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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Oncologia

Oncologia (383)

Lunedì, 10 Dicembre 2018

Doxorubicina e prednisone nel linfoma a cellule B canino

  • Potenziale alternativa al protocollo CHOP nelle situazioni in cui i tempi e i costi sono fattori vincolanti per il proprietario
vete0511 boxer close sb10065668p 220pxIl trattamento più efficace nei confronti del linfoma a cellule B ad alto grado è il protocollo chemioterapico CHOP, la cui molecola più importante è rappresentata dalla doxorubicina (DOX). Tuttavia, per molti proprietari, le spese di denaro e di tempo sono troppo impegnative da sostenere. Un'opzione terapeutica alternativa è l'uso della DOX in combinazione al prednisone. Studi precedenti hanno valutato la DOX come singolo farmac...

Mercoledì, 28 Novembre 2018

Terapia fotodinamica nel carcinoma squamocellulare felino

  • Efficacia molto buona ma non adatta ai tumori di grandi dimensioni e con caratteristiche di invasività
imagesLo scopo di questo studio era quello di valutare l'efficacia della terapia fotodinamica (TFD) in gatti con carcinoma squamocellulare (CSC), e di fornire informazioni relative all’outcome a lungo termine e ai fattori prognostici correlati a questa tipologia di trattamento. I gatti con diagnosi istologica di CSC della testa e del collo hanno ricevuto un'iniezione endovenosa di meta-tetra(idrossilfenil)clorina (mTHPC) e, 4 ore dopo, sono stati sottoposti all’erogazione di una luce a 652 nm, tram...

Mercoledì, 28 Novembre 2018

Carcinoma squamocellulare del planum nasale nel cane

  • Una nuova opzione terapeutica dal minore impatto estetico è rappresentata dalla combinazione tra chirurgia laser ad anidride carbonica e criochirurgia
CSCIl carcinoma a cellule squamose, o carcinoma squamocellulare(CSC), è la neoplasia più comunemente segnalata del planum nasale e il trattamento è di tipo locale. La maxillectomia rostrale e/o l’asportazione chirurgica della porzione del planum nasale interessata sono considerate le tecniche di cura standard per l'escissione del CSC in questa sede. Tuttavia, molti proprietari ritengono inaccettabili le conseguenze estetiche derivanti da queste procedure. L’obiettivo di questo studio era quello di ...

Mercoledì, 28 Novembre 2018

Carcinoma squamocellulare dell’occhio nei cavalli Haflinger

  • Tumore a trasmissione genetica, legato ad una variante missense responsabile della localizzazione sulla membrana nittitante e nel limbo
haflingerIl carcinoma squamocellulare (CSC) è il tumore più comune in sede oculare nel cavallo, con una maggiore incidenza documentata nei cavalli di razza Haflinger. Recentemente, una variante di tipo “senso sbagliato” (missense) di uno specifico gene è stata identificata come fattore di rischio per lo sviluppo del CSC a carico del limbo nei cavalli Haflinger. Dal momento che il CSC nel cavallo interessa spesso la membrana nittitante, gli autori di questo studio hanno ritenuto opportuno indag...

Mercoledì, 31 Ottobre 2018

Linfoma del sistema nervoso centrale nel cane

  • Tempi di sopravvivenza più lunghi rispetto a quanto riportato in studi precedenti
linfoma caneUno studio retrospettivo di tipo multicentrico ha indagato l’outcome di cani con linfoma del sistema nervoso centrale (LSNC). Sono stati inclusi 18 cani con LSNC la cui diagnosi è stata confermata attraverso l’analisi del liquido cerebrospinale, l’analisi istopatologica, la citometria a flusso del liquido cerebrospinale e mediante la citologia del liquido cerebrospinale, dei linfonodi o della milza. A 15 cani su 18 sono stati somministrati trattamenti specifici diversi dal pred...

Lunedì, 01 Ottobre 2018

Emangiosarcoma appendicolare primario e osteosarcoma teleangiectasico nel cane

  • In presenza di lesioni ossee litiche, l’emangiosarcoma appendicolare deve essere considerato una diagnosi differenziale dell’osteosarcoma teleangectasico, specialmente quando a carico della tibia e quando interessa cani di taglia media
HSAL’obiettivo di questo studio retrospettivo multicentrico era quello di definire e confrontare le caratteristiche cliniche dell’emangiosarcoma appendicolare (HSA, appendicular hemangiosarcoma) primario e dell’osteosarcoma teleangectasico (tOSA, telangiectatic osteosarcoma) nella specie canina. A questo scopo sono state utilizzate le cartelle cliniche di 70 cani, 41 con HSA e 29 con tOSA, dalle quali sono stati ricavati i dati relativi a segnalamento, presentazione clinica, risposta al trattamento ...

Mercoledì, 12 Settembre 2018

Linfoma canino: predisposizione di razza

  • Doberman, Rottweiler, Boxer e bovari del Bernese sono le razze col fattore di rischio più elevato in Europa
lymphoma blogLe razze canine, in quanto rappresentative di differenti cluster genetici, possono costituire un adeguato modello per lo studio della predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie. Da studi epidemiologici emerge che alcune razze hanno maggiori probabilità di sviluppare linfomi o specifici sottotipi di linfoma, ma i dati sono variabili e geograficamente incoerenti. Uno studio retrospettivo sul linfoma canino si è posto l’obiettivo di indagare la prevalenza di razza in 8 pae...

Venerdì, 20 Luglio 2018

Linfoma della zona marginale nodale nel cane

  • Un tumore che, seppur classificato come indolente, presenta un prognosi scadente
linfoma marginaleIl linfoma della zona marginale nodale (nMZL, nodal marginal zone lymphoma) è classificato come linfoma indolente. Tali linfomi sono caratterizzati da un basso indice mitotico e una progressione clinica lenta. Mentre il comportamento clinico del linfoma della zona marginale splenica è effettivamente dimostrato avere un decorso indolente e una buona prognosi dopo splenectomia, non ci sono studi che descrivono nello specifico il comportamento del nMZL. Uno studio retrospetti...

Venerdì, 06 Luglio 2018

Mastocitomi gastrointestinali felini

  • Una prognosi migliore rispetto a quanto riportato in letteratura; il 26% dei gatti muoiono per cause non connesse al mastocitoma
FGIMCTSulla base della letteratura disponibile, la prognosi dei mastocitomi gastrointestinali felini (FGIMCT, feline gastrointestinal mast cell tumour) è riservata/scadente, il che può influenzare le scelte terapeutiche e l'outcome dei pazienti. Uno studio ha descritto i riscontri clinici, la risposta al trattamento e l'outcome dei FGIMCT attraverso la revisione retrospettiva delle cartelle cliniche di 31 gatti. I dati raccolti includevano il segnalamento, la tecnica tramite cui è stata effettuata l...

Venerdì, 29 Giugno 2018

Melfalan in corso di mieloma multiplo nel cane

  • Risultati preliminari sembrerebbero dimostrare una uguale efficacia del regime pulsato e di quello giornaliero
MMIl mieloma multiplo (MM) nei cani viene generalmente trattato con melfalan. È stato riportato che il protocollo che prevede un dosaggio giornaliero di melfalan sia ben tollerato dai pazienti ed associato ad un outcome favorevole. Informazioni aneddotiche sostengono che anche il regime a dose pulsata sia associato ad un esito positivo, tuttavia in letteratura sono disponibili pochi dati relativi all’outcome a lungo termine e alla sicurezza associati a questo regime di trattamento nei cani con MM. Uno s...

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