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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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Mercoledì, 30 Settembre 2020 13:56

Diffusione del Metapneumovirus aviare sottotipo B

metapneumovirusIl ruolo del metapneumovirus aviare (aMPV) è da tempo riconosciuto come patogeno respiratorio di tacchini e polli. Recentemente, è aumentata tra i ricercatori e i veterinari europei una crescente consapevolezza dell'impatto clinico ed economico di aMPV, in particolare del sottotipo B. Tuttavia, risultano ancora limitate le conoscenze in merito alla sua epidemiologia ed evoluzione.


Nel presente studio, è stata analizzata la più ampia raccolta disponibile di sequenze di geni G parziali ottenute da ceppi europei di aMPV-B, utilizzando diversi approcci filodinamici e biostatistici per ricostruire la diffusione virale nel tempo e il ruolo dei diversi ospiti sulla sua evoluzione.

Disciplina Epidemiologia
Domenica, 06 Settembre 2020 17:54

Lesioni podali nei bovini da latte

dairy cattleClaw horn disruption lesion (CHDL, “lesione distruttiva del cheratogeno”) è il termine collettivo usato per descrivere lesioni podali non infettive, come ulcere della suola (SU), emorragia della suola (SH) e malattia della linea bianca (WLD), che colpiscono comunemente i bovini da latte. Il ruolo potenziale del cuscinetto digitale bovino, una struttura anatomica situata sotto l'osso del pedale e composta principalmente da tessuto adiposo e connettivo, nell'eziopatogenesi della CHDL è stata recentemente oggetto di numerosi studi. Lo scopo di questo studio prospettico era identificare i fattori di rischio associati allo sviluppo di CHDL e confermare il ruolo del cuscinetto digitale nella patogenesi della CHDL.

Sono state incluse nello studio 455 vacche da latte di 3 allevamenti e raccolti i dati di 500 lattazioni. I dati sono stati registrati per ogni soggetto in tre occasioni: 3-4 settimane prima della data prevista per il parto, 1 settimana dopo il parto e 8-10 settimane dopo il parto. In ogni occasione, è stato misurato ecograficamente lo spessore del tessuto molle della suola (la profondità combinata del cuscino digitale e del corium, SSTT). A 8-10 settimane dopo il parto è stato effettuato il taglio del piede ed è stata registrata la presenza di CHDL. È stata condotta un'analisi univariata tra le variabili di interesse e poi una regressione multivariata. Sono infine stati creati modelli di regressione lineare multivariata per descrivere i cambiamenti nell'SST e la relazione con la presenza di SU, SH o WLD.

Disciplina Ortopedia
Domenica, 09 Febbraio 2020 20:39

Cateterismo endovenoso nei grossi animali

cathgoatsheepI ruminanti ospedalizzati sono frequentemente sottoposti all’inserimento del catetere endovenoso. Ad oggi, le informazioni relative alle possibili complicazioni associate al cateterismo endovenoso in queste specie sono molto limitate.

Le ipotesi degli autori di questo studio prospettico osservazionale erano che la prevalenza delle infezioni del catetere endovenoso nei ruminanti ospedalizzati fosse maggiore al 50%; che avessero maggiori probabilità di essere infetti i cateteri endovenosi mantenuti in sede per più di 5 giorni rispetto a quelli mantenuti per meno di 5 giorni e, infine, che fossero a rischio più elevato di infezione i cateteri endovenosi posizionati in modo non asettico rispetto a quelli posizionati in modo asettico.

Disciplina Altro

hqdefaultLa trasmissione della Salmonella negli ospedali veterinari è generalmente associata a contaminazione ambientale. I collegamenti tra le colonie isolate dai soggetti e quelle isolate dall'ambiente suggeriscono che gli stessi animali siano la fonte di contaminazione. Pertanto, comprendere i fattori che influenzano la diffusione della Salmonella è la chiave del controllo.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare e analizzare i fattori di rischio associati alla contaminazione fecale di Salmonella tra grossi animali in ambiente ospedaliero. Sono stati valutati i fattori sia animali che ospedalieri.

Sabato, 09 Febbraio 2019 21:15

Animali e cambiamenti climatici

vacche caldoL’economia relativa agli animali da reddito riveste un ruolo di primo piano su quella globale ed è necessario che la sicurezza alimentare sia garantita a livello mondiale. Le conseguenze dei cambiamenti climatici non si limitano solo alla produzione vegetale, ma influenzano anche la produzione animale e, in particolare, la quantità e qualità del latte, la produzione di carne e la fertilità.

La presenza di fattori stressanti è una costante in moltissimi contesti ambientali, e può esacerbarsi a seguito di cambiamenti climatici. Lo stress da calore sembra essere il principale fattore che influenza negativamente la produzione animale. Quindi, al fine di supportare quest’ultima, è fondamentale identificare gli animali termo-tolleranti resistenti al clima agro-ecologico specifico di una determinata zona.

Disciplina Practice management

SCCLa conta delle cellule somatiche (SCC, somatic cell count) è comunemente usata per monitorare la salute della mammella e per diagnosticare l’infezione intramammaria subclinica (IMI, intramammary infection) nelle bovine da latte.

Uno studio ha valutato le performance di due test utilizzati per la SCC, il test Somaticell (ST, Somaticell test) e il test della mastite californiana (CMT, California mastitis test), comparandole con quelle della metodica di riferimento (contatore di cellule DeLaval, DCC).

Martedì, 20 Marzo 2018 01:48

Dermatite gangrenosa dei polli e dei tacchini

dermatite gangrenosaUno studio ha descritto gli aspetti epidemiologici, eziopatogenetici, anatomopatologici e diagnostici della dermatite gangrenosa (GD, Gangrenous Dermatitis), una malattia dei polli e dei tacchini che provoca gravi perdite economiche nel settore del pollame a livello mondiale.

I batteri patogeni principalmente responsabili della GD sono Clostridium septicum, Clostridium perfringens di tipo A e, occasionalmente, Clostridium sordellii; in alcuni casi possono essere coinvolti anche Staphylococcus aureus e altri batteri aerobi. Diversi fattori immunosoppressivi di tipo infettivo e/o ambientale possono predisporre alla GD. Le lesioni cutanee sono considerate la principale via d’ingresso dei microrganismi coinvolti. La GD è caratterizzata da una mortalità acuta in soggetti che sviluppano lesioni a carattere sieroematico a carico della cute e del tessuto sottocutaneo, enfisema ed emorragie. Anche il muscolo scheletrico sottostante può essere coinvolto. L’ulcerazione dell’epidermide può anche essere osservata in casi complicati da S. aureus. Microscopicamente, si osservano comunemente necrosi dell’epidermide e del derma, edema sottocutaneo ed enfisema. I bastoncelli Gram-positivi possono essere identificati all’interno del sottocute e nei muscoli scheletrici, solitamente associati ad un minimo infiltrato infiammatorio.

MastiteLa soluzione di rilascio di ossido d’azoto (SRNO) è una formulazione liquida che rilascia ossido nitrico, un radicale libero caratterizzato dalla presenza di un elettrone spaiato, capace di esercitare un’azione antimicrobica ad ampio spettro.

Uno studio ha voluto indagare l’efficacia e la sicurezza di questa soluzione come potenziale trattamento antimicrobico in corso di mastite bovina (MB).

sincronizzazione estroUno studio ha valutato se la prostaglandina F2α (PGF) possa essere utilizzata per indurre l’ovulazione in un protocollo basato sull’utilizzo di GnRH e progesterone.

Nell’esperimento 1 trentadue bovine da latte sono state sincronizzate per 7 giorni con un protocollo basato sull’utilizzo di GnRH e progesterone. Ventiquattro ore prima della rimozione del dispositivo per il rilascio di progesterone intravaginale (giorno 6), le bovine sono state trattate con una dose luteolitica di PGF pari a 150 µg. Il giorno 8 le bovine sono state divise in 2 gruppi: ad un gruppo sono stati somministrati 2 mL di soluzione salina (gruppo di controllo, n=15), all’altro gruppo sono stati somministrati 150 µg di PGF (gruppo PGF, n=17). Il tasso di ovulazione è risultato più alto nel gruppo PGF rispetto al gruppo di controllo (100% vs 53.3%, P=0.001, Odds ratio=30.88). La percentuale di bovine che ha ovulato in modo sincrono tendeva ad essere più alta nel gruppo PGF rispetto al gruppo di controllo (P=0.1, Odds ratio=9.6).

Disciplina Riproduzione

perforazione guantiUno studio osservazionale di coorte prospettico ha determinato l’incidenza della perforazione dei guanti e i fattori di rischio associati in corso di procedure chirurgiche dei grossi animali. I guanti chirurgici (n = 917) indossati durante 103 procedure chirurgiche sono stati testati per la perforazione mediante 2 metodi precedentemente validati: il test di perdita dell’acqua (TPA) e il test di elettroconduttività (TEC).

Almeno una perforazione del guanto è stata rilevata nel 66% delle 103 procedure chirurgiche e il 17,9% (164/917) dei guanti testati è stato identificato come perforato. Il TEC ha rilevato la totalità delle perforazioni, mentre solo 110/178 (61,8%) sono state rilevate dal TPA. Tutte le perforazioni rilevate dal TPA sono state rilevate anche dal TEC. Il rischio di perforazione del guanto aumentava con la durata dell’indossamento (>60 minuti odds ratio [OR] 2,3, 95% CI 1,4-3,7; P< 0,001) e con l’invasività delle procedure (OR 7,9, 95% CI 3,.2-19,5; P<0,001). I chirurghi primari avevano un maggior rischio di perforazione dei guanti rispetto ai primi assistenti (OR 1,7, 95% CI 1,1-2,5; P=0,008) e ai secondi assistenti (OR 3,4, 95% CI 2-6,7; P<0,001). Solo il 25% delle perforazioni dei guanti sono state rilevate durante l’intervento dall’indossatore.

L’incidenza della perforazione dei guanti nella chirurgia dei grossi animali è simile a quella riscontrata nelle chirurgie dell’uomo e dei piccoli animali ed è influenzata dalla durata dell’indossamento, dall’invasività della chirurgia e dal ruolo di chi li indossa. Il TEC è più sensibile del TPA nel rilevare la perforazione dei guanti.


"Observational study on the occurrence of surgical glove perforation and associated risk factors in large animal surgery." Biermann NM, McClure JT, Sanchez J, Doyle AJ. Vet Surg. 2018 Feb; 47 (2): 212-218.

Disciplina Chirurgia generale
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