Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7663 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 30 Maggio 2022

Fattori di rischio per lo sviluppo di tromboembolismi arteriosi nei gatti cardiopatici

  • I pazienti con atrio sinistro dilatato avevano un rischio tromboembolico maggiore
Vota questo articolo
(0 Voti)

cardiac disease catLo scopo degli autori del presente studio era quello di determinare se il versamento pleurico cardiogeno nei gatti potesse essere associato a un minor rischio di sviluppare tromboembolismi arteriosi (TEA) rispetto a gatti con malattie cardiache senza evidenza di versamento pleurico.

È stato pertanto condotto uno studio su gatti di proprietà con malattie cardiache. I pazienti inclusi sono stati classificati in tre gruppi: gatti con malattie cardiache ma senza evidenza di insufficienza cardiaca congestizia (CHF); gatti con evidenza di edema polmonare cardiogeno; ed infine, gatti con evidenza di versamento pleurico cardiogeno. È stata calcolata la prevalenza di ATE e le eventuali variabili associate, quali: presenza e tipo di CHF, il sesso, l'età, la razza, il tipo di malattie cardiache e la dimensione dell'atrio sinistro (LA).

Per leggere l’articolo completo devi fare login con i tuoi codici EGO.

Scritto da
Michele Tumbarello Med Vet PhD student

Letto 168 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Maggio 2022 17:43

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares
0
Shares