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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Oncologia

Oncologia (396)

Mercoledì, 09 Ottobre 2019

Studio epidemiologico sul mastocitoma canino

  • Predisposti cani anziani, sterilizzati e di determinate razze; dimensioni del tumore e metastasi sono associati a una minore sopravvivenza
mctcaninoIl comportamento clinico dei mastocitomi (MCT) è molto variabile e questo rende difficile poter fare delle previsioni in termini prognostici e complica anche la scelta terapeutica.Questo studio ha indagato la frequenza, il rischio e i fattori prognostici dei MCT nella specie canina....

Mercoledì, 18 Settembre 2019

Leiomiosarcoma vescicale in un gatto

  • Un case report in cui la cistotomia, senza chemioterapia, è risultata risolutiva
vetsci 06 00060 g001 550In questo report è stato descritto un caso di leiomiosarcoma primario vescicale in una gatta europea, femmina sterilizzata di quattro anni che al momento della visita mostrava letargia, stranguria, poliuria, ematuria, incontinenza urinaria e fastidio alla palpazione addominale.All’ecografia addominale la vescica urinaria aveva una topografia fisiologica, ma presentava una massa iperecogena. La massa misurava circa 1,5 cm, era irregolare e originava dalla muco...

Mercoledì, 17 Luglio 2019

Carcinoma a cellule transizionali nella specie felina

  • Più comunemente si presenta come massa singola a carico del corpo o dell’apice vescicale
tcc catIl carcinoma a cellule transizionali (TCC, transitional cell carcinoma) è una neoplasia rara nel gatto con una prevalenza stimata dello 0,18%. I gatti con TCC mostrano segni clinici sovrapponibili a quelli presenti in patologie più comuni del tratto urinario, come la cistite idiopatica felina o le infezioni del tratto urinario. I segni clinici sono aspecifici e comprendono ematuria, pollachiuria o stranguria. In letteratura non sono presenti studi in cui siano state descritte le caratteristich...

Mercoledì, 10 Luglio 2019

Mixosarcoma canino

  • Rispetto ad altri sarcomi dei tessuti molli, presenta un più alto tasso di recidiva locale e un maggiore rischio di metastasi ai linfonodi regionali
mixosarcomaI mixosarcomi sono classificati come sarcomi dei tessuti molli. Tuttavia, in letteratura, esistono informazioni limitate riguardo la caratterizzazione clinica dei mixosarcomi cutanei del cane.L'obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di valutare l’incidenza di recidiva locale, l’incidenza di metastasi e la prognosi in corso di mixosarcoma canino....

Venerdì, 19 Aprile 2019

Linfoma a grandi cellule nei gatti con linfoma gastrointestinale a piccole cellule

  • Circa il 10% dei gatti precedentemente trattati per linfoma gastrointestinale a piccole cellule sviluppa, successivamente, un linfoma a grandi cellule
linfIl linfoma nella specie felina è una neoplasia piuttosto comune. È stato segnalato, inoltre, che il 7-14% dei gatti con linfoma gastrointestinale a piccole cellule, sviluppa una seconda neoplasia.L’obiettivo di questo studio era quello di riportare l'incidenza, i segni clinici, gli esiti clinicopatologici, la risposta alla terapia e l’outcome di gatti che avevano sviluppato un linfoma a grandi cellule successivamente al trattamento per il linfoma gastrointestinale a piccole cellule....

Lunedì, 15 Aprile 2019

Chemioterapia in corso di linfoma equino

  • La chemioterapia può essere utilizzata con successo per il trattamento del linfoma equino
imagesIn letteratura, le informazioni prognostiche relative al linfoma equino sono scadenti e il trattamento è spesso palliativo.Questo case series retrospettivo ha lo scopo di fornire informazioni riguardo l’outcome a lungo termine di 15 cavalli con linfoma sottoposti a chemioterapia....

Venerdì, 05 Aprile 2019

Plesioterapia con stronzio-90 nei gatti con carcinoma squamocellulare del planum nasale

  • Trattamento sicuro ed efficace; il protocollo frazionato rispetto a quello monodose è associato ad un intervallo di tempo libero da malattia più lungo
18 103736L'obiettivo principale di questo studio retrospettivo era quello di stabilire la risposta, l'intervallo libero da malattia (DFI, disease-free interval) e la sopravvivenza complessiva dei gatti con carcinoma squamocellulare (CSC) del planum nasale trattati con plesioterapia con l’isotopo radioattivo stronzio-90 (Sr90). Uno scopo secondario era quello di indagare quale protocollo tra quello frazionato e quello a dose singola fosse più efficace in termini di risposta, DFI e sopravvivenza com...

Venerdì, 22 Marzo 2019

Chemioterapia e tumori intranasali nella specie canina

  • Il protocollo con carboplatino e doxorubicina in associazione con piroxicam si associa a tempi di sopravvivenza buoni nei cani con adenocarcinoma, carcinoma e sarcoma
intranasal tumorMolti sono gli studi che hanno valutato l’efficacia della radioterapia nel trattamento dei tumori intranasali nella specie canina; diversamente, pochi sono quelli che si sono concentrati sulla risposta alla chemioterapia. Dal momento che i centri che esercitano la radioterapia sono in numero molto limitato e considerati i costi spesso proibitivi, è necessario trovare delle opzioni di trattamento alternative.Questo studio retrospettivo descrive una coorte di cani con tumori i...

Mercoledì, 06 Marzo 2019

Ruolo prognostico del collagene e delle fibre elastiche in corso di mastocitoma

  • L'indice di collagene intratumorale predice la mortalità e la sopravvivenza nei cani affetti da mastocitoma cutaneo
mctI mastocitomi (MCT), nella specie canina, costituiscono quasi il 25% delle neoplasie cutanee. Il comportamento biologico di questo tumore può essere previsto sulla base delle caratteristiche istopatologiche che, però, sono soggette alla variabilità intra- e inter-osservatore. Per evitare questa variabilità, sono stati studiati diversi marker complementari. L'integrità della matrice extracellulare (MEC) può svolgere un ruolo protettivo contro la progressione tumorale e, quando compromessa, può fav...

Mercoledì, 27 Febbraio 2019

Toceranib nel trattamento del carcinoma epatocellulare diffuso nel cane

  • Il toceranib potrebbe rivelarsi un trattamento efficace contro il carcinoma epatocellulare canino
HCCSei cani con carcinoma epatocellulare diffuso che non possedevano i requisiti per essere sottoposti ad intervento chirurgico sono stati trattati con la somministrazione orale di toceranib alla dose di 2-3 mg/kg a giorni alterni per un minimo di 60 giorni.Sulla base dei criteri di valutazione della risposta canina in corso di tumori solidi (canine Response Evaluation Criteria in Solid Tumors v1.0), in 3 cani è stata ottenuta una risposta parziale, in 1 cane la malattia è rimasta stabile e in 2 cani si ...

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