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Lunedì, 06 Dicembre 2021

Sindrome epatocutanea nel cane: trattamento e outcome

  • I cani trattati in modo ottimale avevano un tempo di sopravvivenza mediano significativamente più lungo
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Sindrome epatoLa dermatite necrolitica superficiale (Superficial necrolytic dermatitis, SND) è una malattia rara nel cane, comunemente associata alla sindrome epatocutanea. Sebbene la remissione a lungo termine sia stata riportata sporadicamente potrebbe essere più comune di quanto si creda. L’obiettivo del presente studio era quello di valutare il trattamento e l’outcome nei cani con sindrome epatocutanea (hepatocutaneous-associated hepatopathy, HCH) con o senza SND, denominata nell’insieme “aminoaciduric canine hypoaminoacidemic hepatopathy syndrome” (ACHES).

Sono stati inclusi nello studio, in modo retrospettivo, 41 cani di varie razze ed età con diagnosi di ACHES. I dati degli animali sono stati ottenuti tramite sondaggi elettronici, cartelle cliniche (2014-2019) e comunicazione con i veterinari. Sono state valutate tre categorie di trattamento: infusione di aminoacidi EV (EV-AA) (≥2 vs <2), integratori (tra cui S-adenosilmetionina [SAMe], arginina con ornitina, glutatione, lisina, prolina, acidi grassi omega-3 o zinco; ≥3 vs <3) e tipo di dieta (casalinga vs commerciale). Il trattamento ottimale è stato definito come la ricezione di ≥2 trattamenti EV-AA, ≥3 integratori nutrizionali e dieta casalinga.

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Antonio Maria Tardo Med Vet PhD Student

Letto 334 volte Ultima modifica il Domenica, 05 Dicembre 2021 18:47

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