Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6457 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 18 Aprile 2003

Trasmesso dagli animali il virus della polmonite atipica umana (SARS)?

  • E' una delle ipotesi su cui sta lavorando l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Vota questo articolo
(0 Voti)
Trasmesso dagli animali il virus della polmonite atipica umana (SARS)?E' ormai stato accertato che il virus responsabile della SARS (Severe Acute Respiratory Sindrome), o polmonite atipica dell?uomo, è un coronavirus, molto probabilmente un mutante.

Tra le varie ipotesi messe in campo c'è anche, secondo l'OMS, la possibile origine animale del virus responsabile, ovvero che sia trasmesso da specie domestiche o selvatiche della Provincia di Guangdong, nel sud della Cina.

Per questo motivo, la World Organisation for Animal Health (OIE) ha preso contatti con la Chinese Veterinary Authority per ottenere informazioni sanitarie sugli animali presenti in Cina nei sei mesi passati, in particolare nella provincia di Guangdong.

La capacità dei coronavirus di infettare sia gli animali sia gli esseri umani, fa pensare che il ceppo letale sia una mutazione di un virus animale, un'ipotesi ulteriormente avvalorata dalla zona da cui ha avuto origine l'epidemia. La Cina sudorientale rappresenta infatti un serbatoio tradizionale di mutazioni virali animale-uomo, poiché si tratta di un'area estremamente popolata, dove gli abitanti vivono a stretto contatto con gli animali domestici, e questi a loro volta possono essere facilmente contagiati dalla fauna selvatica.

Appena disponibili, OIE e OMS comunicheranno le informazioni
scientifiche necessarie per escludere o confermare l?origine animale della SARS.


Trasmesso dagli animali il virus della polmonite atipica umana (SARS)?E' ormai stato accertato che il virus responsabile della SARS (Severe Acute Respiratory Sindrome), o polmonite atipica dell?uomo, è un coronavirus, molto probabilmente un mutante.

Tra le varie ipotesi messe in campo c'è anche, secondo l'OMS, la possibile origine animale del virus responsabile, ovvero che sia trasmesso da specie domestiche o selvatiche della Provincia di Guangdong, nel sud della Cina.

Per questo motivo, la World Organisation for Animal Health (OIE) ha preso contatti con la Chinese Veterinary Authority per ottenere informazioni sanitarie sugli animali presenti in Cina nei sei mesi passati, in particolare nella provincia di Guangdong.

La capacità dei coronavirus di infettare sia gli animali sia gli esseri umani, fa pensare che il ceppo letale sia una mutazione di un virus animale, un'ipotesi ulteriormente avvalorata dalla zona da cui ha avuto origine l'epidemia. La Cina sudorientale rappresenta infatti un serbatoio tradizionale di mutazioni virali animale-uomo, poiché si tratta di un'area estremamente popolata, dove gli abitanti vivono a stretto contatto con gli animali domestici, e questi a loro volta possono essere facilmente contagiati dalla fauna selvatica.

Appena disponibili, OIE e OMS comunicheranno le informazioni
scientifiche necessarie per escludere o confermare l?origine animale della SARS.


Letto 685 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.