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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Medicina interna

Medicina interna (124)

Lunedì, 15 Aprile 2019

Riassorbimento osseo nei cani con ipercalciuria idiopatica e urolitiasi da ossalato di calcio

  • Il riassorbimento osseo non sembrerebbe essere il responsabile dell’urolitiasi da CaOx nei cani con ipercalciuria idiopatica
ryan hypercalciuriaandbone teaserLe persone con ipercalciuria idiopatica (II) e urolitiasi da ossalato di calcio (CaOx) presentano spesso un aumentato riassorbimento osseo; il turnover osseo nei cani con le stesse problematiche non è ancora stato indagato.Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di verificare se le concentrazioni di un marcatore di riassorbimento osseo, il β-crosslaps, fossero significativamente alterate in cani con II e urolitiasi da CaOx rispetto...

Mercoledì, 10 Aprile 2019

Utilizzo dell’attivatore del plasminogeno tissutale in corso di tromboembolismo aortico

  • Confrontato con le terapie standard non incrementa il tasso di sopravvivenza, né determina maggiori complicazioni
imagesLa terapia trombolitica è un trattamento di scelta per le persone che hanno subito eventi ischemici acuti; diversamente non è comunemente somministrata ai gatti con tromboembolismo aortico (TEA).Questo studio retrospettivo riporta i dati clinici e l’outcome di gatti con TEA acuto trattati con l'attivatore del plasminogeno tissutale (TPA, tissue plasminogen activator) confrontandoli con quelli di un gruppo di riferimento trattato con le terapie standard....

Lunedì, 08 Aprile 2019

Studio immunoistochimico sulle patologie prostatiche canine

  • La densità di linfociti T e B è significativamente maggiore nel carcinoma prostatico
prstL’obiettivo di questo studio era quello di caratterizzare, mediante indagine immunoistochimica, la densità di linfociti T e B in corso di iperplasia prostatica benigna (IPB, n = 15), di carcinoma prostatico (CP, n = 24) e in prostate non affette da nessuna di queste due condizioni (n = 6).I risultati hanno rivelato un aumento statisticamente significativo dei linfociti T e B nei CP rispetto a quanto osservato nei campioni con IPB e nelle prostate sane. Per quanto riguarda le varianti istologiche de...

Venerdì, 05 Aprile 2019

Megaesofago nel cane

  • Uno studio epidemiologico condotto su vasta scala
SFSBlog In letteratura veterinaria sono disponibili informazioni limitate riguardo le caratteristiche su vasta scala del megaesofago nella specie canina.Questo studio si poneva come obiettivo quello di fornire informazioni relative alle caratteristiche di popolazione, all’anamnesi medica e familiare, alla diagnosi, alle malattie concomitanti e ai fattori predisponenti del megaesofago nel cane....

Venerdì, 05 Aprile 2019

Pretrattamento con salbutamolo in corso di BAL nei cavalli con asma

  • La somministrazione di salbutamolo prima dell’esecuzione del BAL facilita la procedura di recupero del liquido
downloadIl lavaggio broncoalveolare (BAL, bronchoalveolar lavage) è una tecnica impiegata per recuperare secreto dalle basse vie respiratorie.La finalità di questo studio era quella di indagare se la somministrazione di una singola dose di un broncodilatatore, il salbutamolo, in cavalli con diagnosi sospetta o confermata di asma equina potesse facilitare la procedura di recupero del liquido del BAL....

Lunedì, 01 Aprile 2019

Somministrazione cronica di metilprednisolone acetato nel gatto

  • Trattamenti prolungati con dosaggi non immunosoppressivi non determinano alterazioni rilevanti dei parametri ematobiochimici e del T4
cat pet animal domestic 104827L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di indagare gli effetti conseguenti alla somministrazione prolungata di cortisonici nella specie felina.A questo scopo, 25 gatti hanno ricevuto dosaggi non immunosoppressivi di metilprednisolone acetato per via parenterale per un periodo di almeno 3 anni. I parametri ematobiochimici e le concentrazioni di T4 di questi soggetti sono stati sottoposti ad analisi statistica al fine di identificare e...

Venerdì, 29 Marzo 2019

Piressia nei cani in giovane età

  • Nei cani giovani le condizioni più spesso associate a piressia sono le patologie infiammatorie non infettive
fever 1Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presentazione clinica, l'influenza esercitata da eventuali terapie somministrate prima del ricovero e la diagnosi finale di cani in giovane età piretici al momento della presentazione in clinica.Lo studio ha incluso un totale di 140 cani di età compresa tra 1 e 18 mesi che, tra i segni clinici evidenziati durante l’esame fisico, presentassero anche piressia (≥ 39,2 °C) confermata nel corso del ricovero ospedaliero. DI cia...

Mercoledì, 13 Marzo 2019

Pancreatite e danno renale acuto nei cani

  • Il danno renale acuto si verifica in circa un quarto dei pazienti con pancreatite acuta e aumenta significativamente il rischio di mortalità
pakiLa pancreatite acuta e il danno renale acuto sono comorbidità ben documentate in medicina umana. I cani che sviluppano un danno renale acuto durante il ricovero hanno tassi di mortalità significativamente più alti rispetto a quelli che non lo sviluppano.Gli scopi di questo studio erano valutare la prevalenza del danno renale acuto in cani con pancreatite acuta e indagare il valore prognostico di vari parametri clinicopatologici....

2211L’obiettivo di questo studio clinico prospettico era quello di determinare la capacità delle concentrazioni di creatinchinasi (CK) plasmatica e peritoneale di prevedere la presenza di una lesione con strangolamento nei cavalli in colica.L'attività della CK è stata misurata dal liquido peritoneale e dal plasma di 10 cavalli sani (gruppo di controllo) e di 61 cavalli in colica, di cui 40 con lesioni non strangolanti e 21 con lesioni strangolanti....
Mercoledì, 31 Gennaio 2018

Variabili cardiache e metaboliche nei cani obesi

Scritto da

  • Alterazioni della struttura e funzione cardiaca, resistenza all’insulina, dislipidemia e altre variazioni del metabolismo in uno studio
Schermata 2018 01 26 alle 12.38.35Nell’uomo, l’eziologia della disfunzione cardiaca correlata all’obesità (ORCD) è legata alla sindrome metabolica. Alcuni studi hanno indicato che i cani obesi presentano alcune componenti della sindrome metabolica, stimolando la valutazione della ORCD anche nel cane obeso. Uno studio ha valutato la struttura e la funzione cardiaca (ecocardiografia standard e sotto sforzo) e le variabili metaboliche (r...

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