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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 22 Marzo 2013

Benessere del cane, del gatto e della famiglia

  • La prevenzione e il trattamento degli ectoparassiti, della filariosi cardiopolmonare e della salute articolare oggetto di un conferenza stampa tenutasi a Milano
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Benessere del cane, del gatto e della famigliaLa neve a marzo inoltrato è stata l’occasione, durante una conferenza stampa lo scorso 18 marzo a Milano, per ribadire con maggior forza alcuni importanti concetti della prevenzione dei principali ectoparassiti e insetti vettori del cane e del gatto: pulci, zecche e zanzare non sono un problema solo della bella stagione ma, a causa dei cambiamenti climatici e del riscaldamento delle case, affliggono gli animali di casa durante tutto l’anno. Lo hanno sottolineato i relatori invitati alla conferenza stampa dal titolo “Meet the experts: Merial al servizio della salute del cane e del gatto per il benessere di tutta la famiglia” (Milano, Sanofi, 18 marzo 2013), introdotta dal Dott. Roberto Del Maso, Amministratore delegato di Merial Italia, che ha ripercorso la storia dell'azienda e dei suoi prodotti per la salute degli animali da compagnia e da produzione.

Se infatti poteva apparire forzato parlare di ectoparassiti, nella percezione pubblica associati ai mesi caldi, quando all’esterno della sala conferenze cadeva la neve, proprio tale anomalia è stata lo spunto per la professoressa Laura H. Kramer, parassitologa del Dipartimento di Scienze veterinarie della Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Parma, per ricordare come diversi fattori climatici e di popolazione (variazioni delle temperature, urbanizzazione, spostamenti crescenti di persone e animali) stanno modificando alcuni aspetti della salute umana e animale, in particolare le malattie veicolate da vettori artropodi, come la Filariosi cardiopolmonare, trasmessa dalle zanzare.

La Filariosi canina e felina è in forte espansione in tutta Europa: in Italia ha raggiunto zone del centro-sud un tempo indenni e all’origine della maggiore diffusione c’è l’aumento del numero delle zanzare. La zanzara tigre (Aedes Albopictus) ha progressivamente colonizzato il nostro Paese contribuendo ad aumentare i rischi di trasmissione della filariosi. Un rischio oggi reale per tutta la giornata, dato che la zanzara tradizionale (Culex pipiens) agisce di sera e la zanzara tigre agisce di giorno. Inoltre, la zanzara tigre resiste di più alle basse temperature e il periodo di trasmissione si allunga sino all’autunno inoltrato. Ciò evidenzia come i rischi di trasmissione siano in costante aumento, 24 ore al giorno e per quasi tutti i mesi dell’anno.

La Prof.ssa Kramer ha quindi sottolineato l’importanza della prevenzione: i farmaci lattoni macrociclici, come l’ivermectina, somministrati mensilmente per 9 mesi, assicurano la completa protezione della malattia attraverso l’eliminazione delle forme immature del parassita inoculate durante i 30 giorni precedenti. Particolarmente gradita è la tavoletta masticabile a base di vera carne, da somminsitrare da aprile a maggio. Inoltre, il farmaco a base di ivermectina viene eliminato rapidamente dall’organismo dell’animale (entro 72 ore dalla somministrazione), accrescendo la sicurezza di impiego. Ancor più nel gatto, l’assenza di una terapia adulticida specifica rende fondamentale la prevenzione.

Ha iniziato la sua relazione in modo simile il Dott. Massimo Beccati, medico veterinario dermatologo, ricordando che pulci e zecche, approfittando dell’innalzamento della temperatura climatica e del riscaldamento dei nostri appartamenti, trovano in ogni stagione le condizioni ideali per il loro sviluppo, costituendo un problema costante per tutto l’anno per i cani e gatti di casa.

Il 40% dei cani e gatti non regolarmente protetti con antiparassitari specifici ha le pulci. Ma le pulci adulte che vivono sul cane o sul gatto rappresentano solo una piccola parte (5% circa) dell’infestazione globale. Il vero problema dell’infestazione sono le forme immature disperse nell’ambiente. Le uova cadute nell’ambiente dove l’animale vive possono annidarsi ovunque e in un clima favorevole (come quello delle nostre case) riescono a schiudersi in pochi giorni. L’animale può infestarsi frequentando un ambiente in cui anche molto tempo prima è passato un animale infestato da pulci.

Anche in questo caso, ha ricordato Beccati, la prevenzione e la protezione nel cane e nel gatto sono fondamentali ma devono essere associate al trattamento delle forme immature nell’ambiente. Non basta quindi trattare l’animale perché una nuova infestazione può svilupparsi in qualsiasi momento a causa delle forme immature che sopravvivono a lungo nell’ambiente. L’associazione tra due principi attivi, Fipronil e (S)-methoprene, è in grado di eliminare i parassiti adulti e impedire lo sviluppo delle uova e delle larve di pulci disseminate nell’ambiente (tappeti, divani, letti, cuscini).

La neve è stata invece il contorno ideale per introdurre l’ultima relazione sulla salute articolare dei cani dell’Unità cinofila operativa di soccorso valanga e superficie del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, tenuta dal Dott. Paolo Cortelli Panini, responsabile nazionale veterinario dei preziosi cani di questa Unità, accompagnato da un conduttore e da un Bloodhound del Soccorso alpino fisicamente presente in sala.

Le articolazioni dei cani del Soccorso alpino sono sottoposte a condizioni d forte stress. Il trattamento efficace e risolutivo di un cane maschio Nova Scotia di 6 anni, operativo in ricerca valanga e superficie, che presentava un intenso e prolungato dolore al gomito dopo il lavoro dovuto a un problema articolare (incongruenza articolare monolaterale) con un nutraceutico articolare ha indotto a iniziare una valutazione di questo prodotto nei cani del soccorso operativi in Italia, per contrastare la degradazione cartilaginea conseguente ad artrosi.

Il nutraceutico (Supleneo Flex®) contiene glucosamina, condroitin solfato e tocoferoli misti; questi ultimi contrastano naturalmente l’infiammazione ed il dolore articolare grazie all’inibizione dell’enzima responsabile dell’infiammazione (cicloossigenasi-2) e alle proprietà antiossidanti. E’ pensato per i cani con artrosi, per quelli che per motivi diversi hanno articolazioni sottoposte a una condizione di stress (lavoro,agility, caccia), per i cuccioli in accrescimento (soprattutto di razze di grossa taglia), per i soggetti anziani, sovrappeso o sedentari e per il benessere articolare del cane in ogni fase della sua vita. Gli effetti benefici strutturali sulle cartilagini articolari richiedono dalle 4 alle 6 settimane di somministrazione e permangono per circa due mesi.



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Benessere del cane, del gatto e della famigliaLa neve a marzo inoltrato è stata l’occasione, durante una conferenza stampa lo scorso 18 marzo a Milano, per ribadire con maggior forza alcuni importanti concetti della prevenzione dei principali ectoparassiti e insetti vettori del cane e del gatto: pulci, zecche e zanzare non sono un problema solo della bella stagione ma, a causa dei cambiamenti climatici e del riscaldamento delle case, affliggono gli animali di casa durante tutto l’anno. Lo hanno sottolineato i relatori invitati alla conferenza stampa dal titolo “Meet the experts: Merial al servizio della salute del cane e del gatto per il benessere di tutta la famiglia” (Milano, Sanofi, 18 marzo 2013), introdotta dal Dott. Roberto Del Maso, Amministratore delegato di Merial Italia, che ha ripercorso la storia dell'azienda e dei suoi prodotti per la salute degli animali da compagnia e da produzione.

Se infatti poteva apparire forzato parlare di ectoparassiti, nella percezione pubblica associati ai mesi caldi, quando all’esterno della sala conferenze cadeva la neve, proprio tale anomalia è stata lo spunto per la professoressa Laura H. Kramer, parassitologa del Dipartimento di Scienze veterinarie della Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Parma, per ricordare come diversi fattori climatici e di popolazione (variazioni delle temperature, urbanizzazione, spostamenti crescenti di persone e animali) stanno modificando alcuni aspetti della salute umana e animale, in particolare le malattie veicolate da vettori artropodi, come la Filariosi cardiopolmonare, trasmessa dalle zanzare.

La Filariosi canina e felina è in forte espansione in tutta Europa: in Italia ha raggiunto zone del centro-sud un tempo indenni e all’origine della maggiore diffusione c’è l’aumento del numero delle zanzare. La zanzara tigre (Aedes Albopictus) ha progressivamente colonizzato il nostro Paese contribuendo ad aumentare i rischi di trasmissione della filariosi. Un rischio oggi reale per tutta la giornata, dato che la zanzara tradizionale (Culex pipiens) agisce di sera e la zanzara tigre agisce di giorno. Inoltre, la zanzara tigre resiste di più alle basse temperature e il periodo di trasmissione si allunga sino all’autunno inoltrato. Ciò evidenzia come i rischi di trasmissione siano in costante aumento, 24 ore al giorno e per quasi tutti i mesi dell’anno.

La Prof.ssa Kramer ha quindi sottolineato l’importanza della prevenzione: i farmaci lattoni macrociclici, come l’ivermectina, somministrati mensilmente per 9 mesi, assicurano la completa protezione della malattia attraverso l’eliminazione delle forme immature del parassita inoculate durante i 30 giorni precedenti. Particolarmente gradita è la tavoletta masticabile a base di vera carne, da somminsitrare da aprile a maggio. Inoltre, il farmaco a base di ivermectina viene eliminato rapidamente dall’organismo dell’animale (entro 72 ore dalla somministrazione), accrescendo la sicurezza di impiego. Ancor più nel gatto, l’assenza di una terapia adulticida specifica rende fondamentale la prevenzione.

Ha iniziato la sua relazione in modo simile il Dott. Massimo Beccati, medico veterinario dermatologo, ricordando che pulci e zecche, approfittando dell’innalzamento della temperatura climatica e del riscaldamento dei nostri appartamenti, trovano in ogni stagione le condizioni ideali per il loro sviluppo, costituendo un problema costante per tutto l’anno per i cani e gatti di casa.

Il 40% dei cani e gatti non regolarmente protetti con antiparassitari specifici ha le pulci. Ma le pulci adulte che vivono sul cane o sul gatto rappresentano solo una piccola parte (5% circa) dell’infestazione globale. Il vero problema dell’infestazione sono le forme immature disperse nell’ambiente. Le uova cadute nell’ambiente dove l’animale vive possono annidarsi ovunque e in un clima favorevole (come quello delle nostre case) riescono a schiudersi in pochi giorni. L’animale può infestarsi frequentando un ambiente in cui anche molto tempo prima è passato un animale infestato da pulci.

Anche in questo caso, ha ricordato Beccati, la prevenzione e la protezione nel cane e nel gatto sono fondamentali ma devono essere associate al trattamento delle forme immature nell’ambiente. Non basta quindi trattare l’animale perché una nuova infestazione può svilupparsi in qualsiasi momento a causa delle forme immature che sopravvivono a lungo nell’ambiente. L’associazione tra due principi attivi, Fipronil e (S)-methoprene, è in grado di eliminare i parassiti adulti e impedire lo sviluppo delle uova e delle larve di pulci disseminate nell’ambiente (tappeti, divani, letti, cuscini).

La neve è stata invece il contorno ideale per introdurre l’ultima relazione sulla salute articolare dei cani dell’Unità cinofila operativa di soccorso valanga e superficie del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, tenuta dal Dott. Paolo Cortelli Panini, responsabile nazionale veterinario dei preziosi cani di questa Unità, accompagnato da un conduttore e da un Bloodhound del Soccorso alpino fisicamente presente in sala.

Le articolazioni dei cani del Soccorso alpino sono sottoposte a condizioni d forte stress. Il trattamento efficace e risolutivo di un cane maschio Nova Scotia di 6 anni, operativo in ricerca valanga e superficie, che presentava un intenso e prolungato dolore al gomito dopo il lavoro dovuto a un problema articolare (incongruenza articolare monolaterale) con un nutraceutico articolare ha indotto a iniziare una valutazione di questo prodotto nei cani del soccorso operativi in Italia, per contrastare la degradazione cartilaginea conseguente ad artrosi.

Il nutraceutico (Supleneo Flex®) contiene glucosamina, condroitin solfato e tocoferoli misti; questi ultimi contrastano naturalmente l’infiammazione ed il dolore articolare grazie all’inibizione dell’enzima responsabile dell’infiammazione (cicloossigenasi-2) e alle proprietà antiossidanti. E’ pensato per i cani con artrosi, per quelli che per motivi diversi hanno articolazioni sottoposte a una condizione di stress (lavoro,agility, caccia), per i cuccioli in accrescimento (soprattutto di razze di grossa taglia), per i soggetti anziani, sovrappeso o sedentari e per il benessere articolare del cane in ogni fase della sua vita. Gli effetti benefici strutturali sulle cartilagini articolari richiedono dalle 4 alle 6 settimane di somministrazione e permangono per circa due mesi.



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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