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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 17 Febbraio 2006

Complicazioni della biopsia renale

  • Qualità soddisfacente e relativa sicurezza della procedura in un'ampia popolazione canina e felina
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Complicazioni della biopsia renaleUno studio ha valutato le complicazioni successive alla biopsia renale e i fattori associati ad esse e all’adeguatezza dei campioni bioptici prelevati in 283 cani e 65 gatti.

La più comune indicazione per la biopsia renale nel cane era la proteinuria. Le complicazioni erano segnalate rispettivamente nel 13,4 % e nel 18,5% dei cani e dei gatti. La complicazione più frequente era l'emorragia grave; idronefrosi e morte erano segnalate raramente.

Le complicazioni successive a biopsia renale si verificavano più facilmente nei cani di età compresa tra 4 e 7 anni oppure superiore a 9 anni, di peso minore o uguale a 5 kg e con creatinina sierica >5 mg/dl.

La maggioranza delle biopsie canine (87,6%) e feline (86,2%) era giudicata di qualità soddisfacente. Le biopsie nei cani avevano maggiore probabilità di essere di elevata qualità se ottenute nel paziente in anestesia generale e di contenere solo corticale renale se prelevate chirurgicamente.

Gli autori concludono che la biopsia renale è una procedura relativamente sicura, con una bassa frequenza di complicazioni serie. Le procedure ambulatoriali e le variabili legate al paziente possono avere un impatto sia sulla qualità del campione sia sul tasso di complicazioni


"Renal Biopsy: A Retrospective Study of Methods and Complications in 283 Dogs and 65 Cats" Shelly L. Vaden, Jay F. Levine, George E. Lees, Reid P. Groman, Gregory F. Grauer, and S. Dru Forrester. J Vet Intern Med 2005; 19: 794–801



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Complicazioni della biopsia renaleUno studio ha valutato le complicazioni successive alla biopsia renale e i fattori associati ad esse e all’adeguatezza dei campioni bioptici prelevati in 283 cani e 65 gatti.

La più comune indicazione per la biopsia renale nel cane era la proteinuria. Le complicazioni erano segnalate rispettivamente nel 13,4 % e nel 18,5% dei cani e dei gatti. La complicazione più frequente era l'emorragia grave; idronefrosi e morte erano segnalate raramente.

Le complicazioni successive a biopsia renale si verificavano più facilmente nei cani di età compresa tra 4 e 7 anni oppure superiore a 9 anni, di peso minore o uguale a 5 kg e con creatinina sierica >5 mg/dl.

La maggioranza delle biopsie canine (87,6%) e feline (86,2%) era giudicata di qualità soddisfacente. Le biopsie nei cani avevano maggiore probabilità di essere di elevata qualità se ottenute nel paziente in anestesia generale e di contenere solo corticale renale se prelevate chirurgicamente.

Gli autori concludono che la biopsia renale è una procedura relativamente sicura, con una bassa frequenza di complicazioni serie. Le procedure ambulatoriali e le variabili legate al paziente possono avere un impatto sia sulla qualità del campione sia sul tasso di complicazioni


"Renal Biopsy: A Retrospective Study of Methods and Complications in 283 Dogs and 65 Cats" Shelly L. Vaden, Jay F. Levine, George E. Lees, Reid P. Groman, Gregory F. Grauer, and S. Dru Forrester. J Vet Intern Med 2005; 19: 794–801



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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