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Venerdì, 01 Ottobre 2021

Analisi del microbioma intestinale nel cane e nel gatto

  • L’indice di disbiosi può essere utilizzato per valutare le variazioni del microbioma nel tempo o la risposta alla terapia
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FISH dogL’obiettivo di questa review era quello di descrivere i diversi approcci per l’analisi del microbioma intestinale e come questi ultimi possano essere applicati, nel cane e nel gatto, in ambito di ricerca e nella pratica clinica.

Il microbioma intestinale è un importante organo immunitario e metabolico. I batteri intestinali producono vari metaboliti che influenzano la salute dell'intestino e di altri organi, inclusi i reni, l'encefalo e il cuore. I cambiamenti del microbioma durante gli stati patologici prendono il nome di disbiosi. Il concetto di disbiosi è in continua evoluzione e comprende cambiamenti nella diversità e/o nella struttura del microbioma e cambiamenti funzionali (ad es. alterata produzione di metaboliti batterici). Le analisi molecolari costituiscono lo standard per la valutazione del microbioma. Il sequenziamento dei geni microbici fornisce informazioni sui batteri presenti e sul loro potenziale, tuttavia manca una standardizzazione e validazione analitica dei metodi utilizzati. Inoltre, manca uniformità nella descrizione dei risultati. Ciò rende difficile confrontare i risultati tra diversi studi o nei pazienti. L'indice di disbiosi (Dysbiosis Index, DI) è un'analisi PCR quantitativa validata per i campioni fecali del cane che misura la quantità di sette importanti taxa batterici e riassume i risultati come un unico numero. Gli intervalli di riferimento sono stabiliti per il cane e il DI può essere utilizzato per valutare le modifiche del microbioma nel tempo e la risposta alla terapia (ad es. trapianto fecale). L'ibridazione in situ o l’immunoistochimica consentono di identificare i batteri mucosali e intracellulari negli animali con patologie intestinali, in particolare la colite granulomatosa. Le prospettive future includono la misurazione di metaboliti batterici nelle feci o nel siero come marker per la valutazione della funzionalità del microbioma.

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Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Letto 504 volte Ultima modifica il Domenica, 26 Settembre 2021 18:35

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