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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Microbiologia/Immunologia/Malattie infettive

Microbiologia/Immunologia/Malattie infettive (1713)

Venerdì, 27 Aprile 2018

Malattia di Lyme nei cavalli

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  • Consensus statement su una malattia infettiva in continua espansione
borrelliosiL'infezione da Borrelia burgdorferi è comune nei cavalli che vivono nelle aree in cui la malattia di Lyme è endemica e l’estensione geografica di esposizione è in continuo aumento.La morbilità conseguente all'infezione da B. burgdorferi nei cavalli è sconosciuta. Sindromi documentate attribuite all'infezione naturale da B. burgdorferi nei cavalli comprendono neuroborreliosi, uveite e pseudolinfoma cutaneo. Sebbene altri segni clinici come zoppia e rigidità siano riportati nei cav...

Lunedì, 16 Aprile 2018

Artrite settica nei vitelli

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  • La scelta empirica dell’antibiotico deve essere effettuata in funzione dei batteri più comunemente isolati
artrite setticaUno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere i riscontri clinici e i risultati dei test diagnostici in corso di artrite settica nei vitelli, e di identificare potenziali fattori prognostici.Sono stati inclusi nello studio vitelli con artrite settica di età ≤ 6 mesi, dei quali si disponesse dei dati relativi al segnalamento, anamnesi, esame fisico, risultati dei test diagnostici, terapia e outcome. I vitelli sono stati assegnati a due gruppi in funzione dell...

vacciniLa risposta immunitaria protettiva nei confronti della Leishmaniosi canina è principalmente di tipo cellulo-mediata. In Europa sono disponibili in commercio due vaccini per prevenire lo sviluppo di un’infezione attiva da Leishmania nel cane.Uno studio si è posto l’obiettivo di confrontare la capacità di ciascun vaccino di orientare il sistema immunitario verso una risposta di tipo cellulo-mediata.Per questo scopo sono stati impiegati 24 cani di razza Beagle di 6 mesi di età sieronegativi...
Venerdì, 13 Aprile 2018

Uccelli da compagnia e in cattività: ruolo di serbatoio di batteri zoonotici

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  • Solo occasionalmente sono ospiti di agenti zoonotici; un monitoraggio è comunque necessario per preservare la salute umana
Falco peregrinus aI batteri termofili appartenenti al genere Campylobacter e i batteri appartenenti al genere Salmonella sono agenti zoonotici, comunemente ospitati nell’intestino delle specie aviarie.Uno studio ha condotto una indagine volta a verificare la presenza di questi microorganismi in una popolazione eterogenea italiana di uccelli da compagnia e rapaci in cattività (ad esempio passeriformi, psittaciformi, accipitriformi, falconiformi e strigiformi) che vivono a stretto contatto ...

Mercoledì, 11 Aprile 2018

Batteriuria subclinica in gatti trattati con glucocorticoidi e/o ciclosporina

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  • Nessuna evidenza che terapie a lungo termine inducano batteriuria subclinica nei gatti
batteriuria gattoÈ stato osservato che i cani sottoposti a trattamenti a lungo termine con glucocorticoidi o ciclosporina hanno una maggiore probabilità di presentare batteriuria. Uno studio ha valutato se la batteriuria subclinica si verifichi anche nei gatti che ricevono glucocorticoidi e/o ciclosporina a lungo termine per il trattamento di malattie croniche....

Mercoledì, 11 Aprile 2018

La rogna sarcoptica nei cinghiali: situazione in Svizzera e altri 4 paesi europei

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  • La parassitosi si è rivelata più comune del previsto e con una estensione geografica ampia
scabbiaRecentemente, in Svizzera è stata segnalata la presenza della rogna sarcoptica nei cinghiali selvatici, sollevando la questione sull’origine dell’infezione.Uno studio si è posto l’obiettivo di valutare l’estensione dell’esposizione delle popolazioni di cinghiali a Sarcoptes scabiei in Svizzera, prima e dopo l’individuazione dei casi di rogna, al fine di chiarire se l’acaro sia stato introdotto di recente nelle popolazioni colpite....

Lunedì, 09 Aprile 2018

Fattori di rischio nell’infezione da Herpesvirus caprino di tipo 1

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  • Razze diverse dalla Saanen, età avanzata, numerosità delle mandrie, allevamenti estensivi e da carne, coesistenza con animali infetti da CAEV costituiscono fattori di rischio
capraL’Herpervirus caprino di tipo 1 (CpHV-1) causa mortalità neonatale e disturbi riproduttivi nelle capre. Nonostante il suo impatto sulle performance riproduttive, sono stati effettuati solo pochi studi riguardo i fattori di rischio associati all’infezione da CpHV-1.Uno studio trasversale, condotto su 4.542 capre di 255 allevamenti piemontesi, ha cercato di identificare i potenziali fattori di rischio a livello di mandria e di ospite associati alla prevalenza del CpHV-1 in una popolazione di capr...

Venerdì, 30 Marzo 2018

Emoplasmosi nel gatto

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  • Linee guida europee per la prevenzione e il trattamento
emoplasmiLa European Advisory Board on Cat Diseases (ABCD), che si occupa della prevenzione e del trattamento delle malattie infettive feline, ha redatto delle linee guida per le infezioni sostenute dagli emoplasmi, batteri emotropici che possono indurre anemia in diverse specie di mammiferi.Nel gatto, Mycoplasma haemofelis è la specie più patogena tra le tre principali specie di emoplasmi note per infettare i gatti. Candidatus Mycoplasma haemominutum e Candidatus Mycoplasma turicensis sono specie ...

Venerdì, 30 Marzo 2018

Valutazione di due test per la conta delle cellule somatiche nel latte bovino

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  • Il test della mastite californiana offre performance migliori rispetto al test Somaticell
SCCLa conta delle cellule somatiche (SCC, somatic cell count) è comunemente usata per monitorare la salute della mammella e per diagnosticare l’infezione intramammaria subclinica (IMI, intramammary infection) nelle bovine da latte.Uno studio ha valutato le performance di due test utilizzati per la SCC, il test Somaticell (ST, Somaticell test) e il test della mastite californiana (CMT, California mastitis test), comparandole con quelle della metodica di riferimento (contatore di cellule DeLaval, DCC)....

Venerdì, 23 Marzo 2018

Dermatite gangrenosa dei polli e dei tacchini

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  • Una malattia molto temuta a causa delle gravi ripercussioni economiche
dermatite gangrenosaUno studio ha descritto gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, anatomopatologici e diagnostici della dermatite gangrenosa (GD, Gangrenous Dermatitis), una malattia dei polli e dei tacchini che provoca gravi perdite economiche nel settore del pollame a livello mondiale.I batteri patogeni principalmente responsabili della GD sono Clostridium septicum, Clostridium perfringens di tipo A e, occasionalmente, Clostridium sordellii; in alcuni casi possono essere coinvolt...

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