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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 30 Aprile 2003

Un test rapido italiano per la diagnosi di SARS

  • Annunciata la messa a punto a Torino e Milano.
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Un test rapido italiano per la diagnosi di SARSCon pochi giorni di scarto tra loro, l'Ospedale Sacco di Milano e l'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino hanno annunciato di aver realizzato il test rapido per la diagnosi certa di SARS. Ora inizierà la sperimentazione su persone con sospetta polmonite atipica.

Dopo che, qualche settimana fa, è stato indentificato il virus ritenuto responsabile della Sars e ne è stata mappata la sequenza genomica (grazie a una collaborazione tra Bernhard Nocht Institute di Amburgo e ricercatori di Atlanta, nel Texas), è stato possibile procedere alla messa a punto di un test diagnostico. E' ormai confermato che il genoma del virus è riferibile a un coronavirus nuovo mai osservato prima nè nell'uomo nè negli animali.

Conoscere il genoma del virus è infatti indispensabile per poter costruire una sonda genica che permetta di identificare il DNA complementare del virus. Questo è il meccanismo alla base del test che identifica le persone infette.

Intanto, secondo un annuncio del 28 aprile di un esperto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'epidemia di SARS sarebbe in fase discendente in Canada, Singapore, Hong Kong e Vietnam; ma non in Cina. Mentre in questi Paesi l'epidemia sembra aver raggiunto il livello massimo, in Cina sta ancora salendo.

Finora, la SARS ha colpito oltre 20 Paesi, più di cinquemila persone sono state contagiate, mentre i morti hanno superato da tempo quota 300.
Un test rapido italiano per la diagnosi di SARSCon pochi giorni di scarto tra loro, l'Ospedale Sacco di Milano e l'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino hanno annunciato di aver realizzato il test rapido per la diagnosi certa di SARS. Ora inizierà la sperimentazione su persone con sospetta polmonite atipica.

Dopo che, qualche settimana fa, è stato indentificato il virus ritenuto responsabile della Sars e ne è stata mappata la sequenza genomica (grazie a una collaborazione tra Bernhard Nocht Institute di Amburgo e ricercatori di Atlanta, nel Texas), è stato possibile procedere alla messa a punto di un test diagnostico. E' ormai confermato che il genoma del virus è riferibile a un coronavirus nuovo mai osservato prima nè nell'uomo nè negli animali.

Conoscere il genoma del virus è infatti indispensabile per poter costruire una sonda genica che permetta di identificare il DNA complementare del virus. Questo è il meccanismo alla base del test che identifica le persone infette.

Intanto, secondo un annuncio del 28 aprile di un esperto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'epidemia di SARS sarebbe in fase discendente in Canada, Singapore, Hong Kong e Vietnam; ma non in Cina. Mentre in questi Paesi l'epidemia sembra aver raggiunto il livello massimo, in Cina sta ancora salendo.

Finora, la SARS ha colpito oltre 20 Paesi, più di cinquemila persone sono state contagiate, mentre i morti hanno superato da tempo quota 300.

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