Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7377 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 01 Ottobre 2021

Infezione da Toxoplasma gondii nei pipistrelli

  • Riportare i dati sulla sieroprevalenza, l'epidemiologia, l'isolamento, i genotipi e i casi clinici di infezione da T. gondii nei pipistrelli
Vota questo articolo
(0 Voti)

BatToxoplasma gondii è in grado di infettare praticamente tutti gli animali a sangue caldo, compresi i pipistrelli. A seconda della dieta, i pipistrelli sono classificati come frugivori, insettivori, onnivori, ematofagi, nettarivori e carnivori. La sieroprevalenza di T. gondii è maggiore nei pipistrelli insettivori rispetto ai pipistrelli frugivori. Gufi, aquile e gatti possono essere predatori di pipistrelli. I pipistrelli possono avere un ruolo importante nell'epidemiologia di T. gondii perché possono agire da sentinelle e possono diffondere l'infezione. T. gondii è stato isolato nell’encefalo, nel cuore e nei muscoli pettorali dei pipistrelli. I genotipi ToxoDB #9, #10, #6, #19, #69, #162 sono stati identificati nei tessuti dei pipistrelli. Il genotipo #9 è prevalente in Asia. Il genotipo #6 è ampiamente distribuito in Africa e Brasile. Questi dati sono stati confrontati con la distribuzione dei genotipi di T. gondii in altri ospiti.

L’obiettivo della presente review è quello di riportare le informazioni mondiali sulla sieroprevalenza, l'epidemiologia molecolare, l'isolamento, i genotipi e i casi clinici di infezione da T. gondii nei pipistrelli. Sono necessari ulteriori studi per valutare l’accuratezza dei test sierologici e molecolari e le possibili vie di trasmissione dell'infezione da T. gondii nei pipistrelli.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.


Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Letto 339 volte Ultima modifica il Mercoledì, 29 Settembre 2021 22:55

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares
0
Shares