Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6463 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 14 Maggio 2003

Si diffonde ancora in Europa l'influenza aviare

  • Dopo l'Olanda, abbattuti migliaia di polli anche in Germania e Belgio.
Vota questo articolo
(0 Voti)
Si diffonde ancora in Europa l'influenza aviareL'influenza aviare continua a diffondersi in Europa centro-settentrionale e, dall'Olanda, paese di origine dell'epidemia, ha ormai varcato i confini di Belgio e Germania.

Sono 23 milioni i polli già abbattuti in Olanda, mentre tra il 10 e l'11 maggio sono stati abbattutti a scopo preventivo altri 100 mila polli in Belgio (salgono così a 2,5 milioni i capi eliminati in questo paese).

Sempre negli stessi giorni in Germania, nelle regioni di confine con l'Olanda, dopo la segnalazione del primo caso sospetto in un'azienda in Nord Reno-Vestfalia, sono stati abbattutti preventivamente 90 mila polli. Qualsiasi trasporto di questi animali e loro prodotti dalla regione tedesca è stato proibito fino al 16 maggio.

L'influenza aviare è causata dall'Influenzavirus A, un Ortomixovirus, di cui si riconoscono attualmente 24 sottotipi. L'agente responsabile dell'epidemia europea è il tipo H7N7. In base alla virulenza, si riconosce poi un'influenza aviare ad alta patogenicità (HPAI) e una a bassa patogenicità (LPAI). La HPAI causa una mortalità nei polli domestici intorno al 100% e ad oggi sono stati segnalati 19 isolati primari di tale virus in pollai domestici. Una grave epidemia di questo tipo è quella scoppiata in Italia nel 1999/2000, con il contagio di 16 milioni di volatili. Nel nostro Paese, in seguito all'accertamento di LPAI e per Decisione comunitaria, è attualmente in atto la vaccinazione dei polli di alcune regioni con un vaccino eterologo.

Si diffonde ancora in Europa l'influenza aviareL'influenza aviare continua a diffondersi in Europa centro-settentrionale e, dall'Olanda, paese di origine dell'epidemia, ha ormai varcato i confini di Belgio e Germania.

Sono 23 milioni i polli già abbattuti in Olanda, mentre tra il 10 e l'11 maggio sono stati abbattutti a scopo preventivo altri 100 mila polli in Belgio (salgono così a 2,5 milioni i capi eliminati in questo paese).

Sempre negli stessi giorni in Germania, nelle regioni di confine con l'Olanda, dopo la segnalazione del primo caso sospetto in un'azienda in Nord Reno-Vestfalia, sono stati abbattutti preventivamente 90 mila polli. Qualsiasi trasporto di questi animali e loro prodotti dalla regione tedesca è stato proibito fino al 16 maggio.

L'influenza aviare è causata dall'Influenzavirus A, un Ortomixovirus, di cui si riconoscono attualmente 24 sottotipi. L'agente responsabile dell'epidemia europea è il tipo H7N7. In base alla virulenza, si riconosce poi un'influenza aviare ad alta patogenicità (HPAI) e una a bassa patogenicità (LPAI). La HPAI causa una mortalità nei polli domestici intorno al 100% e ad oggi sono stati segnalati 19 isolati primari di tale virus in pollai domestici. Una grave epidemia di questo tipo è quella scoppiata in Italia nel 1999/2000, con il contagio di 16 milioni di volatili. Nel nostro Paese, in seguito all'accertamento di LPAI e per Decisione comunitaria, è attualmente in atto la vaccinazione dei polli di alcune regioni con un vaccino eterologo.

Letto 412 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.