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Lunedì, 21 Luglio 2014

Cause di morte nei cani della provincia di Roma

  • Malattie infettive e avvelenamenti in testa alla classifica. Studio retrospettivo su quasi 900 soggetti
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Cause di morte nei cani della provincia di RomaIl cane condivide con l'uomo numerose malattie zoonosiche e alcuni importanti fattori determinanti delle sindromi degenerative e dei tumori. Per questo motivo, la sorveglianza sistematica delle patologie dei piccoli animali effettuata attraverso la raccolta e l'analisi dei rilievi autoptici può essere utile per la salute pubblica. Uno studio retrospettivo ha descritto le cause di morte dei cani residenti nella provincia di Roma esaminando i dati diagnostici di 870 cani inviati presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana per la necroscopia durante il periodo 2003-2007. La diagnosi finale veniva emessa sulla base dell'esame anatomo-istopatologico e, quando necessario, mediante test di laboratorio complementari.

Le cause più comuni di morte erano le malattie infettive (23%) e gli avvelenamenti (17%). Nel 5% dei casi la causa restava indeterminata. La frequenza degli avvelenamenti era maggiore (39%) nei cani randagi, mentre le malattie infettive erano più frequenti (49%) nei soggetti provenienti da allevamenti da riproduzione. La malattia infettiva più frequente era la parvovirosi (33%), mentre gli anticoagulanti rappresentavano il 30% dei casi di intossicazione. La morte per cause neoplastiche era piuttosto infrequente (7%).

I riscontri dello studio forniscono ai medici veterinari una visione d’insieme delle cause di morte del cane e possono fornire alle autorità di sanità pubblica nuovi dati su minacce nuove e riemergenti, concludono gli autori.


"Causes of death in dogs in the province of Rome (Italy)” Eleni C, Scholl F, Scaramozzino P. Vet Ital. 2014 Jun 30; 50 (2): 137-43. Full text: vedi pdf allegato


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cause di morte nei cani della provincia di RomaIl cane condivide con l'uomo numerose malattie zoonosiche e alcuni importanti fattori determinanti delle sindromi degenerative e dei tumori. Per questo motivo, la sorveglianza sistematica delle patologie dei piccoli animali effettuata attraverso la raccolta e l'analisi dei rilievi autoptici può essere utile per la salute pubblica. Uno studio retrospettivo ha descritto le cause di morte dei cani residenti nella provincia di Roma esaminando i dati diagnostici di 870 cani inviati presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana per la necroscopia durante il periodo 2003-2007. La diagnosi finale veniva emessa sulla base dell'esame anatomo-istopatologico e, quando necessario, mediante test di laboratorio complementari.

Le cause più comuni di morte erano le malattie infettive (23%) e gli avvelenamenti (17%). Nel 5% dei casi la causa restava indeterminata. La frequenza degli avvelenamenti era maggiore (39%) nei cani randagi, mentre le malattie infettive erano più frequenti (49%) nei soggetti provenienti da allevamenti da riproduzione. La malattia infettiva più frequente era la parvovirosi (33%), mentre gli anticoagulanti rappresentavano il 30% dei casi di intossicazione. La morte per cause neoplastiche era piuttosto infrequente (7%).

I riscontri dello studio forniscono ai medici veterinari una visione d’insieme delle cause di morte del cane e possono fornire alle autorità di sanità pubblica nuovi dati su minacce nuove e riemergenti, concludono gli autori.


"Causes of death in dogs in the province of Rome (Italy)” Eleni C, Scholl F, Scaramozzino P. Vet Ital. 2014 Jun 30; 50 (2): 137-43. Full text: vedi pdf allegato


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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