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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 26 Novembre 2018

Dermatite allergica non alimentare e non da pulci nel gatto

  • Il maropitant a 2 mg/kg PO q24h per 4 settimane sembrerebbe essere una opzione terapeutica efficace e ben tollerata
cat dermLa dermatite allergica felina è una patologia comune in dermatologia veterinaria. Quando questa non è causata da allergeni alimentari o delle pulci è stata definita “feline atopic-like disease” (ALD) oppure “non-flea, non-food induced hypersensitivity dermatitis” (NFNFIHD). Una volta che si è provato a trattare le pulci, attuare opportuni cambi dietetici e somministrare farmaci immunosoppressivi sistemici, le opzioni terapeutiche alternative sono limitate. Lo scopo di questo studi...

Lunedì, 26 Novembre 2018

Impiego di schiume in corso di dermatite atopica canina

  • Le schiume possono avere un’utilità nel migliorare la gravità delle lesioni e il prurito, e costituiscono un trattamento semplice da effettuare per il proprietario
skin inflammation allergies atopy dogsLa letteratura veterinaria è carente di studi controllati che valutino l’efficacia di prodotti topici non steroidei per il trattamento della dermatite atopica canina (cAD, canine Atopic Dermatitis). L’obiettivo di questo studio randomizzato in cieco era quello di confrontare l’efficacia clinica di una schiuma commerciale della quale è stata precedentemente dimostrata l’efficacia (schiuma A) e quella di una schiuma contenent...

Lunedì, 26 Novembre 2018

Il ruolo delle capre come serbatoio per l'herpesvirus bovino di tipo 1

  • Questo studio dimostra un potenziale ruolo di serbatoio delle capre, del quale va tenuto conto nei piani di controllo ed eradicazione dell’IBR
cppL'herpesvirus bovino di tipo 1 (BoHV1) è l’agente causale di una infezione respiratoria, la rinotracheite infettiva bovina (IBR, infectious bovine rhinotracheitis), che esercita un impatto economico significativo nell’allevamento di questa specie. Le pecore e le capre sono meno sensibili all'infezione, anche se il loro ruolo nella trasmissione inter-specifica (ossia, tra le specie) in condizioni di campo è soggetto a controversie. L'obiettivo di questo studio era quello di indagare quale fosse l...

Venerdì, 23 Novembre 2018

Fattori associati alla cristalluria da struvite nei gatti

  • Età, dieta, sesso, stato di nutrizione, proteinuria, pH urinario, piuria e batteriuria sono aspetti associate al rischio di cristalluria da struvite
Fotolia 45811921 Subscription Monthly MUno studio condotto su gatti con cristalluria da struvite ed ematuria (HSC, hematuric struvite crystalluria) ha tentato di identificare una potenziale associazione tra tale condizione patologica ed eventuali fattori relativi alla dieta, al segnalamento, all’area geografica o di carattere clinico. Sono state esaminate le cartelle cliniche di 4032 gatti con diagnosi di HSC e di 8064 gatti di controllo senza storia di ematuria o cri...

Venerdì, 23 Novembre 2018

Microbiota auricolare in cani sani e in cani atopici

  • Differente composizione del microbiota del canale auricolare, con differenze simili a quelle già descritte a livello cutaneo
dog itching smNella specie canina, il microbiota cutaneo è stato valutato utilizzando tecniche microbiologiche relativamente nuove, e alcuni studi hanno evidenziato una differenza nella composizione delle popolazioni batteriche tra cani sani e soggetti con dermatite atopica canina (DAc). Nonostante l'otite esterna sia un problema comune in corso di DAc, poco è stato segnalato nello specifico riguardo al microbiota del condotto auricolare di questi cani. L’obiettivo di questo studio era quel...

Venerdì, 23 Novembre 2018

Linfoma oculare post-traumatico in 3 conigli

  • Accanto ai già descritti sarcomi post-traumatici, è stata segnalata anche l’esistenza di linfomi a cellule B oculari post-traumatici
1 s2.0 S1557506317302963 gr2Questo lavoro descrive 3 casi (2 unilaterali e 1 bilaterale) di linfoma oculare post-traumatico in 3 conigli da compagnia. La diagnosi di un’eziologia traumatica è basata su dati anamnestici che riferivano di un trauma oculare esterno unilaterale o di una facoemulsificazione bilaterale. Durante gli esami oftalmologici di questi soggetti, sono stati notati gravi alterazioni corneali, presenza di una o più masse nella camera anteriore dell’occhio, b...

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