltre, nel pelo delle volpi rosse è stata rilevata la presenza di pulci (Archaeopsylla erinacei e Chaetopsylla globiceps). La frequenza di infestazione da ectoparassiti, nei predatori esaminati (n = 99), era del 19,2%.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.

Scritto da
Tardo Antonio Maria

Letto 257 volte Ultima modifica il Giovedì, 25 Febbraio 2021 22:07

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.