Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6910 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Tossicologia

Tossicologia (95)

Mercoledì, 29 Luglio 2020

Tossicosi da rame in un vitello

  • Caratteristiche macroscopiche e istologiche di una tossicosi alimentare
cuUn vitello di 8 mesi era stato presentato con un’anamnesi di atassia e alterazione dello stato mentale.Macroscopicamente, il fegato era diffusamente di colore giallo-arancio, turgido e trasudava un liquido siero-ematico sulla superficie sezionata. A livello renale, la corticale e la midollare erano diffusamente di un colore marrone scuro/nero. La vescica urinaria era piena di urina di colore rosso scuro....

Venerdì, 13 Marzo 2020

Intossicazione da piombo in tre pappagalli

  • Una nuova diagnosi differenziale di paralisi bilaterale acuta delle zampe
insepQuella da piombo è un’intossicazione comune negli uccelli da compagnia e le manifestazioni cliniche più frequenti sono debolezza, rigurgito e sintomi centrali, tra cui convulsioni e tremori. Nell’uomo, sono comunemente descritti anche i disturbi di conduzione e le neuropatie motorie, ma tali sequele sembrano essere scarsamente riscontrate nei pappagalli.Questo report descrive 3 casi di pappagalli presentati per alterazioni a carico delle zampe insorte in maniera acuta. Una femmina adulta di In...

Venerdì, 06 Marzo 2020

Miopatia atipica equina

  • Come fare prevenzione? Le risposte alle 5 domandi più frequenti
Sycamore Maple tree flowerNel 2014 è stato scoperto che la miopatia atipica (MA) equina in Europa è collegata all’acero di monte, detto anche sicomoro (Acer pseudoplatanus). L'emergere di questa intossicazione stagionale causata da un albero nativo ha sollevato molte domande.Questo manoscritto mira a rispondere alle cinque domande più frequenti riguardanti: (1) l'identificazione di alberi tossici; riduzione del rischio a livello (2) di pascoli e (3) di equidi; (4) il rischio ass...

Mercoledì, 18 Dicembre 2019

Intossicazione da organofosfati e carbammati

  • Mortalità del 17%; più frequente nei casi che vanno incontro ad insufficienza respiratoria
mecventGli organofosfati e i carbammati sono insetticidi di comune impiego e frequentemente possono essere causa di intossicazione sia per gli esseri umani che per gli animali.L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di proporsi come indagine su larga scala relativamente a questa categoria di intossicazioni nella specie canina....

Venerdì, 22 Novembre 2019

Ingestione di uva e uvetta nel cane

  • Bassa prevalenza di danno renale acuto e bassa mortalità
uva uvettaL’obiettivo di questo studio retrospettivo consisteva nel descrivere la prevalenza di danno renale acuto (AKI, acute kidney injury), il decorso clinico, le procedure di decontaminazione e l’outcome di 139 cani che avevano ingerito uva o uvetta.La prevalenza di AKI nei cani per i quali erano disponibili i dati relativi alla chimica sierica, era del 6,7% (8/120). La prevalenza di AKI nei gruppi “ammissione precoce” (3/67) e “ammissione tardiva” (5/53) era rispettivamente del 4,5%...

Mercoledì, 04 Aprile 2018

Tossicità della Crepis lacera nei ruminanti al pascolo

  • L’ingestione di grandi quantità può essere pericolosa per i piccoli ruminanti
C. laceraLa Crepis lacera è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, diffusa nell’area mediterranea. Gli agricoltori ritengono che questa pianta possa essere letale per i piccoli ruminanti nelle aree del Sud Italia. Tuttavia, mancano prove scientifiche che la C. lacera sia tossica per i ruminanti.Uno studio ha isolato i metaboliti di C. lacera e ne ha valutato l’attività biologica sia in vitro che in vivo. L’analisi fitochimica della parte aerea della pianta ha portato all’is...

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Arsenico nel mangime per animali: un pericolo reale?

Scritto da

  • Prevalentemente pesce o derivati nei campioni di cibo per cani e gatti con le maggiori concentrazioni
Schermata 2018 01 12 alle 11.59.48In uno studio, il contenuto di arsenico è stato determinato mediante la spettroscopia di assorbimento atomico con fornetto di grafite (Z-ETA-AA) dopo digestione umida; il metodo è stato applicato per l'analisi di 200 campioni di cibo per cani e per gatti importato o commercializzato in Italia dal 2007 al 2012.La massima concentrazione di arsenico totale è risultata essere pari a 12,5 mg/kg. Alcuni dei camp...

Lunedì, 27 Novembre 2017

Avvelenamento da glicole etilenico: studio patologico nel gatto

Scritto da

  • Condizione sottostimata. Anamnesi accurata e indagini anatomo-istopatologiche dettagliate fondamentali per la diagnosi
Schermata 2017 11 27 alle 09.19.59Il glicole etilenico (GE) è una sostanza tossica ad ampia diffusione e di facile reperibilità. La sua ingestione, accidentale o volontaria, è responsabile di avvelenamento sia nell'uomo sia negli animali. Gli aspetti anatomopatologici dell'avvelenamento da GE negli animali, e in particolar modo nel gatto, sono poco conosciuti e la letteratura che li descrive è limitata e frammentaria.Uno studio retrospett...

Mercoledì, 07 Giugno 2017

L’acido perfluoroottanoico (PFOA) può indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità

Scritto da

  • L’approccio al monitoraggio ambientale di questa sostanza dovrebbe essere riconsiderato. Studio sulla carpa
carpaUno studio ha rilevato che l’acido perfluoroottanoico (PFOA) è in grado di indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità. Il risultato ha rilevanza ai fini del monitoraggio ambientale e della tossicologia ambientale. Nel corso dello studio, 20 carpe sono state esposte sperimentalmente a due concentrazioni di PFOA, di cui una di rilevanza ambientale (200 ng/l, 0,2 ppb – parti per miliardo). Nonostante in quest’ultimo gruppo la concen...

Lunedì, 29 Maggio 2017

Avvelenamento da endosulfano in cani e gatti in Calabria

Scritto da

  • Ancora presente nell’ambiente il pesticida vietato nel 2011
endL’endosulfano, insetticida e acaricida altamente tossico, è stato globalmente vietato dalla convenzione di Stoccolma del maggio 2011 a causa dei pericoli per la salute umana e l’ambiente. Nonostante il divieto di utilizzo, l’endosulfano è tuttora presente nell’ambiente e può causare intossicazioni negli animali domestici e nelle specie selvatiche.Le analisi tossicologiche di animali avvelenati effettuate dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno hanno rivelato che...

Pagina 1 di 7

SCIVAC Rimini Web

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.