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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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Venerdì, 10 Luglio 2020

Batteri lattici nel latte di vacca

  • Il foraggio utilizzato per l’alimentazione contribuisce solo in minima parte alla loro presenza nel latte
mungiI batteri lattici (LAB, lactic acid bacteria) presenti nel latte possono essere responsabili di difetti organolettici del formaggio.Gli autori di questo studio hanno valutato la prevalenza e quantità dei LAB nel latte in base al tipo di foraggio con cui erano state alimentate le vacche da latte, al fine di individuare quali alimenti siano maggiormente a rischio per lo sviluppo di LAB durante la produzione di formaggio....

Mercoledì, 08 Luglio 2020

Rame e ferro nei suinetti

  • Indagine sulle prestazioni di crescita e sulle caratteristiche ematologiche
piglets copperL’obiettivo di questo studio era quello di indagare gli effetti che la supplementazione di rame e la somministrazione di ferro esercitano sulla crescita dei suinetti.Lo studio ha coinvolto un totale di 144 suinetti. Le variabili analizzate erano: la taglia dei soggetti (grande o piccola), quante dosi di ferro (100 mg IM) avevano ricevuto (solo alla nascita oppure sia alla nascita che allo svezzamento), quantità di rame aggiunto alla dieta (14,2 o 250 ppm). Il guadagno medio gior...

Mercoledì, 01 Luglio 2020

Shunt portosistemico nella specie felina

  • Case series sull’impiego dell'embolizzazione percutanea mediante spirale in 4 gatti
percutembolIn questo case series viene descritto l’impiego dell’embolizzazione percutanea mediante spirale (PTCE, percutaneous transvenous coil embolization) in 4 gatti con shunt portosistemico (PSS, portosystemic shunt).I 4 soggetti avevano tutti tra i 6 e i 9 mesi d’età; 3 di loro erano stati visitati per la presenza di sintomi neurologici tra cui atassia, head pressing, disorientamento e ottundimento del sensorio, mentre un gatto era stato visitato per un'ostruzione uretrale causata da un...

Venerdì, 20 Marzo 2020

Folati e cobalamina nei suinetti post-svezzamento

  • L’analisi dei loro metaboliti fa supporre una ridotta disponibilità di folati e cobalamina nelle prime settimane di vita
postmweapigI folati (vitamina B9) e la cobalamina (vitamina B12) svolgono un ruolo importante nel metabolismo degli aminoacidi, nella sintesi dell'acido nucleico e nel trasferimento del gruppo metile. Due enzimi intracellulari, la metionina sintasi e la metilmalonil-CoA mutasi, sono rispettivamente folati e/o cobalamina-dipendenti. A livello cellulare, la carenza di folati e cobalamina porta all'accumulo di omocisteina sierica (HCY) e la carenza di cobalamina porta ad un aumento delle concentrazion...

Lunedì, 10 Febbraio 2020

Cateterismo endovenoso nei grossi animali

  • Prevalenza e fattori di rischio per le infezioni del catetere endovenoso in bovini, capre e pecore
cathgoatsheepI ruminanti ospedalizzati sono frequentemente sottoposti all’inserimento del catetere endovenoso. Ad oggi, le informazioni relative alle possibili complicazioni associate al cateterismo endovenoso in queste specie sono molto limitate.Le ipotesi degli autori di questo studio prospettico osservazionale erano che la prevalenza delle infezioni del catetere endovenoso nei ruminanti ospedalizzati fosse maggiore al 50%; che avessero maggiori probabilità di essere infetti i cateteri endov...

Lunedì, 20 Gennaio 2020

Condizionamento del fotoperiodo sul mantello equino

  • L’estensione del fotoperiodo, applicato con precisione in momenti specifici dell’anno, condiziona la crescita del mantello
hair coat sheddingIl fotoperiodo è considerato il più importante stimolo ambientale che consente agli animali di anticipare e adattarsi ai cambiamenti stagionali. Nei mammiferi a riproduzione stagionale, le variazioni delle ore di luce alterano la secrezione epifisaria di melatonina e quella ipofisaria di prolattina. Nello specifico, con l’avanzare dell’inverno e la riduzione delle ore di luce, aumenta la secrezione di melatonina e si riduce quella di prolattina, condizione che in molt...

Lunedì, 16 Dicembre 2019

Tecniche di campionamento del sangue nelle scrofe in allattamento

  • Maggiore efficienza e minore stress usando la vena mammaria rispetto alla giugulare
mammary veinNell'ambito dell’industria suinicola, l'efficienza lavorativa e il benessere degli animali sono diventati due dei fattori più importanti per il raggiungimento degli obiettivi tecnici e per la competitività aziendale. Il prelievo di sangue è una delle tecniche più comunemente utilizzata per la raccolta dei campioni, ma in condizioni di campo questa procedura può essere molto laboriosa per gli operatori agricoli e stressante per gli animali, in particolare per le scrofe che allatt...

Venerdì, 18 Ottobre 2019

Luce notturna e produzione di melatonina nel cavallo

  • La luce rossa permette la normale secrezione di melatonina
1 s2.0 S109002331930098X fx1Nell’uomo l'esposizione notturna alla luce bianca sopprime la produzione di melatonina, influisce sui ritmi circadiani e contribuisce alla “cattiva salute”. L'interazione tra uomo e cavallo spesso avviene durante le ore buie.Gli autori di questo studio crossover hanno ipotizzato che l’utilizzo di una debole luce rossa non sopprimesse l'aumento notturno dei livelli sierici di melatonina nei cavalli....

Mercoledì, 16 Ottobre 2019

Influenza delle procedure cliniche sulla glicemia nella specie equina

  • Le procedure in sedazione causano variazioni significative, seppur i valori rimangano nei range di normalità
DSC54861Le concentrazioni ematiche di glucosio fluttuano con lo stress, ma il modo in cui la glicemia viene influenzata dalle procedure cliniche è poco conosciuto.Uno studio sperimentale prospettico condotto su cavalli sani ha indagato gli effetti delle procedure cliniche sulla glicemia....

Mercoledì, 10 Luglio 2019

Idromorfone e dexmedetomidina per l'induzione dell’emesi nel gatto

  • L’idromorfone a 0,1 mg/kg SC induce l’emesi nel 75% dei gatti con minori effetti sedativi e bradicardizzanti
emesiL’obiettivo di questo studio prospettico, crossover, in cieco e randomizzato era quello di confrontare l'efficacia dell’idromorfone e della dexmedetomidina nell’indurre l’emesi nei gatti.Sono stati impiegati 12 gatti che hanno ricevuto idromorfone (0,1 mg/kg SC) o dexmedetomidina (7 μg/kg IM) e, nelle 6 ore successive alla somministrazione, sono stati registrati l'incidenza del vomito, il numero di episodi emetici, i segni di nausea (ipersalivazione, leccamento delle labbra), la temperatura...

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