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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Cardiologia

Cardiologia (138)

Venerdì, 29 Giugno 2018

Alterazioni elettrocardiografiche nei vitelli con diarrea

  • L’iperkaliemia conseguente alla diarrea determina un’alterazione della funzionalità dei miociti atriali nei vitelli neonati
ecgL'iperkaliemia nei vitelli neonati con diarrea può potenzialmente causare gravi anomalie della conduzione cardiaca e aritmie.Uno studio prospettico osservazionale condotto su 130 vitelli neonati (età ≤21 giorni) ha documentato i risultati dell'elettrocardiografia (ECG) e le variazioni dell'ECG associate all'aumento delle concentrazioni plasmatiche di potassio....

Mercoledì, 27 Giugno 2018

Scompenso cardiaco avanzato nel cane

  • Tempi di sopravvivenza più lunghi in pazienti che ricevono dosi elevate di furosemide e non ospedalizzati
cuoreI cani con insufficienza cardiaca in stadio avanzato rappresentano una sfida clinica per i veterinari, ma non ci sono studi che riportino le caratteristiche cliniche e l’outcome di questi pazienti.Uno studio si è posto l’obiettivo di descrivere i riscontri clinici e l'outcome di 54 cani con scompenso cardiaco avanzato causato da malattia degenerativa della valvola mitralica (DMVD, degenerative mitral valve disease).A fini dello studio, l'insufficienza cardiaca avanzata è stata definita come la...

Mercoledì, 13 Giugno 2018

Sedazione con dexmedetomidina e buprenorfina in corso di esame ecocardiografico nel gatto

  • La sedazione con dexmedetomidina e buprenorfina esercita una notevole influenza su diversi parametri dell’esame ecocardiografico
CatEchoGli agenti sedativi vengono occasionalmente utilizzati nei gatti per consentire l'esame ecocardiografico durante lo screening per malattie cardiache, come la cardiomiopatia ipertrofica (HCM, hypertrophic cardiomyopathy). A causa dei loro effetti emodinamici, i sedativi possono alterare le misurazioni ecocardiografiche.Uno studio prospettico ha valutato gli effetti della sedazione con dexmedetomidina e buprenorfina sulle variabili ecocardiografiche, sulla pressione arteriosa (PA) e sulla frequenz...

Mercoledì, 13 Giugno 2018

Fattori prognostici nei cani con malattia mixomatosa della valvola mitrale

  • Il volume massimo dell’atrio sinistro è risultato il più forte predittore di morte per cause cardiache
valvola mitraleLa rilevanza prognostica delle variabili morfologiche e funzionali dell'atrio sinistro (LA, left atrial), comprese quelle derivate dall'ecocardiografia speckle-tracking (STE, speckle tracking echocardiography), è stata poco studiata in medicina veterinaria.Uno studio prospettico di coorte condotto su 115 cani con malattia mixomatosa della valvola mitrale (MMVD, myxomatous mitral valve disease) ha valutato il valore prognostico di diverse variabili ecocardiografiche, prestando pa...

Mercoledì, 13 Giugno 2018

Il sotalolo come farmaco antiaritmico nel cavallo

  • La farmacocinetica e gli effetti elettrofisiologici del sotalolo ne supportano l’utilizzo come terapia antiaritmica a lungo termine
aritmia cavalloLe aritmie nel cavallo possono richiedere una terapia antiaritmica a lungo termine. Sfortunatamente, ad oggi, i farmaci antiaritmici ad uso orale nei cavalli sono pochi. Per il trattamento a lungo termine dei pazienti umani e dei piccoli animali viene spesso utilizzato il sotalolo, un β-bloccante e antiaritmico di classe III.Uno studio in doppio cieco controllato con placebo ha analizzato la farmacocinetica del sotalolo a dosaggi orali multipli nei cavalli e ha determinato gli e...

Mercoledì, 16 Maggio 2018

Cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro nel bulldog inglese

  • Patologia più diffusa nei soggetti di sesso maschile; tempi mediani di sopravvivenza di circa 8 mesi
bulloLa cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro (ARVC, Arrhythmogenic Right Ventricular Cardiomyopathy) è un'importante causa di morte improvvisa nelle persone e nei cani boxer; recentemente questa patologia è stata descritta anche nei cani di razza bulldog inglese.Uno studio retrospettivo ha descritto le caratteristiche cliniche dei bulldog inglesi con diagnosi clinica di ARVC. ...

Mercoledì, 02 Maggio 2018

Troponina I cardiaca nei gatti con cardiomiopatia ipertrofica

  • La troponina I cardiaca (cTnI) è utile per valutare la cardiomiopatia ipertrofica (HCM) nei gatti
cardiopatiaUno studio prospettico multicentrico ha valutato l'utilità clinica della troponina I cardiaca (cTnI, Cardiac Troponin I) nel determinare la gravità della cardiomiopatia ipertrofica (HCM, Hypertrophic Cardiomyopathy).Per questo scopo sono state misurate le concentrazioni plasmatiche di cTnI in 88 gatti clinicamente sani e in 93 gatti con HCM, compresa la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, diagnosticata mediante l’ecocardiografia....

Mercoledì, 28 Marzo 2018

Efficacia e sicurezza dello spironolattone in gatti con insufficienza cardiaca congestizia

  • Sicuro e ben tollerato; sono necessari ulteriori studi che ne indaghino l’efficacia
distressLa fisiopatologia dello scompenso cardiaco comporta l’attivazione di diversi sistemi neuro-ormonali incluso il sistema renina-angiotensia-aldosterone. Lo spironolattone, un mineralcorticoide che agisce come antagonista del recettore dell’aldosterone, è risultato essere di beneficio in persone e cani con scompenso cardiaco.Uno studio pilota, multicentrico, in doppio-cieco, randomizzato ha valutato l’effetto dello spironolattone sulla sopravvivenza e sui parametri clinici di 20 gatti con ...

Venerdì, 23 Marzo 2018

Influenza della frequenza cardiaca sulla sopravvivenza di cani con fibrillazione atriale

  • Una frequenza cardiaca <125 bpm è associata a una sopravvivenza più lunga
fibrillazioneLa fibrillazione atriale (AF, atrial fibrillation) è solitamente associata ad una elevata frequenza ventricolare. Quale sia la frequenza cardiaca (HR, heart rate) ottimale in corso di AF non è noto, ma si sospetta che un’elevata frequenza possa influenzare negativamente la sopravvivenza dei cani con AF cronica.Uno studio retrospettivo è stato condotto su 46 cani con AF dei quali fosse disponibile un monitoraggio Holter della durata di 24 ore, al fine di calcolare la frequenza ca...

Venerdì, 09 Marzo 2018

Sopravvivenza e fattori prognostici in gatti con cardiomiopatia restrittiva

  • Distress respiratorio: fattore prognostico negativo
cardiomiopatiaGli obiettivi di uno studio retrospettivo condotto in Italia erano quelli di descrivere le caratteristiche epidemiologiche e di analizzare i fattori prognostici che influenzano la sopravvivenza dei gatti con cardiomiopatia restrittiva (CMR).Sono stati inclusi nello studio 90 gatti (53 maschi e 37 femmine) con diagnosi ecocardiografica di CMR. La maggior parte erano gatti domestici a pelo corto (n=60) con un’età media ± DS di 10.0 ± 4.3 anni e un peso medio di 3.8 kg (range int...

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