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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Medicina interna

Medicina interna (89)

Mercoledì, 13 Marzo 2019

Pancreatite e danno renale acuto nei cani

  • Il danno renale acuto si verifica in circa un quarto dei pazienti con pancreatite acuta e aumenta significativamente il rischio di mortalità
pakiLa pancreatite acuta e il danno renale acuto sono comorbidità ben documentate in medicina umana. I cani che sviluppano un danno renale acuto durante il ricovero hanno tassi di mortalità significativamente più alti rispetto a quelli che non lo sviluppano. Gli scopi di questo studio erano valutare la prevalenza del danno renale acuto in cani con pancreatite acuta e indagare il valore prognostico di vari parametri clinicopatologici. La diagnosi di pancreatite acuta si basava sulla presenza di almeno...

2211L’obiettivo di questo studio clinico prospettico era quello di determinare la capacità delle concentrazioni di creatinchinasi (CK) plasmatica e peritoneale di prevedere la presenza di una lesione con strangolamento nei cavalli in colica. L'attività della CK è stata misurata dal liquido peritoneale e dal plasma di 10 cavalli sani (gruppo di controllo) e di 61 cavalli in colica, di cui 40 con lesioni non strangolanti e 21 con lesioni strangolanti. Al valore di cutoff di 16 UI/L della concentrazio...
Mercoledì, 31 Gennaio 2018

Variabili cardiache e metaboliche nei cani obesi

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  • Alterazioni della struttura e funzione cardiaca, resistenza all’insulina, dislipidemia e altre variazioni del metabolismo in uno studio
Schermata 2018 01 26 alle 12.38.35Nell’uomo, l’eziologia della disfunzione cardiaca correlata all’obesità (ORCD) è legata alla sindrome metabolica. Alcuni studi hanno indicato che i cani obesi presentano alcune componenti della sindrome metabolica, stimolando la valutazione della ORCD anche nel cane obeso. Uno studio ha valutato la struttura e la funzione cardiaca (ecocardiografia standard e sotto sforzo) e le variabili metaboliche (r...

Lunedì, 29 Gennaio 2018

Obesità materna della cavalla: effetti sul puledro

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  • Alterazione del metabolismo in madre e puledro. Maggior rischio di osteocondrosi a 12 mesi nel puledro
Schermata 2018 01 29 alle 10.27.01L’obesità è un problema crescente nel cavallo. Uno studio ha analizzato gli effetti dell’obesità materna sul metabolismo e l’infiammazione di basso grado durante la gravidanza nella madre e sulla crescita, il metabolismo, l’infiammazione di basso grado, la maturazione testicolare e le lesioni osteocondrosiche nei puledri fino a 18 mesi di età.Si includevano 24 cavalle che venivano separate in due...

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Ipersensibilità al morso di insetto del cavallo associata a iperreattività delle vie respiratorie

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  • Anche in assenza di segni clinici respiratori manifesti
insecrEvidenze genetiche ed epidemiologiche suggeriscono che nel cavallo, così come in altre specie, manifestazioni differenti di ipersensibilità possano verificarsi contemporaneamente. I cavalli affetti da ipersensibilità al morso di insetto (IBH) mostrano una iperreattività delle vie respiratorie (AH) all’istamina inalatoria anche in assenza di segni clinici conclamati di asma equina (EA).Uno studio ha incluso 22 cavalli sani di controllo (gruppo C), 24 cavalli affetti da IBH (gruppo I...

Lunedì, 18 Dicembre 2017

Bursite nucale craniale del cavallo: esito del trattamento

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  • Prognosi meno favorevole in caso di intervento chirurgico dopo fallimento della terapia medica
Schermata 2017 12 18 alle 10.59.09Non vi sono ampi studi retrospettivi che descrivano il trattamento e l’esito della bursite nucale craniale nel cavallo. Uno studio retrospettivo ha rivisto le cartelle cliniche di due centri di referenza. L’età media dei cavalli affetti era di 13 anni (intervallo 5-22 anni) e il tempo di follow up variava da 12 a 108 mesi. Venivano sottoposti a trattamento medico 14 cavalli e a trattamento chirurgico 20 soggetti. Tra quel...

Lunedì, 11 Dicembre 2017

Una sorgente di luce per identificare la giugulare nei cheloni

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  • Un otoscopio introdotto in esofago attraverso il cavo orale rende visibile il vaso per prelievi e cateterizzazioni
tartNei rettili e nelle tartarughe la vena giugulare è la sede preferenziale per il prelievo ematico, per la fluidoterapia e per l’inserimento di cateteri, tuttavia la cute spessa dei cheloni può ostacolare la visualizzazione e la cateterizzazione della vena. Le difficoltà possono aumentare in caso di scarsa perfusione periferica o edema. Una possibile soluzione è rappresentata dall’introduzione di una fonte luminosa nell’esofago, attraverso la cavità orale, che consente di visualizza...

Lunedì, 30 Ottobre 2017

Trigliceridi nei puledri neonati: effetto dell'età e dello stato di salute

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  • Più elevati nei puledri neonati sani di 1-2 giorni di età, in quelli ammalati che non sopravvivono e in caso di colture batteriche positive
Schermata 2017 10 27 alle 10.02.07Pochi studi hanno valutato gli effetti dell’età e dello stato di salute sulla concentrazione sierica dei trigliceridi nei puledri neonati. Uno studio ha valutato la concentrazione dei trigliceridi nei puledri neonati e nelle loro madri attraverso misurazioni seriali effettuate subito dopo il parto e a 1-2 giorni e 10-12 giorni di età, oltre che nei puledri ammalati.I trigliceridi sierici misurati in seri...

FracassiMolte le relazioni frontali dedicate alla medicina interna, anche nella sessione Rimini giovani. E una novità:  l'iPad session. Ce ne parla Il Prof. Federico Fracassi. Congresso Internazionale Scivac Placongressi di Rimini, 26-28 maggio 2017   Programma scientifico Iscrizioni on line    ...
Mercoledì, 01 Marzo 2017

Amiloide A sierica nelle patologie respiratorie infettive e non infettive del cavallo

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  • Aumento della proteina di fase acuta più affidabile in caso di infezione
Schermata 2017 03 01 alle 10.08.32La proteina di fase acuta amiloide A sierica (SAA) è stata indicata come un parametro infiammatorio utile nel cavallo ma gli studi circa le risposte della SAA a specifiche patologie respiratorie sono limitati. Uno studio ha valutato le risposte della SAA in cavalli affetti da malattie respiratorie infettive e non infettive e in soggetti di controllo sani. Si raggruppavano 207 cavalli nelle seguenti categori...

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