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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 05 Marzo 2008

Esito dell’aritenoidectomia parziale nel cavallo

  • Risultati migliori con la sutura primaria della mucosa in una settantina di pazienti
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Esito dell’aritenoidectomia parziale  nel cavalloI purosangue da corsa con ostruzione delle vie respiratorie a causa della condrosi delle cartilagini aritenoidee o del fallimento di una laringoplastica, se trattati mediante aritenoidectomia parziale unilaterale hanno la possibilità, secondo uno studio, di ritornare alla competizione entro sei mesi dall'intervento con scarse complicanze postoperatorie.

Storicamente l’aritenoidectomia parziale è associata a una prognosi da discreta a riservata per il ritorno alla corsa. Nel nuovo studio, il tasso di successo è stato migliorato effettuando la sutura primaria della mucosa.

Dei 73 cavalli sottoposti ad aritenoidectomia parziale con sutura primaria della mucosa e disponibili per il follow-up (54 con condropatia aritenoidea e 22 con laringoplastica fallita ) , l'82% tornava a correre, di cui il 63% per più di cinque volte. Il tempo medio interposto tra l'intervento e la prima corsa era pari a sei mesi.

Una valutazione di controllo effettuata a un mese di distanza dall'intervento sembrava contribuire al miglior esito del trattamento, consentendo la resezione laser in stazione dell’eventuale tessuto di granulazione formatosi nella sede di intervento (effettuata nel 17% dei casi dello studio). La metodica può essere effettuata da molti chirurghi ma sembra avere maggior tasso di successo nelle mani di specialisti delle vie respiratorie superiori.




"Long-term study of partial arytenoidectomy with primary mucosal closure in 76 Thoroughbred racehorses (1992-2006)," Equine Veterinary Journal.




Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Esito dell’aritenoidectomia parziale  nel cavalloI purosangue da corsa con ostruzione delle vie respiratorie a causa della condrosi delle cartilagini aritenoidee o del fallimento di una laringoplastica, se trattati mediante aritenoidectomia parziale unilaterale hanno la possibilità, secondo uno studio, di ritornare alla competizione entro sei mesi dall'intervento con scarse complicanze postoperatorie.

Storicamente l’aritenoidectomia parziale è associata a una prognosi da discreta a riservata per il ritorno alla corsa. Nel nuovo studio, il tasso di successo è stato migliorato effettuando la sutura primaria della mucosa.

Dei 73 cavalli sottoposti ad aritenoidectomia parziale con sutura primaria della mucosa e disponibili per il follow-up (54 con condropatia aritenoidea e 22 con laringoplastica fallita ) , l'82% tornava a correre, di cui il 63% per più di cinque volte. Il tempo medio interposto tra l'intervento e la prima corsa era pari a sei mesi.

Una valutazione di controllo effettuata a un mese di distanza dall'intervento sembrava contribuire al miglior esito del trattamento, consentendo la resezione laser in stazione dell’eventuale tessuto di granulazione formatosi nella sede di intervento (effettuata nel 17% dei casi dello studio). La metodica può essere effettuata da molti chirurghi ma sembra avere maggior tasso di successo nelle mani di specialisti delle vie respiratorie superiori.




"Long-term study of partial arytenoidectomy with primary mucosal closure in 76 Thoroughbred racehorses (1992-2006)," Equine Veterinary Journal.




Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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