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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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Gastroenterologia

Gastroenterologia (326)

Lunedì, 05 Marzo 2018

Efficacia del Saccharomyces boulardii nel cane con enteropatia cronica

Scritto da

  • controllo dei segni clinici migliore rispetto alla sola terapia standard
saccharomycesIl Saccharomyces boulardii viene utilizzato in medicina umana per il trattamento delle enteropatie acute e croniche ma, ad oggi, non esistono studi che abbiano valutato l'utilizzo di questo lievito nella specie canina.Uno studio prospettico non-randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo ha valutato gli effetti del S. boulardii in 4 cani sani e in 20 cani con enteropatia cronica (EC). Nei cani sani S. boulardii è stato somministrato per 10 giorni; al termine di ques...

Mercoledì, 28 Febbraio 2018

Agenesia della cistifellea in 17 cani

Scritto da

  • Colangiografia in tomografia computerizzata e biopsie epatiche necessarie per la caratterizzazione
Schermata 2018 02 28 alle 08.44.18L’agenesia della cistifellea è una condizione estremamente rara nel cane. Uno studio ha delineato gli aspetti relativi al segnalamento, l’anamnesi, i segni clinici, la diagnosi, il trattamento e l’outcome di cani con questa patologia. A questo scopo sono state riesaminate le cartelle cliniche di 17 cani di proprietà in cui l’agenesia della cistifellea era stata sospettata sulla base dell’ecografia add...

Mercoledì, 14 Febbraio 2018

Nuova tecnica per la collocazione di una sonda esofagostomica in cani e gatti

  • Più semplice e rapida, non richiede l’estrazione della sonda dalla cavità orale
IMG 0488La nutrizione enterale migliora i tassi di sopravvivenza e i tempi di ricovero. Alcune patologie della cavità orale impediscono l’alimentazione spontanea. In questi casi il ricorso a una sonda esofagostomica può risolvere i problemi nutrizionali. Uno studio descrive un metodo innovativo più semplice e rapido di quelli tradizionali perché l’estremità della sonda non deve essere estratta dalla cavità orale e poi reinserita con numerose manovre in eso...

Lunedì, 12 Febbraio 2018

Lattato nel fluido peritoneale nelle lesioni intestinali strangolate e non del cavallo

  • Rapporto lattato peritoenale:lattato ematico significativamente maggiore nelle lesioni strangolate
Schermata 2018 02 07 alle 15.50.07Uno studio retrospettivo ha descritto i livelli di lattato del fluido peritoneale (PFL) nei cavalli con lesioni del piccolo intestino non strangolate (NSSI) (es., duodenite-digiunite prossimale ecc.) confrontandoli con quelli dei cavalli con lesioni del piccolo intestino strangolate (SSI).Non si riscontravano differenze nei valori di PFL tra i due gruppi. Tuttavia, i cavalli con SSI avevano un rapporto PFL:l...

Mercoledì, 24 Gennaio 2018

Trattamento dei corpi estranei esofagei nel cane: fattori di rischio e indicatori prognostici

  • La complicazione più comune era la stenosi esofagea ma con una frequenza complessiva bassa
Schermata 2018 01 24 alle 09.54.00Uno studio retrospettivo ha determinato i fattori di rischio di intervento chirurgico, complicazioni ed esito nei cani con corpi estranei esofagei (EFB). Si includevano 224 casi di EFB in 123 cani. Le razze più rappresentate erano i Terrier (71/233 [30,5%]). La durata della permanenza del corpo estraneo, il peso corporeo, l’anoressia, la letargia, la temperatura rettale e la presenza di perforazione esofa...

Mercoledì, 24 Gennaio 2018

IBD nel cavallo: valore dei diversi approcci diagnostici

  • Auspicabile una migliore standardizzazione delle procedure bioptiche enteriche e della loro classificazione istopatologica
ibdLa diagnosi di IBD nel cavallo è complessa e richiede un approccio multimodale, dato che non sono disponibili test diagnostici conclusivi. Uno studio ha effettuato un’analisi delle caratteristiche della popolazione, dei risultati dei test diagnostici, delle modalità di trattamento e dell’esito in un ampio gruppo (N = 78) di cavalli ritenuti affetti da IBD che venivano visitati presso 4 grosse cliniche di referenza per cavalli; inoltre ha effettuato un’indagine esplorativa delle possibi...

Venerdì, 12 Gennaio 2018

E' utile l’ecografia addominale nei cani affetti da diarrea?

  • Moderatamente nel 38% e affatto nel 53% dei cani di uno studio
Schermata 2018 01 11 alle 11.14.48Uno studio retrospettivo ha valutato l’utilità dell’ecografia addominale nell’iter diagnostico dei cani con diarrea. Si rivedevano le cartelle cliniche di 269 cani con diarrea, 149 (55%) dei quali erano stati sottoposti a ecografia addominale. Il risultato più frequente era l’assenza di alterazioni ecografiche intestinali in 65 (44%) cani.I risultati dell’ecografia erano associati all’iter succe...

Venerdì, 15 Dicembre 2017

Colectomia equina: associazione tra esito e tecnica anastomotica

  • Sopravvivenza a breve e lungo termine assimilabile tra anastomosi termino-terminale con sutura manuale o con suturatrice meccanica
Schermata 2017 12 14 alle 11.30.44Uno studio retrospettivo ha confrontato la sopravvivenza e le complicazioni della colectomia del grosso colon etfettuata con anastomosi termino-terminale mediante sutura manuale e con anastomosi termino-terminale funzionale mediante suturatrice meccanica in 26 cavalli di proprietà con patologia gastrointestinale.Si rivedevano i dati di 14 cavalli sottoposti ad anastomosi termino-terminale mediante sutura ma...

Mercoledì, 06 Dicembre 2017

Fattori di rischio di mortalità nei vitelli diarroici

  • Proteine sieriche totali e forza del riflesso di suzione associati alla prognosi in uno studio su 225 soggetti
Schermata 2017 12 05 alle 10.18.05Uno studio retrospettivo ha identificato i principali fattori di rischio associati alla mortalità nei vitelli diarroici sottoposti a protocollo terapeutico standard. Si rivedevano i dati clinici e di laboratorio di 225 vitelli Holstein Friesian diarroici durante un periodo di 2 anni.I vitelli venivano sottoposti a un protocollo di fluidoterapia con soluzione elettrolitica orale o per infusione EV....

Lunedì, 04 Dicembre 2017

Rimozione endoscopica e chirurgica degli ami da pesca gastroesofagei

  • Altamente efficace la metodica endoscopica. Perforazione esofagea tra le possibili complicazioni
Schermata 2017 12 04 alle 08.55.57Uno studio retrospettivo ha descritto la localizzazione, la rimozione, la frequenza di ricorso alla chirurgia e le complicazioni associate all’ingestione di ami da pesca nel cane e nel gatto. Si includevano 33 casi (2 gatti e 31 cani). Le sedi più frequenti erano l’esofago prossimale [12/33 (36%)] e lo stomaco [11/33 (33%)]. La rimozione endoscopica era efficace in 27 casi su 33 (82%); l’unica complic...

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