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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 21 Giugno 2021

Dati clinici e reperti MRI del distacco della retina del cane e del gatto

  • RMI e diagnosi clinica mostravano buona concordanza nella maggior parte dei pazienti
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MRI retinaLo scopo di questo studio retrospettivo osservazionale era quello di caratterizzare i reperti della risonanza magnetica del distacco retinico (RD) in una popolazione di cani e gatti. L'inclusione nello studio si basava sui seguenti criteri: (a) diagnosi di RD in almeno un occhio mediante esame del fondo oculare o ecografia oculare e presenza di valutazione MRI che includeva gli occhi, o (b) diagnosi di RD documentata in un referto di risonanza magnetica per almeno un occhio associata ad una valutazione clinica oculistica.

Diciotto pazienti (12 cani, 6 gatti) e 35 occhi hanno rispettato i criteri di inclusione, anche se quattro occhi che sono stati esaminati clinicamente non disponevano dell’esame del fondo oculare e della valutazione ultrasonografica oculare (criterio 2). La risonanza magnetica e la diagnosi clinica (tramite oftalmoscopia o ecografia) di RD/no RD erano concordanti in 27 su 31 occhi (87%). Qualitativamente, RD si presentava come una struttura curvilinea a intensità variabile situata all'interno e adiacente alla sclera su tutte le sequenze, con migliore visualizzazione sulle sequenze T2W. I RD miglioravano in modo incoerente il contrasto e, sebbene non vi fosse alcuna differenza statistica, apparivano soggettivamente più chiaramente delineati sulle immagini dorsali e parasagittali. 

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Scritto da
Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Letto 160 volte Ultima modifica il Giovedì, 17 Giugno 2021 18:27

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