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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Tossicologia

Tossicologia (94)

Venerdì, 13 Marzo 2020

Intossicazione da piombo in tre pappagalli

  • Una nuova diagnosi differenziale di paralisi bilaterale acuta delle zampe
insepQuella da piombo è un’intossicazione comune negli uccelli da compagnia e le manifestazioni cliniche più frequenti sono debolezza, rigurgito e sintomi centrali, tra cui convulsioni e tremori. Nell’uomo, sono comunemente descritti anche i disturbi di conduzione e le neuropatie motorie, ma tali sequele sembrano essere scarsamente riscontrate nei pappagalli.Questo report descrive 3 casi di pappagalli presentati per alterazioni a carico delle zampe insorte in maniera acuta. Una femmina adulta di In...

Venerdì, 06 Marzo 2020

Miopatia atipica equina

  • Come fare prevenzione? Le risposte alle 5 domandi più frequenti
Sycamore Maple tree flowerNel 2014 è stato scoperto che la miopatia atipica (MA) equina in Europa è collegata all’acero di monte, detto anche sicomoro (Acer pseudoplatanus). L'emergere di questa intossicazione stagionale causata da un albero nativo ha sollevato molte domande.Questo manoscritto mira a rispondere alle cinque domande più frequenti riguardanti: (1) l'identificazione di alberi tossici; riduzione del rischio a livello (2) di pascoli e (3) di equidi; (4) il rischio ass...

Mercoledì, 18 Dicembre 2019

Intossicazione da organofosfati e carbammati

  • Mortalità del 17%; più frequente nei casi che vanno incontro ad insufficienza respiratoria
mecventGli organofosfati e i carbammati sono insetticidi di comune impiego e frequentemente possono essere causa di intossicazione sia per gli esseri umani che per gli animali.L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di proporsi come indagine su larga scala relativamente a questa categoria di intossicazioni nella specie canina....

Venerdì, 22 Novembre 2019

Ingestione di uva e uvetta nel cane

  • Bassa prevalenza di danno renale acuto e bassa mortalità
uva uvettaL’obiettivo di questo studio retrospettivo consisteva nel descrivere la prevalenza di danno renale acuto (AKI, acute kidney injury), il decorso clinico, le procedure di decontaminazione e l’outcome di 139 cani che avevano ingerito uva o uvetta.La prevalenza di AKI nei cani per i quali erano disponibili i dati relativi alla chimica sierica, era del 6,7% (8/120). La prevalenza di AKI nei gruppi “ammissione precoce” (3/67) e “ammissione tardiva” (5/53) era rispettivamente del 4,5%...

Mercoledì, 04 Aprile 2018

Tossicità della Crepis lacera nei ruminanti al pascolo

  • L’ingestione di grandi quantità può essere pericolosa per i piccoli ruminanti
C. laceraLa Crepis lacera è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, diffusa nell’area mediterranea. Gli agricoltori ritengono che questa pianta possa essere letale per i piccoli ruminanti nelle aree del Sud Italia. Tuttavia, mancano prove scientifiche che la C. lacera sia tossica per i ruminanti.Uno studio ha isolato i metaboliti di C. lacera e ne ha valutato l’attività biologica sia in vitro che in vivo. L’analisi fitochimica della parte aerea della pianta ha portato all’is...

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Arsenico nel mangime per animali: un pericolo reale?

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  • Prevalentemente pesce o derivati nei campioni di cibo per cani e gatti con le maggiori concentrazioni
Schermata 2018 01 12 alle 11.59.48In uno studio, il contenuto di arsenico è stato determinato mediante la spettroscopia di assorbimento atomico con fornetto di grafite (Z-ETA-AA) dopo digestione umida; il metodo è stato applicato per l'analisi di 200 campioni di cibo per cani e per gatti importato o commercializzato in Italia dal 2007 al 2012.La massima concentrazione di arsenico totale è risultata essere pari a 12,5 mg/kg. Alcuni dei camp...

Lunedì, 27 Novembre 2017

Avvelenamento da glicole etilenico: studio patologico nel gatto

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  • Condizione sottostimata. Anamnesi accurata e indagini anatomo-istopatologiche dettagliate fondamentali per la diagnosi
Schermata 2017 11 27 alle 09.19.59Il glicole etilenico (GE) è una sostanza tossica ad ampia diffusione e di facile reperibilità. La sua ingestione, accidentale o volontaria, è responsabile di avvelenamento sia nell'uomo sia negli animali. Gli aspetti anatomopatologici dell'avvelenamento da GE negli animali, e in particolar modo nel gatto, sono poco conosciuti e la letteratura che li descrive è limitata e frammentaria.Uno studio retrospett...

Mercoledì, 07 Giugno 2017

L’acido perfluoroottanoico (PFOA) può indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità

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  • L’approccio al monitoraggio ambientale di questa sostanza dovrebbe essere riconsiderato. Studio sulla carpa
carpaUno studio ha rilevato che l’acido perfluoroottanoico (PFOA) è in grado di indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità. Il risultato ha rilevanza ai fini del monitoraggio ambientale e della tossicologia ambientale. Nel corso dello studio, 20 carpe sono state esposte sperimentalmente a due concentrazioni di PFOA, di cui una di rilevanza ambientale (200 ng/l, 0,2 ppb – parti per miliardo). Nonostante in quest’ultimo gruppo la concen...

Lunedì, 29 Maggio 2017

Avvelenamento da endosulfano in cani e gatti in Calabria

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  • Ancora presente nell’ambiente il pesticida vietato nel 2011
endL’endosulfano, insetticida e acaricida altamente tossico, è stato globalmente vietato dalla convenzione di Stoccolma del maggio 2011 a causa dei pericoli per la salute umana e l’ambiente. Nonostante il divieto di utilizzo, l’endosulfano è tuttora presente nell’ambiente e può causare intossicazioni negli animali domestici e nelle specie selvatiche.Le analisi tossicologiche di animali avvelenati effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno hanno rivelato che...

Venerdì, 17 Marzo 2017

Nicotina nel pelo dei gatti di proprietari fumatori

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  • Forte associazione tra concentrazione dell'alcaloide nel mantello ed esposizione al fumo di tabacco ambientale
nicotina1Uno studio ha valutato l’associazione tra concentrazione di nicotina nel pelo dei gatti ed esposizione al fumo di tabacco ambientale riportata dal proprietario in un questionario. La nicotina veniva estratta dal pelo dei gatti mediante sonificazione in metanolo seguita da cromatografia ad interazione idrofilica con spettrometria di massa.La concentrazione di nicotina del pelo dei gatti esposti era significativamente superiore a quella dei gatti non espos...

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