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Mercoledì, 12 Giugno 2013

Buprenorfina più detomidina per la sedazione del cavallo in stazione

  • Un’associazione adeguata per procedure cliniche minori, secondo uno studio
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Buprenorfina più detomidina per la sedazione del cavallo in stazioneUno studio parzialmente cieco, randomizzato, clinico prospettico ha esaminato l’effetto dell’associazione tra buprenorfina e detomidina per la sedazione dei cavalli sottoposti a procedure cliniche in stazione. Si includevano 84 cavalli di proprietà da sottoporre a interventi chirurgici minori o indagini diagnostiche in stazione con sedazione.

Si confrontavano gli effetti della buprenorfina (5 μg kg-1 ) (Gruppo B, n = 46) e di un placebo (soluzione di glucosio al 5%) (Gruppo C, n = 38) in associazione alla detomidina (10 μg kg-1 ) nei cavalli in stazione sottoposti a procedure cliniche minori. Il principale esito valutato era l’efficace completamento della procedura. Il grado di sedazione e atassia veniva valutato utilizzando semplici scale descrittive. Si registrava la frequenza cardiaca e respiratoria a intervalli di 15-30 minuti. Si analizzavano statisticamente i dati di ciascun gruppo.

La procedura veniva completata con successo nel 91% dei soggetti del Gruppo B e nel 63% dei soggetti del Gruppo C (p < 0,01). Somministrazioni ripetute erano necessarie nel 24% dei soggetti del Gruppo B e nel 32% dei soggetti del Gruppo C (p < 0,05). La sedazione era più profonda e durava più a lungo (60 versus 45 minuti) nel Gruppo B (p < 0,01). L’atassia si verificava dopo la medetomidina, aumentava dopo la buprenorfina ma non dopo la somministrazione di glucosio, ed era più profonda e durava più lungo (60 versus 30 minuti) nel Gruppo B (p < 0,001). La frequenza cardiaca e respiratoria rimanevano nei limiti normali di riferimento in entrambi i gruppi e non si osservavano reazioni avverse importanti.

La buprenorfina alla dose di 5 e10 μg kg-1 aumentava la sedazione prodotta dalla detomidina alla dose di 10 e 20 μg kg-1 con effetti collaterali minori, similmente ad altre associazioni tra alfa2 agonisti e oppioidi. La sedazione con detomidina-buprenorfina può essere adeguata per le procedure di sedazione del cavallo, concludono gli autori.


“Evaluation of sedation for standing clinical procedures in horses using detomidine combined with buprenorphine” Taylor P, Coumbe K, Henson F, Scott D, Taylor A. Vet Anaesth Analg. 2013 Jun 7.


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Buprenorfina più detomidina per la sedazione del cavallo in stazioneUno studio parzialmente cieco, randomizzato, clinico prospettico ha esaminato l’effetto dell’associazione tra buprenorfina e detomidina per la sedazione dei cavalli sottoposti a procedure cliniche in stazione. Si includevano 84 cavalli di proprietà da sottoporre a interventi chirurgici minori o indagini diagnostiche in stazione con sedazione.

Si confrontavano gli effetti della buprenorfina (5 μg kg-1 ) (Gruppo B, n = 46) e di un placebo (soluzione di glucosio al 5%) (Gruppo C, n = 38) in associazione alla detomidina (10 μg kg-1 ) nei cavalli in stazione sottoposti a procedure cliniche minori. Il principale esito valutato era l’efficace completamento della procedura. Il grado di sedazione e atassia veniva valutato utilizzando semplici scale descrittive. Si registrava la frequenza cardiaca e respiratoria a intervalli di 15-30 minuti. Si analizzavano statisticamente i dati di ciascun gruppo.

La procedura veniva completata con successo nel 91% dei soggetti del Gruppo B e nel 63% dei soggetti del Gruppo C (p < 0,01). Somministrazioni ripetute erano necessarie nel 24% dei soggetti del Gruppo B e nel 32% dei soggetti del Gruppo C (p < 0,05). La sedazione era più profonda e durava più a lungo (60 versus 45 minuti) nel Gruppo B (p < 0,01). L’atassia si verificava dopo la medetomidina, aumentava dopo la buprenorfina ma non dopo la somministrazione di glucosio, ed era più profonda e durava più lungo (60 versus 30 minuti) nel Gruppo B (p < 0,001). La frequenza cardiaca e respiratoria rimanevano nei limiti normali di riferimento in entrambi i gruppi e non si osservavano reazioni avverse importanti.

La buprenorfina alla dose di 5 e10 μg kg-1 aumentava la sedazione prodotta dalla detomidina alla dose di 10 e 20 μg kg-1 con effetti collaterali minori, similmente ad altre associazioni tra alfa2 agonisti e oppioidi. La sedazione con detomidina-buprenorfina può essere adeguata per le procedure di sedazione del cavallo, concludono gli autori.


“Evaluation of sedation for standing clinical procedures in horses using detomidine combined with buprenorphine” Taylor P, Coumbe K, Henson F, Scott D, Taylor A. Vet Anaesth Analg. 2013 Jun 7.


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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