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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Tossicologia

Tossicologia (90)

Mercoledì, 04 Aprile 2018

Tossicità della Crepis lacera nei ruminanti al pascolo

  • L’ingestione di grandi quantità può essere pericolosa per i piccoli ruminanti
C. laceraLa Crepis lacera è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, diffusa nell’area mediterranea. Gli agricoltori ritengono che questa pianta possa essere letale per i piccoli ruminanti nelle aree del Sud Italia. Tuttavia, mancano prove scientifiche che la C. lacera sia tossica per i ruminanti.Uno studio ha isolato i metaboliti di C. lacera e ne ha valutato l’attività biologica sia in vitro che in vivo. L’analisi fitochimica della parte aerea della pianta ha portato all’is...

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Arsenico nel mangime per animali: un pericolo reale?

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  • Prevalentemente pesce o derivati nei campioni di cibo per cani e gatti con le maggiori concentrazioni
Schermata 2018 01 12 alle 11.59.48In uno studio, il contenuto di arsenico è stato determinato mediante la spettroscopia di assorbimento atomico con fornetto di grafite (Z-ETA-AA) dopo digestione umida; il metodo è stato applicato per l'analisi di 200 campioni di cibo per cani e per gatti importato o commercializzato in Italia dal 2007 al 2012.La massima concentrazione di arsenico totale è risultata essere pari a 12,5 mg/kg. Alcuni dei camp...

Lunedì, 27 Novembre 2017

Avvelenamento da glicole etilenico: studio patologico nel gatto

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  • Condizione sottostimata. Anamnesi accurata e indagini anatomo-istopatologiche dettagliate fondamentali per la diagnosi
Schermata 2017 11 27 alle 09.19.59Il glicole etilenico (GE) è una sostanza tossica ad ampia diffusione e di facile reperibilità. La sua ingestione, accidentale o volontaria, è responsabile di avvelenamento sia nell'uomo sia negli animali. Gli aspetti anatomopatologici dell'avvelenamento da GE negli animali, e in particolar modo nel gatto, sono poco conosciuti e la letteratura che li descrive è limitata e frammentaria.Uno studio retrospett...

Mercoledì, 07 Giugno 2017

L’acido perfluoroottanoico (PFOA) può indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità

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  • L’approccio al monitoraggio ambientale di questa sostanza dovrebbe essere riconsiderato. Studio sulla carpa
carpaUno studio ha rilevato che l’acido perfluoroottanoico (PFOA) è in grado di indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità. Il risultato ha rilevanza ai fini del monitoraggio ambientale e della tossicologia ambientale. Nel corso dello studio, 20 carpe sono state esposte sperimentalmente a due concentrazioni di PFOA, di cui una di rilevanza ambientale (200 ng/l, 0,2 ppb – parti per miliardo). Nonostante in quest’ultimo gruppo la concen...

Lunedì, 29 Maggio 2017

Avvelenamento da endosulfano in cani e gatti in Calabria

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  • Ancora presente nell’ambiente il pesticida vietato nel 2011
endL’endosulfano, insetticida e acaricida altamente tossico, è stato globalmente vietato dalla convenzione di Stoccolma del maggio 2011 a causa dei pericoli per la salute umana e l’ambiente. Nonostante il divieto di utilizzo, l’endosulfano è tuttora presente nell’ambiente e può causare intossicazioni negli animali domestici e nelle specie selvatiche.Le analisi tossicologiche di animali avvelenati effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno hanno rivelato che...

Venerdì, 17 Marzo 2017

Nicotina nel pelo dei gatti di proprietari fumatori

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  • Forte associazione tra concentrazione dell'alcaloide nel mantello ed esposizione al fumo di tabacco ambientale
nicotina1Uno studio ha valutato l’associazione tra concentrazione di nicotina nel pelo dei gatti ed esposizione al fumo di tabacco ambientale riportata dal proprietario in un questionario. La nicotina veniva estratta dal pelo dei gatti mediante sonificazione in metanolo seguita da cromatografia ad interazione idrofilica con spettrometria di massa.La concentrazione di nicotina del pelo dei gatti esposti era significativamente superiore a quella dei gatti non espos...

Lunedì, 06 Marzo 2017

I gatti sono esposti ai ritardanti di fiamma presenti nella polvere di casa

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  • Gli elevati livelli di queste sostanze chimiche rilevati nel sangue dei gatti originano dalla loro diffusione nell’ambiente casalingo
Cat Health Home RemediesUno studio ha stabilito ciò che era precedentemente stato ipotizzato, cioè che gli elevati livelli di ritardanti di fiamma bromurati rilevati nel sangue dei gatti provengono dalla polvere presente nelle loro case. Lo studio mostra che i gatti sono esposti a sostanze chimiche presenti nelle apparecchiature elettroniche e negli arredi e che  diffondono nella polvere ambientale, potendo influenzare negativamente la salute ...

Lunedì, 20 Febbraio 2017

Intossicazione da oleandro in due cavalli miniatura

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  • Fatale in entrambi i casi
miniature horse grazing on field with dry leaves fjxefeDue giovani cavalli miniatura americani della stessa scuderia venivano visitati per la comparsa di letargia, anoressia e aritmie cardiache. Entrambi venivano trattati in maniera aggressiva con fluidi endovenosi e altre misure di supporto.Il primo soggetto moriva circa 72 ore dopo l’esordio dei segni clinici, il secondo veniva soppresso per motivi etici a causa del...

Mercoledì, 06 Aprile 2016

Aborto da intossicazione da ranuncolo nella cavalla

  • Dimagrimento, emaciazione e casi di interruzione di gravidanza in una mandria di Purosangue al pascolo su prati infestati da Ranunculus bulbosus
Aborto da intossicazione da ranuncolo nella cavallaIn una mandria di Purosangue al pascolo primaverile si osservavano segni clinici inspiegabili quali dimagrimento ed emaciazione, nonostante si fornisse grano e fieno supplementare. In tutti i pascoli e paddock dell’allevamento era presente in abbondanza il ranuncolo bulboso (Ranunculus bulbosus...

Mercoledì, 30 Settembre 2015

Esposizione al benzalconio cloruro nel gatto: analisi retrospettiva

  • Primi segni in media 6 ore dopo il contatto. Prognosi buona nel 90% circa dei 245 casi dello studio
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