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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 27 Ottobre 2006

Coliche post-anestesiologiche nel cavallo: si possono prevenire?

  • La clinica coinvolta e il tipo di chirurgia effettuata influenzano la prevalenza in uno studio prospettico
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Coliche post-anestesiologiche nel cavallo: si possono prevenire?La prevalenza e i fattori di rischio associati alle coliche post-anestesiologiche (PAC) nei cavalli sottoposti a chirurgia non addominale non sono stati caratterizzati a fondo.

Il primo studio prospettico multicentrico caso-controllo sulla prevalenza di PAC e sui relativi fattori di rischio è stato condotto sui cavalli di quattro cliniche sottoposti ad anestesia per una procedura non addominale tra aprile 2004 e giugno 2005.

Si definiva come affetto da colica qualsiasi cavallo che mostrasse, entro 72 ore dall’anestesia generale, segni di dolore addominale non attribuibili a condizioni patologiche concomitanti. Venivano scelti a caso 5 soggetti di controllo dalla popolazione studiata di tutte le cliniche. Si effettuava un’analisi di regressione logistica multivariata per esaminare le relazioni tra variabili predittive e il rischio di sviluppare PAC.

La prevalenza media stimata di PAC nella popolazione studiata era pari al 5,2%. Tuttavia, la prevalenza variava tra le diverse cliniche. La causa più comune di colica era la costipazione. L’analisi multivariata evidenziava che la clinica coinvolta e il tipo di chirurgia effettuata erano associati a un aumentato rischio di PAC. Fattori confondenti erano il digiuno preoperatorio e l’uso di oppioidi.

Gli autori concludono che la prevalenza di PAC variava significativamente tra le quattro cliniche studiate, suggerendo covariabili associate alla clinica. Il tipo di intervento chirurgico influenzava il rischio di PAC.

L’identificazione dei fattori di rischio per PAC è un prerequisito per la prevenzione. Lo studio indica i soggetti a possibile rischio di PAC e che potrebbero giovare di una valutazione più critica della funzionalità gastroenterica post-anestesiologica e/o di eventuali misure preventive. Ulteriori studi sono necessari per spiegare la variazione di prevalenza tra le cliniche.



"Post anaesthetic colic in horses: a preventable complication?" Senior JM, Pinchbeck GL, Allister R, Dugdale AH, Clark L, Clutton RE, Coumbe K, Dyson S, Clegg PD. Equine Vet J. 2006 Sep;38(5):479-84.




Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Coliche post-anestesiologiche nel cavallo: si possono prevenire?La prevalenza e i fattori di rischio associati alle coliche post-anestesiologiche (PAC) nei cavalli sottoposti a chirurgia non addominale non sono stati caratterizzati a fondo.

Il primo studio prospettico multicentrico caso-controllo sulla prevalenza di PAC e sui relativi fattori di rischio è stato condotto sui cavalli di quattro cliniche sottoposti ad anestesia per una procedura non addominale tra aprile 2004 e giugno 2005.

Si definiva come affetto da colica qualsiasi cavallo che mostrasse, entro 72 ore dall’anestesia generale, segni di dolore addominale non attribuibili a condizioni patologiche concomitanti. Venivano scelti a caso 5 soggetti di controllo dalla popolazione studiata di tutte le cliniche. Si effettuava un’analisi di regressione logistica multivariata per esaminare le relazioni tra variabili predittive e il rischio di sviluppare PAC.

La prevalenza media stimata di PAC nella popolazione studiata era pari al 5,2%. Tuttavia, la prevalenza variava tra le diverse cliniche. La causa più comune di colica era la costipazione. L’analisi multivariata evidenziava che la clinica coinvolta e il tipo di chirurgia effettuata erano associati a un aumentato rischio di PAC. Fattori confondenti erano il digiuno preoperatorio e l’uso di oppioidi.

Gli autori concludono che la prevalenza di PAC variava significativamente tra le quattro cliniche studiate, suggerendo covariabili associate alla clinica. Il tipo di intervento chirurgico influenzava il rischio di PAC.

L’identificazione dei fattori di rischio per PAC è un prerequisito per la prevenzione. Lo studio indica i soggetti a possibile rischio di PAC e che potrebbero giovare di una valutazione più critica della funzionalità gastroenterica post-anestesiologica e/o di eventuali misure preventive. Ulteriori studi sono necessari per spiegare la variazione di prevalenza tra le cliniche.



"Post anaesthetic colic in horses: a preventable complication?" Senior JM, Pinchbeck GL, Allister R, Dugdale AH, Clark L, Clutton RE, Coumbe K, Dyson S, Clegg PD. Equine Vet J. 2006 Sep;38(5):479-84.




Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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