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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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Medicina interna

Medicina interna (162)

Venerdì, 05 Aprile 2019

Pretrattamento con salbutamolo in corso di BAL nei cavalli con asma

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  • La somministrazione di salbutamolo prima dell’esecuzione del BAL facilita la procedura di recupero del liquido
downloadIl lavaggio broncoalveolare (BAL, bronchoalveolar lavage) è una tecnica impiegata per recuperare secreto dalle basse vie respiratorie.La finalità di questo studio era quella di indagare se la somministrazione di una singola dose di un broncodilatatore, il salbutamolo, in cavalli con diagnosi sospetta o confermata di asma equina potesse facilitare la procedura di recupero del liquido del BAL....

Lunedì, 01 Aprile 2019

Somministrazione cronica di metilprednisolone acetato nel gatto

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  • Trattamenti prolungati con dosaggi non immunosoppressivi non determinano alterazioni rilevanti dei parametri ematobiochimici e del T4
cat pet animal domestic 104827L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di indagare gli effetti conseguenti alla somministrazione prolungata di cortisonici nella specie felina.A questo scopo, 25 gatti hanno ricevuto dosaggi non immunosoppressivi di metilprednisolone acetato per via parenterale per un periodo di almeno 3 anni. I parametri ematobiochimici e le concentrazioni di T4 di questi soggetti sono stati sottoposti ad analisi statistica al fine di identificare e...

Venerdì, 29 Marzo 2019

Piressia nei cani in giovane età

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  • Nei cani giovani le condizioni più spesso associate a piressia sono le patologie infiammatorie non infettive
fever 1Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presentazione clinica, l'influenza esercitata da eventuali terapie somministrate prima del ricovero e la diagnosi finale di cani in giovane età piretici al momento della presentazione in clinica.Lo studio ha incluso un totale di 140 cani di età compresa tra 1 e 18 mesi che, tra i segni clinici evidenziati durante l’esame fisico, presentassero anche piressia (≥ 39,2 °C) confermata nel corso del ricovero ospedaliero. DI cia...

Mercoledì, 13 Marzo 2019

Pancreatite e danno renale acuto nei cani

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  • Il danno renale acuto si verifica in circa un quarto dei pazienti con pancreatite acuta e aumenta significativamente il rischio di mortalità
pakiLa pancreatite acuta e il danno renale acuto sono comorbidità ben documentate in medicina umana. I cani che sviluppano un danno renale acuto durante il ricovero hanno tassi di mortalità significativamente più alti rispetto a quelli che non lo sviluppano.Gli scopi di questo studio erano valutare la prevalenza del danno renale acuto in cani con pancreatite acuta e indagare il valore prognostico di vari parametri clinicopatologici....

2211L’obiettivo di questo studio clinico prospettico era quello di determinare la capacità delle concentrazioni di creatinchinasi (CK) plasmatica e peritoneale di prevedere la presenza di una lesione con strangolamento nei cavalli in colica.L'attività della CK è stata misurata dal liquido peritoneale e dal plasma di 10 cavalli sani (gruppo di controllo) e di 61 cavalli in colica, di cui 40 con lesioni non strangolanti e 21 con lesioni strangolanti....
Mercoledì, 31 Gennaio 2018

Variabili cardiache e metaboliche nei cani obesi

  • Alterazioni della struttura e funzione cardiaca, resistenza all’insulina, dislipidemia e altre variazioni del metabolismo in uno studio
Schermata 2018 01 26 alle 12.38.35Nell’uomo, l’eziologia della disfunzione cardiaca correlata all’obesità (ORCD) è legata alla sindrome metabolica. Alcuni studi hanno indicato che i cani obesi presentano alcune componenti della sindrome metabolica, stimolando la valutazione della ORCD anche nel cane obeso. Uno studio ha valutato la struttura e la funzione cardiaca (ecocardiografia standard e sotto sforzo) e le variabili metaboliche (r...

Lunedì, 29 Gennaio 2018

Obesità materna della cavalla: effetti sul puledro

  • Alterazione del metabolismo in madre e puledro. Maggior rischio di osteocondrosi a 12 mesi nel puledro
Schermata 2018 01 29 alle 10.27.01L’obesità è un problema crescente nel cavallo. Uno studio ha analizzato gli effetti dell’obesità materna sul metabolismo e l’infiammazione di basso grado durante la gravidanza nella madre e sulla crescita, il metabolismo, l’infiammazione di basso grado, la maturazione testicolare e le lesioni osteocondrosiche nei puledri fino a 18 mesi di età.Si includevano 24 cavalle che venivano separate in due...

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Ipersensibilità al morso di insetto del cavallo associata a iperreattività delle vie respiratorie

  • Anche in assenza di segni clinici respiratori manifesti
insecrEvidenze genetiche ed epidemiologiche suggeriscono che nel cavallo, così come in altre specie, manifestazioni differenti di ipersensibilità possano verificarsi contemporaneamente. I cavalli affetti da ipersensibilità al morso di insetto (IBH) mostrano una iperreattività delle vie respiratorie (AH) all’istamina inalatoria anche in assenza di segni clinici conclamati di asma equina (EA).Uno studio ha incluso 22 cavalli sani di controllo (gruppo C), 24 cavalli affetti da IBH (gruppo I...

Lunedì, 18 Dicembre 2017

Bursite nucale craniale del cavallo: esito del trattamento

  • Prognosi meno favorevole in caso di intervento chirurgico dopo fallimento della terapia medica
Schermata 2017 12 18 alle 10.59.09Non vi sono ampi studi retrospettivi che descrivano il trattamento e l’esito della bursite nucale craniale nel cavallo. Uno studio retrospettivo ha rivisto le cartelle cliniche di due centri di referenza. L’età media dei cavalli affetti era di 13 anni (intervallo 5-22 anni) e il tempo di follow up variava da 12 a 108 mesi. Venivano sottoposti a trattamento medico 14 cavalli e a trattamento chirurgico 20 soggetti. Tra quel...

Lunedì, 11 Dicembre 2017

Una sorgente di luce per identificare la giugulare nei cheloni

  • Un otoscopio introdotto in esofago attraverso il cavo orale rende visibile il vaso per prelievi e cateterizzazioni
tartNei rettili e nelle tartarughe la vena giugulare è la sede preferenziale per il prelievo ematico, per la fluidoterapia e per l’inserimento di cateteri, tuttavia la cute spessa dei cheloni può ostacolare la visualizzazione e la cateterizzazione della vena. Le difficoltà possono aumentare in caso di scarsa perfusione periferica o edema. Una possibile soluzione è rappresentata dall’introduzione di una fonte luminosa nell’esofago, attraverso la cavità orale, che consente di visualizza...

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