Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6351 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 23 Aprile 2003

La ricerca veterinaria offre il suo contributo allo studio della SARS

  • Ricercatori veterinari americani rendono note le loro conoscenze sui coronavirus.
La ricerca veterinaria offre il suo contributo allo studio della SARSSecondo alcuni veterinari americani impegnati nello studio dei coronavirus animali, molti uomini potrebbero essere immuni alla SARS. I coronavirus infettano uomini e animali. Quello della SARS è diverso dagli altri coronavirus conosciuti, e potrebbe essere una mutazione oppure un ceppo incrociato dei coronavirus che colpiscono bovini, uccelli e suini; oppure un mutante del coronavirus umano. Sembra che i coronavirus abbiano già compiuto il salto di sp...

Mercoledì, 23 Aprile 2003

Un nuovo test per la diagnosi di adenite equina

  • Un nuovo test ELISA più rapido e semplice in grado di valutare il livello di esposizione del cavallo alla malattia.
Un nuovo test per la diagnosi di adenite equinaI ricercatori della Colorado State University - Veterinary Teaching Hospital di Fort Collins (CO) stanno mettendo a punto un nuovo test diagnostico per determinare il livello di esposizione di un cavallo all'adenite equina, malattia altamente infettiva. Rispetto ai test già esistenti, utilizzabili solo in animali con segni attivi di malattia, questo esame diagnostico sarebbe più rapido e semplice da effettuare. Il test ELISA della Colorado State University determinerebbe i...

Mercoledì, 23 Aprile 2003

Il caso del veterinario olandese morto per influenza aviare

  • Timore di un'epidemia umana dopo la morte del veterinario olandese causata dall'Ortomixovirus dell'influenza dei polli.
Il caso del veterinario olandese morto per influenza aviareLa morte del veterinario olandese per polmonite causata dal virus dell'influenza aviare contratto nell'allevamento di polli in cui lavorava fa emergere il timore che una mutazione del virus responsabile possa causare un'epidemia umana paragonabile alla SARS. Questo è l'allarme dato dalla Organizzazione mondiale della sanità (OMS). I ricercatori incaricati stanno cercando di verificare se il virus abbia subito una mutazione nel passaggio dall'animale all'uomo. D...

Mercoledì, 23 Aprile 2003

Prevedere la probabilità di decesso per infezione da virus della SARS

  • Alti livelli di LDH e neutrofili potrebbero individuare i casi fatali.
Prevedere la probabilità di decesso per infezione da virus della SARSSecondo gli autori di un lavoro pubblicato sulla versione online della rivista ?New England Journal of Medicine?, alti livelli di lattato deidrogenasi (LDH), suggestivi di lesioni polmonari, unitamente a un aumento dei neutrofili, potrebbero essere degli indicatori prognostici correlati al rischio di fatalità dell'infezione da virus della SARS. In effetti, solo il 3,5 per cento degli infetti soccombe alla malattia, mentre molti altri sopravvivono. Car...

Mercoledì, 23 Aprile 2003

Vaccini artificiali per combattere il virus della bluetongue

  • Presentati i risultati di una nuova ricerca inglese che promettono un salto di qualità nella prevenzione della malattia.
Vaccini artificiali per combattere il virus della bluetongueGli scienziati della London School of Hygiene and Tropical Medicine (UK) hanno presentato i risultati della loro ricerca sul vaccino contro il virus della bluetongue al Meeting della UK Society for General Microbiology (Edinburgo, 7-11 aprile 2003). La febbre catarrale ovina o bluetongue è una malattia infettiva dei ruminanti trasmessa da insetti vettori (Culex). L'agente eziologico è un RNA virus della famiglia dei Reoviridae, genere Orbivirus, che causa malat...

Mercoledì, 23 Aprile 2003

Nuove (ma vecchie) teorie sulla formazione dei calcoli renali

  • Sembrerebbe confermata un'ipotesi del 1940.
Nuove (ma vecchie) teorie sulla formazione dei calcoli renaliUno studio effettuato presso le Università dell'Indiana e di Chicago e pubblicato sul numero del 1° marzo della rivista "Journal of Clinical Investigation", si oppone alle attuali convinzioni circa la sede di formazione iniziale dei calcoli renali di calcio e la loro prevalente composizione nell'uomo. Secondo un'ipotesi del 1940 di un medico di nome Rendall, i calcoli si sviluppano da cristalli di fosfato di calcio nella papilla renale. Oggi si ritiene comu...

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