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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 22 Luglio 2013

Fratture del terzo trocantere in otto cavalli

  • Diagnosi generalmente ecografica. Prognosi per il ritorno all’attività atletica buona dopo riposo e limitazione dell’esercizio
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Fratture del terzo trocantere in otto cavalliUno studio retrospettivo ha determinato gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle fratture del terzo trocantere in 8 cavalli. Tutti i soggetti avevano un’anamnesi di insorgenza acuta di zoppia grave. In 4 casi erano presenti segni clinici che localizzavano la sede di frattura. Non si identificavano caratteristiche specifiche dell’andatura. Ecograficamente si osservava un frammento osseo singolo dislocato cranialmente in 7 degli 8 cavalli e frammenti ossei multipli in un soggetto. In 7 soggetti si identificava una concomitante entesopatia del muscolo gluteo superficiale.

L’esame radiografico craniolaterale-caudomediale obliquo a 25° effettuato in 3 soggetti rivelava una frattura completa longitudinale semplice fra la porzione media e la base del terzo trocantere. In 2 soggetti si effettuava la scintigrafia nucleare per identificare l’area affetta e per un’ulteriore indagine.

Il follow-up rivelava che era avvenuta una riparazione con unione fibrosa delle fratture, con persistenza della dislocazione craniale del frammento. La zoppia si risolveva dopo trattamento non chirurgico in tutti i soggetti.

Le fratture del terzo trocantere dovrebbero essere considerate una causa di zoppia posteriore del cavallo quando è affetta la porzione prossimale dell’arto, concludono gli autori. La diagnosi può essere facilmente effettuata con l’esame ecografico ma la scintigrafia nucleare può aiutare l’identificazione della lesione. La prognosi per il ritorno all’attività atletica è buona dopo un appropriato periodo di riposo e di limitazione dell’esercizio.



“Fractures of the third trochanter in horses: 8 cases (2000–2012)” Lélia Bertoni, Maeva Seignour, Monica C. de Mira, Virginie Coudry, Fabrice Audigie, Jean-Marie Denoix. Journal of the American Veterinary Medical Association. July 15, 2013 243 2 261-266



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Fratture del terzo trocantere in otto cavalliUno studio retrospettivo ha determinato gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle fratture del terzo trocantere in 8 cavalli. Tutti i soggetti avevano un’anamnesi di insorgenza acuta di zoppia grave. In 4 casi erano presenti segni clinici che localizzavano la sede di frattura. Non si identificavano caratteristiche specifiche dell’andatura. Ecograficamente si osservava un frammento osseo singolo dislocato cranialmente in 7 degli 8 cavalli e frammenti ossei multipli in un soggetto. In 7 soggetti si identificava una concomitante entesopatia del muscolo gluteo superficiale.

L’esame radiografico craniolaterale-caudomediale obliquo a 25° effettuato in 3 soggetti rivelava una frattura completa longitudinale semplice fra la porzione media e la base del terzo trocantere. In 2 soggetti si effettuava la scintigrafia nucleare per identificare l’area affetta e per un’ulteriore indagine.

Il follow-up rivelava che era avvenuta una riparazione con unione fibrosa delle fratture, con persistenza della dislocazione craniale del frammento. La zoppia si risolveva dopo trattamento non chirurgico in tutti i soggetti.

Le fratture del terzo trocantere dovrebbero essere considerate una causa di zoppia posteriore del cavallo quando è affetta la porzione prossimale dell’arto, concludono gli autori. La diagnosi può essere facilmente effettuata con l’esame ecografico ma la scintigrafia nucleare può aiutare l’identificazione della lesione. La prognosi per il ritorno all’attività atletica è buona dopo un appropriato periodo di riposo e di limitazione dell’esercizio.



“Fractures of the third trochanter in horses: 8 cases (2000–2012)” Lélia Bertoni, Maeva Seignour, Monica C. de Mira, Virginie Coudry, Fabrice Audigie, Jean-Marie Denoix. Journal of the American Veterinary Medical Association. July 15, 2013 243 2 261-266



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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