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Lunedì, 21 Settembre 2009

Spopolamento degli alveari: ruolo dei nicotinoidi confermato in campo

  • I fitofarmaci presenti nella rugiada del mais e dispersi durante la semina
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Spopolamento degli alveari: ruolo dei nicotinoidi confermato in campoNel 2009, a seguito del divieto di usare nicotinoidi nei campi, non si sono registrate morie negli alveari. Le cause dello spopolamento degli alveari verificatosi lo scorso anno sembrano ormai chiare, secondo uno studio realizzato dall'Università di Padova e presentato al 23° Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana (Sorrento, 5-10 luglio 2009).

La causa principale è l'altissima quantità di nicotinoidi presenti nelle goccioline di liquido prodotto dal mais e nella polvere che si libera durante la semina. La polvere si diffonde nell'aria e ricade sulla rugiada che viene ingerita dagli insetti. Si tratta del primo studio in campo effettuato in Europa su questo argomento.

Lo studio ha analizzato il fenomeno della guttazione (goccioline di rugiada che si formano sui tessuti delle giovani piante di mais e che le api bottinano) e della dispersione dei concianti in fase di semina.

Relativamente al primo problema, i ricercatori dell’Ateneo padovano hanno dimostrato che in piante germogliate da semi conciati, nelle gocce essudate ai margini fogliari per effetto della pressione linfatica dalle radici, i livelli di neonicotinoidi (imidacloprid, clothianidin e thiametoxam) sono enormemente superiori ai limiti di tolleranza per le api.

Per quanto riguarda la dispersione di polveri durante la semina, sono state rilevate ingenti quantità di polveri contenenti principi attivi neurotossici per le api, sia in aria sotto forma di particolato che come polvere fine, ricaduta a bordo campo.

In conclusione, gli studiosi affermano che le guttazioni e i particolati rappresentano due meccanismi pericolosamente efficaci nella diffusione ambientale di fitofarmaci e quindi responsabili di una esposizione letale per le api. I dati ottenuti avvalorano l’ipotesi che queste molecole siano corresponsabili dei fenomeni di morìa e spopolamento primaverile delle api, nel più ampio quadro della SSA (Sindrome da Spopolamento degli Alveari) e in sinergia con virosi e infestazioni fungine.


"How can guttation drops kill bees? The lethal effect of neonicotinoid insecticides" Chiara Giorio, Andrea Tapparo, Vincenzo Girolami, Luca Mazzon. XXIII Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana , Sorrento, 5-10 luglio 2009 (vedi pdf)



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Spopolamento degli alveari: ruolo dei nicotinoidi confermato in campoNel 2009, a seguito del divieto di usare nicotinoidi nei campi, non si sono registrate morie negli alveari. Le cause dello spopolamento degli alveari verificatosi lo scorso anno sembrano ormai chiare, secondo uno studio realizzato dall'Università di Padova e presentato al 23° Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana (Sorrento, 5-10 luglio 2009).

La causa principale è l'altissima quantità di nicotinoidi presenti nelle goccioline di liquido prodotto dal mais e nella polvere che si libera durante la semina. La polvere si diffonde nell'aria e ricade sulla rugiada che viene ingerita dagli insetti. Si tratta del primo studio in campo effettuato in Europa su questo argomento.

Lo studio ha analizzato il fenomeno della guttazione (goccioline di rugiada che si formano sui tessuti delle giovani piante di mais e che le api bottinano) e della dispersione dei concianti in fase di semina.

Relativamente al primo problema, i ricercatori dell’Ateneo padovano hanno dimostrato che in piante germogliate da semi conciati, nelle gocce essudate ai margini fogliari per effetto della pressione linfatica dalle radici, i livelli di neonicotinoidi (imidacloprid, clothianidin e thiametoxam) sono enormemente superiori ai limiti di tolleranza per le api.

Per quanto riguarda la dispersione di polveri durante la semina, sono state rilevate ingenti quantità di polveri contenenti principi attivi neurotossici per le api, sia in aria sotto forma di particolato che come polvere fine, ricaduta a bordo campo.

In conclusione, gli studiosi affermano che le guttazioni e i particolati rappresentano due meccanismi pericolosamente efficaci nella diffusione ambientale di fitofarmaci e quindi responsabili di una esposizione letale per le api. I dati ottenuti avvalorano l’ipotesi che queste molecole siano corresponsabili dei fenomeni di morìa e spopolamento primaverile delle api, nel più ampio quadro della SSA (Sindrome da Spopolamento degli Alveari) e in sinergia con virosi e infestazioni fungine.


"How can guttation drops kill bees? The lethal effect of neonicotinoid insecticides" Chiara Giorio, Andrea Tapparo, Vincenzo Girolami, Luca Mazzon. XXIII Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana , Sorrento, 5-10 luglio 2009 (vedi pdf)



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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