Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6671 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Medicina interna

Medicina interna (127)

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Ipersensibilità al morso di insetto del cavallo associata a iperreattività delle vie respiratorie

Scritto da

  • Anche in assenza di segni clinici respiratori manifesti
insecrEvidenze genetiche ed epidemiologiche suggeriscono che nel cavallo, così come in altre specie, manifestazioni differenti di ipersensibilità possano verificarsi contemporaneamente. I cavalli affetti da ipersensibilità al morso di insetto (IBH) mostrano una iperreattività delle vie respiratorie (AH) all’istamina inalatoria anche in assenza di segni clinici conclamati di asma equina (EA).Uno studio ha incluso 22 cavalli sani di controllo (gruppo C), 24 cavalli affetti da IBH (gruppo I...

Lunedì, 18 Dicembre 2017

Bursite nucale craniale del cavallo: esito del trattamento

Scritto da

  • Prognosi meno favorevole in caso di intervento chirurgico dopo fallimento della terapia medica
Schermata 2017 12 18 alle 10.59.09Non vi sono ampi studi retrospettivi che descrivano il trattamento e l’esito della bursite nucale craniale nel cavallo. Uno studio retrospettivo ha rivisto le cartelle cliniche di due centri di referenza. L’età media dei cavalli affetti era di 13 anni (intervallo 5-22 anni) e il tempo di follow up variava da 12 a 108 mesi. Venivano sottoposti a trattamento medico 14 cavalli e a trattamento chirurgico 20 soggetti. Tra quel...

Lunedì, 11 Dicembre 2017

Una sorgente di luce per identificare la giugulare nei cheloni

Scritto da

  • Un otoscopio introdotto in esofago attraverso il cavo orale rende visibile il vaso per prelievi e cateterizzazioni
tartNei rettili e nelle tartarughe la vena giugulare è la sede preferenziale per il prelievo ematico, per la fluidoterapia e per l’inserimento di cateteri, tuttavia la cute spessa dei cheloni può ostacolare la visualizzazione e la cateterizzazione della vena. Le difficoltà possono aumentare in caso di scarsa perfusione periferica o edema. Una possibile soluzione è rappresentata dall’introduzione di una fonte luminosa nell’esofago, attraverso la cavità orale, che consente di visualizza...

Lunedì, 30 Ottobre 2017

Trigliceridi nei puledri neonati: effetto dell'età e dello stato di salute

Scritto da

  • Più elevati nei puledri neonati sani di 1-2 giorni di età, in quelli ammalati che non sopravvivono e in caso di colture batteriche positive
Schermata 2017 10 27 alle 10.02.07Pochi studi hanno valutato gli effetti dell’età e dello stato di salute sulla concentrazione sierica dei trigliceridi nei puledri neonati. Uno studio ha valutato la concentrazione dei trigliceridi nei puledri neonati e nelle loro madri attraverso misurazioni seriali effettuate subito dopo il parto e a 1-2 giorni e 10-12 giorni di età, oltre che nei puledri ammalati.I trigliceridi sierici misurati in seri...

FracassiMolte le relazioni frontali dedicate alla medicina interna, anche nella sessione Rimini giovani.E una novità:  l'iPad session. Ce ne parla Il Prof. Federico Fracassi....
Mercoledì, 01 Marzo 2017

Amiloide A sierica nelle patologie respiratorie infettive e non infettive del cavallo

Scritto da

  • Aumento della proteina di fase acuta più affidabile in caso di infezione
Schermata 2017 03 01 alle 10.08.32La proteina di fase acuta amiloide A sierica (SAA) è stata indicata come un parametro infiammatorio utile nel cavallo ma gli studi circa le risposte della SAA a specifiche patologie respiratorie sono limitati. Uno studio ha valutato le risposte della SAA in cavalli affetti da malattie respiratorie infettive e non infettive e in soggetti di controllo sani. Si raggruppavano 207 cavalli nelle seguenti categori...

Mercoledì, 11 Gennaio 2017

Trattamento della sindrome metabolica equina: una casistica clinica

Scritto da

  • Può essere efficace un programma nutrizionale e di esercizio fisico progettato individualmente
emsIl trattamento della sindrome metabolica equina (EMS) è fondamentale per migliorare la sensibilità all’insulina e ridurre il rischio di laminite. La riduzione dell’apporto calorico e l’aumento dell’esercizio fisico sono i caposaldi del trattamento ma è prevedibile una scarsa compliance da parte del proprietario.Uno studio clinico restrospettivo ha determinato se fosse possibile ottenere una significativa riduzione del peso accompagnata da un miglioramento della sensibilità all’in...

Lunedì, 24 Ottobre 2016

Iperchetonemia bovina postpartum: effetto dell’aggiunta di desametazone

Scritto da

  • Benefici modici e condizionati rispetto al solo glicole propilenico, secondo uno studio
Iiperl trattamento dell’iperchetonemia bovina con il glicole propilenico per via orale si è dimostrato efficace ma il tasso di cura rimane moderato. A lungo si è ipotizzato l’utilizzo di desametazone nel trattamento di questa condizione, benché le evidenze di una sua efficacia siano contraddittorie. Uno studio randomizzato controllato ha valutato l’effetto dell’aggiunta di una singola iniezione intramuscolare di 20 mg di desametazone alla terapia orale con gli...

Mercoledì, 06 Luglio 2016

Colinesterasi ematica in 20 specie aviarie

  • Uno studio evidenzia differenze interspecifiche e definisce gli intervalli di riferimento
...

Mercoledì, 29 Giugno 2016

Vitamina D: non solo salute scheletrica

  • Uno studio rivede la biologia della vitamina e l’implicazione degli stati carenziali in alcune patologie del cane e del gatto
...

Pagina 4 di 10

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.