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Mercoledì, 19 Febbraio 2014

Alterazione del profilo lipidico negli psittacidi a rischio aterosclerotico

  • I lipidi valutati in uno studio sul Parrocchetto monaco potrebbero essere utili per le indagini sull’aterosclerosi aviare
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Alterazione del profilo lipidico negli psittacidi a rischio ateroscleroticoPer valutare i fattori potenzialmente correlati all’aterosclerosi aviare, uno studio ha determinato il colesterolo e i trigliceridi plasmatici in 35 parrocchetti monaci (Myiopsitta monachus) in cattività apparentemente sani. Gli uccelli venivano classificati come sani o a rischio sulla base del punteggio di condizioni corporea e del peso, ed erano inoltre valutati sulla base delle loro condizioni ambientali.

In tutti gli uccelli analizzati, il colesterolo plasmatico medio era di 8,008 mmol/L (range: 4,655-20,33 mmol/L) o 309,65 mg/dl (range: 180-786 mg/dl). I trigliceridi plasmatici medi di tutti i soggetti erano pari a 4,364 mmol/L (range: 0,960-44,62 mmol/L) o 386,54 mg/dl (range: 85-3952 mg/dl). Si valutavano 30 campioni plasmatici utilizzando le tecniche di ultracentrifugazione in gradiente di densità usate nell’uomo per la determinazione del profilo lipidico e la definizione del rischio di patologie cardiovascolari. Il risultante profilo di densità lipidica veniva determinato attraverso la densità dei seguenti lipidi: lipoproteine ricche di trigliceridi, lipoproteine a bassa densità (LDL) e sottofrazioni e lipoproteine ad alta densità e sottofrazioni.

Mediante analisi discriminante lineare, i profili lipidici di lipoproteine ricche di trigliceridi, LDL1, LDL2 e sottofrazione 2b delle lipoproteine ad alta densità erano aumentati nei parrocchetti a rischio, rispetto al gruppo dei soggetti sani. Il sesso e la dieta non avevano apparentemente effetto sulla concentrazione plasmatica del colesterolo e dei trigliceridi.

La concentrazione del colesterolo e dei trigliceridi e i profili di densità delle lipoproteine dei parrocchetti monaci in cattività, specie nota per essere affetta da aterosclerosi, potrebbero dimostrarsi utili come marcatori per le future indagini sull’aterosclerosi negli uccelli. Tuttavia, le conseguenze dell’aumento dei lipidi plasmatici e delle modificazioni del profilo delle lipoproteine sulla salute degli uccelli necessitano di ulteriori indagini, concludono gli autori.


“Evaluation of Plasma Cholesterol, Triglyceride, and Lipid Density Profiles in Captive Monk Parakeets (Myiopsitta monachus)” Christina Belcher, et al. Journal of Exotic Pet Medicine. Volume 23, Issue 1, January 2014, Pages 71–78



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Alterazione del profilo lipidico negli psittacidi a rischio ateroscleroticoPer valutare i fattori potenzialmente correlati all’aterosclerosi aviare, uno studio ha determinato il colesterolo e i trigliceridi plasmatici in 35 parrocchetti monaci (Myiopsitta monachus) in cattività apparentemente sani. Gli uccelli venivano classificati come sani o a rischio sulla base del punteggio di condizioni corporea e del peso, ed erano inoltre valutati sulla base delle loro condizioni ambientali.

In tutti gli uccelli analizzati, il colesterolo plasmatico medio era di 8,008 mmol/L (range: 4,655-20,33 mmol/L) o 309,65 mg/dl (range: 180-786 mg/dl). I trigliceridi plasmatici medi di tutti i soggetti erano pari a 4,364 mmol/L (range: 0,960-44,62 mmol/L) o 386,54 mg/dl (range: 85-3952 mg/dl). Si valutavano 30 campioni plasmatici utilizzando le tecniche di ultracentrifugazione in gradiente di densità usate nell’uomo per la determinazione del profilo lipidico e la definizione del rischio di patologie cardiovascolari. Il risultante profilo di densità lipidica veniva determinato attraverso la densità dei seguenti lipidi: lipoproteine ricche di trigliceridi, lipoproteine a bassa densità (LDL) e sottofrazioni e lipoproteine ad alta densità e sottofrazioni.

Mediante analisi discriminante lineare, i profili lipidici di lipoproteine ricche di trigliceridi, LDL1, LDL2 e sottofrazione 2b delle lipoproteine ad alta densità erano aumentati nei parrocchetti a rischio, rispetto al gruppo dei soggetti sani. Il sesso e la dieta non avevano apparentemente effetto sulla concentrazione plasmatica del colesterolo e dei trigliceridi.

La concentrazione del colesterolo e dei trigliceridi e i profili di densità delle lipoproteine dei parrocchetti monaci in cattività, specie nota per essere affetta da aterosclerosi, potrebbero dimostrarsi utili come marcatori per le future indagini sull’aterosclerosi negli uccelli. Tuttavia, le conseguenze dell’aumento dei lipidi plasmatici e delle modificazioni del profilo delle lipoproteine sulla salute degli uccelli necessitano di ulteriori indagini, concludono gli autori.


“Evaluation of Plasma Cholesterol, Triglyceride, and Lipid Density Profiles in Captive Monk Parakeets (Myiopsitta monachus)” Christina Belcher, et al. Journal of Exotic Pet Medicine. Volume 23, Issue 1, January 2014, Pages 71–78



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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