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Venerdì, 16 Aprile 2021

Algoritmo predittivo dell'outcome nei gatti con danno renale acuto e malattia renale cronica

  • La creatinina è il miglior parametro predittivo della sopravvivenza a breve/medio termine.
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cat nefroGli autori di questo studio hanno valutato l’efficacia di un algoritmo in grado di predire la sopravvivenza a breve e medio termine dei gatti con danno renale acuto e malattia renale cronica sottostante (ACKD).

È stata eseguita una ricerca delle cartelle cliniche per identificare i gatti ricoverati in ospedale per segni clinici acuti e azotemia della durata di almeno 48 ore ed aventi concomitantemente una malattia renale cronica sottostante, evidenziata sulla base di anomalie renali ecografiche o azotemia precedentemente documentata. Sono stati esclusi casi con azotemia postrenale, esposizione a sostanze nefrotossiche, peritonite infettiva felina o neoplasia. Le variabili cliniche sono state combinate ed inserite in uno score di gravità clinica (CSS). Sono state registrate anche variabili clinico-patologiche ed ecografiche. Tra queste, sono state testate come input in un sistema di apprendimento automatico: età, peso corporeo (BW), CSS, identificazione di reni di piccole dimensioni o nefroliti mediante ecografia, creatinina sierica a 48 h (Crea48), alimentazione spontanea a 48 h (SpF48) e eziologia. Gli output erano rappresentati dagli outcome a 7, 30, 90 e 180 giorni. Il sistema di apprendimento automatico è stato addestrato per sviluppare algoritmi ad albero decisionale in grado di prevedere gli output dagli input. Infine, è stata calcolata la performance diagnostica degli algoritmi.

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Scritto da
Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Letto 490 volte Ultima modifica il Martedì, 13 Aprile 2021 19:12