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Lunedì, 17 Marzo 2014

Variabili di presentazione e associazione con l'esito nei cani vittime di traumi

  • Traumi penetranti, bassa lattatemia e prestazione chirurgica predittivi di sopravvivenza fino alle dimissioni, in uno studio
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Variabili di presentazione e associazione con l'esito nei cani vittime di traumiUno studio prospettico multicentrico ha determinato le variabili di ammissione in ospedale dei cani vittime di traumi valutando i valori determinati con sistemi di classificazione (animal trauma triage [ATT], modified Glasgow coma scale [MGCS] e valutazione fisiologica e di laboratorio del paziente acuto [APPLE]) e l’utilità di tali variabili nel prevedere l’esito (morte vs sopravvivenza fino alle dimissioni). Si includevano 315 cani di proprietà vittime di traumi osservati presso 4 ospedali universitari durante un periodo di 8 settimane.

La causa delle lesioni erano più comunemente i traumi ottusi o contusivi (173/315 [54,9%]) seguiti dai traumi penetranti (107/315 [34,0%]) oppure non era nota (35/315 [11,1%]).

Dei 315 cani, 285 (90,5%) sopravvivevano fino alle dimissioni. Escludendo 16 cani soppressi per motivi economici, i cani vittime di traumi ottusi avevano maggiori probabilità di sopravvivere, rispetto ai cani vittime di traumi penetranti (OR, 8,5). I punteggi ATT (OR, 2,0) e MGCS (OR, 0,47) e la lattatemia (OR, 1,5) al momento dell’ammissione in ospedale erano predittivi dell’esito. Si effettuavano procedure chirurgiche in 157 cani (49,8%); la chirurgia era associata alla sopravvivenza fino alle dimissioni (OR, 7,1).

I risultati indicano che le classificazioni ATT e MGCS erano utili per predire l’esito nei cani valutati per un trauma. I traumi penetranti, la bassa lattatemia e la performance della procedura chirurgica erano predittivi della sopravvivenza fino alle dimissioni, concludono gli autori.


“Multicenter prospective evaluation of dogs with trauma” Kelly E. Hall, Marie K. Holowaychuk, Claire R. Sharp, Erica Reineke. Journal of the American Veterinary Medical Association. February 1, 2014, Vol. 244, No. 3, Pages 300-308


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Variabili di presentazione e associazione con l'esito nei cani vittime di traumiUno studio prospettico multicentrico ha determinato le variabili di ammissione in ospedale dei cani vittime di traumi valutando i valori determinati con sistemi di classificazione (animal trauma triage [ATT], modified Glasgow coma scale [MGCS] e valutazione fisiologica e di laboratorio del paziente acuto [APPLE]) e l’utilità di tali variabili nel prevedere l’esito (morte vs sopravvivenza fino alle dimissioni). Si includevano 315 cani di proprietà vittime di traumi osservati presso 4 ospedali universitari durante un periodo di 8 settimane.

La causa delle lesioni erano più comunemente i traumi ottusi o contusivi (173/315 [54,9%]) seguiti dai traumi penetranti (107/315 [34,0%]) oppure non era nota (35/315 [11,1%]).

Dei 315 cani, 285 (90,5%) sopravvivevano fino alle dimissioni. Escludendo 16 cani soppressi per motivi economici, i cani vittime di traumi ottusi avevano maggiori probabilità di sopravvivere, rispetto ai cani vittime di traumi penetranti (OR, 8,5). I punteggi ATT (OR, 2,0) e MGCS (OR, 0,47) e la lattatemia (OR, 1,5) al momento dell’ammissione in ospedale erano predittivi dell’esito. Si effettuavano procedure chirurgiche in 157 cani (49,8%); la chirurgia era associata alla sopravvivenza fino alle dimissioni (OR, 7,1).

I risultati indicano che le classificazioni ATT e MGCS erano utili per predire l’esito nei cani valutati per un trauma. I traumi penetranti, la bassa lattatemia e la performance della procedura chirurgica erano predittivi della sopravvivenza fino alle dimissioni, concludono gli autori.


“Multicenter prospective evaluation of dogs with trauma” Kelly E. Hall, Marie K. Holowaychuk, Claire R. Sharp, Erica Reineke. Journal of the American Veterinary Medical Association. February 1, 2014, Vol. 244, No. 3, Pages 300-308


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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