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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Animali da reddito

Mercoledì, 17 Febbraio 2021 11:59

Criptorchidectomia nei piccoli ruminanti

criptochidectomiaGli autori dello studio hanno voluto descrivere la procedura di criptorchidectomia nei piccoli ruminanti con l’utilizzo di un approccio chirurgico paramediano caudale.

Nello studio sono state incluse retrospettivamente 20 pecore e 9 capre. Sono stati valutati i dati relativi al segnalamento, complicanze peri e postoperatorie e il grado di soddisfazione del proprietario.

Disciplina Chirurgia generale

sheepGli autori dello studio avevano l’obiettivo di caratterizzare e descrivere i reperti clinici, la gestione medica e l’outcome di capre, pecore e suini trattati per le ferite da ustioni subite durante gli incendi.

Nello studio sono stati inclusi 9 capre, 12 pecore e 7 maiali che hanno subito ustioni a causa di incendi. Di tali pazienti, sono stati revisionati retrospettivamente: i dati clinici e quelli relativi al segnalamento, i trattamenti effettuati, l’outcome e la durata dell’ospedalizzazione.

Disciplina Medicina d'urgenza

asinaI patogeni di origine alimentare Gram-positivi come Listeria monocytogenes e Staphylococcus aureus possono crescere in un'ampia gamma di alimenti, compreso il latte crudo.

Lo scopo dello studio era confrontare la crescita di L. monocytogenes e S. aureus, inoculati in campioni di latte crudo di asina e vacca, durante un periodo di conservazione di 11 giorni a 8 ° C. Inoltre, gli autori dello studio miravano a valutare l'influenza del contenuto di batteri lattici (LAB) sulla crescita delle due popolazioni microbiologiche considerate.

bolla timpanica vitelloLe manifestazioni cliniche dell’otite media nei vitelli rappresentano un problema significativo per il settore lattiero-caseario; la valutazione della gravità della malattia, il decorso cronico e la comprensione dei reperti di diagnostica per immagini costituiscono ad oggi una sfida per gli addetti ai lavori.
Gli obiettivi di questo studio prospettico erano quelli di confrontare i risultati di diagnostica per immagini dei vitelli con una diagnosi precoce di malattie respiratorie da soggetti in cui si è verificato un fallimento del trattamento.

Nello studio sono state incluse 30 vitelle Jersey, di età compresa tra 26 e 95 giorni, con punteggi clinici di malattia respiratoria elevati. Dieci vitelli clinicamente sani sono statii utilizzati come gruppo di controllo per lo score clinico. Tre gruppi di vitelli sono stati selezionati in base a score elevati, basati sul sistema di punteggio respiratorio McGuirk e sulla storia relativa al trattamento. Il gruppo A includeva nuovi casi, il gruppo B includeva fallimenti del trattamento primario e il gruppo C includeva più fallimenti del trattamento. I vitelli sono stati sottoposti a TAC del cranio, radiografia a quattro proiezioni, fotografia post-mortem della bolla timpanica e diagnostica batteriologica. I risultati di diagnostica per immagini e post-mortem sono stati valutati utilizzando schemi di punteggio normalizzati. La tomografia computerizzata della bolla timpanica ha differenziato i vitelli nelle prime fasi del decorso della malattia (gruppo A) dai vitelli che non avevano risposto al trattamento (gruppi B e C). Le radiografie hanno differenziato solo il gruppo C dai gruppi A e B. L'uso di una proiezione radiografica obliqua, dorso-ventrale destra o dorso-ventrale sinistra di 35 gradi, ha consentito una valutazione efficace della bolla timpanica. I punteggi clinici respiratori erano simili tra tutti e tre i gruppi.

Disciplina Broncopneumologia

galline ovaioleIl controllo delle endoparassitosi rappresenta un aspetto importante nella gestione di successo dell'industria di produzione delle uova. Di particolare interesse è Ascaridia galli, che ad alte cariche parassitarie influisce sulla salute delle ovaiole e sulla produzione delle uova. L'applicazione di una strategia di trattamento mirato (TT) per controllare A. galli si è dimostrata promettente.
Lo scopo di questo studio era quindi quello di valutare l'effetto di una tale strategia sugli indicatori di benessere e sulle prestazioni di produzione delle ovaiole.

Sei gruppi (F1–6) di ovaiole in una fattoria sono stati assegnati a tre gruppi di trattamento. F1 e F4 sono stati trattati mediante (TT) con fenbendazolo a 22, 27 e 36 settimane dopo la fase di posizionamento (WPP). F2 e F5 sono stati trattati a 27 WPP (trattamento convenzionale, CT) e le galline nei gruppi F3 e F6 sono stati utilizzati come gruppi di controllo non trattati (UT). A 19, 35 e 45 WPP sono state selezionate in modo casuale venticinque galline più trenta uova per gruppo. Sono inoltre stati valutati il peso delle galline e le loro condizioni di piumaggio (PC). Le uova sono state altresì sottoposte a varie analisi di qualità esterne ed interne. Infine, per tutti i gruppi e settimanalmente, sono stati calcolati i dati di produzione come il numero di uova / gallina / settimana, la massa delle uova e il rapporto di conversione del mangime (FCR). Il numero di uova / gallina / settimana, massa di uova e FCR erano più alti (p <0,05) nei gruppi TT; in tali gruppi inoltre, le galline avevano un PC migliore sia a 35 che a 45 WPP rispetto ad altri gruppi. Non sono state osservate differenze nel peso corporeo e nella qualità fisica delle uova tra i gruppi ad eccezione della forza del guscio d'uovo che era più alta (p <0,05) nei gruppi CT.

Mercoledì, 30 Settembre 2020 13:56

Diffusione del Metapneumovirus aviare sottotipo B

metapneumovirusIl ruolo del metapneumovirus aviare (aMPV) è da tempo riconosciuto come patogeno respiratorio di tacchini e polli. Recentemente, è aumentata tra i ricercatori e i veterinari europei una crescente consapevolezza dell'impatto clinico ed economico di aMPV, in particolare del sottotipo B. Tuttavia, risultano ancora limitate le conoscenze in merito alla sua epidemiologia ed evoluzione.


Nel presente studio, è stata analizzata la più ampia raccolta disponibile di sequenze di geni G parziali ottenute da ceppi europei di aMPV-B, utilizzando diversi approcci filodinamici e biostatistici per ricostruire la diffusione virale nel tempo e il ruolo dei diversi ospiti sulla sua evoluzione.

Disciplina Epidemiologia
Domenica, 06 Settembre 2020 17:54

Lesioni podali nei bovini da latte

dairy cattleClaw horn disruption lesion (CHDL, “lesione distruttiva del cheratogeno”) è il termine collettivo usato per descrivere lesioni podali non infettive, come ulcere della suola (SU), emorragia della suola (SH) e malattia della linea bianca (WLD), che colpiscono comunemente i bovini da latte. Il ruolo potenziale del cuscinetto digitale bovino, una struttura anatomica situata sotto l'osso del pedale e composta principalmente da tessuto adiposo e connettivo, nell'eziopatogenesi della CHDL è stata recentemente oggetto di numerosi studi. Lo scopo di questo studio prospettico era identificare i fattori di rischio associati allo sviluppo di CHDL e confermare il ruolo del cuscinetto digitale nella patogenesi della CHDL.

Sono state incluse nello studio 455 vacche da latte di 3 allevamenti e raccolti i dati di 500 lattazioni. I dati sono stati registrati per ogni soggetto in tre occasioni: 3-4 settimane prima della data prevista per il parto, 1 settimana dopo il parto e 8-10 settimane dopo il parto. In ogni occasione, è stato misurato ecograficamente lo spessore del tessuto molle della suola (la profondità combinata del cuscino digitale e del corium, SSTT). A 8-10 settimane dopo il parto è stato effettuato il taglio del piede ed è stata registrata la presenza di CHDL. È stata condotta un'analisi univariata tra le variabili di interesse e poi una regressione multivariata. Sono infine stati creati modelli di regressione lineare multivariata per descrivere i cambiamenti nell'SST e la relazione con la presenza di SU, SH o WLD.

Disciplina Ortopedia
Domenica, 09 Febbraio 2020 20:39

Cateterismo endovenoso nei grossi animali

cathgoatsheepI ruminanti ospedalizzati sono frequentemente sottoposti all’inserimento del catetere endovenoso. Ad oggi, le informazioni relative alle possibili complicazioni associate al cateterismo endovenoso in queste specie sono molto limitate.

Le ipotesi degli autori di questo studio prospettico osservazionale erano che la prevalenza delle infezioni del catetere endovenoso nei ruminanti ospedalizzati fosse maggiore al 50%; che avessero maggiori probabilità di essere infetti i cateteri endovenosi mantenuti in sede per più di 5 giorni rispetto a quelli mantenuti per meno di 5 giorni e, infine, che fossero a rischio più elevato di infezione i cateteri endovenosi posizionati in modo non asettico rispetto a quelli posizionati in modo asettico.

Disciplina Altro

hqdefaultLa trasmissione della Salmonella negli ospedali veterinari è generalmente associata a contaminazione ambientale. I collegamenti tra le colonie isolate dai soggetti e quelle isolate dall'ambiente suggeriscono che gli stessi animali siano la fonte di contaminazione. Pertanto, comprendere i fattori che influenzano la diffusione della Salmonella è la chiave del controllo.

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare e analizzare i fattori di rischio associati alla contaminazione fecale di Salmonella tra grossi animali in ambiente ospedaliero. Sono stati valutati i fattori sia animali che ospedalieri.

Sabato, 09 Febbraio 2019 21:15

Animali e cambiamenti climatici

vacche caldoL’economia relativa agli animali da reddito riveste un ruolo di primo piano su quella globale ed è necessario che la sicurezza alimentare sia garantita a livello mondiale. Le conseguenze dei cambiamenti climatici non si limitano solo alla produzione vegetale, ma influenzano anche la produzione animale e, in particolare, la quantità e qualità del latte, la produzione di carne e la fertilità.

La presenza di fattori stressanti è una costante in moltissimi contesti ambientali, e può esacerbarsi a seguito di cambiamenti climatici. Lo stress da calore sembra essere il principale fattore che influenza negativamente la produzione animale. Quindi, al fine di supportare quest’ultima, è fondamentale identificare gli animali termo-tolleranti resistenti al clima agro-ecologico specifico di una determinata zona.

Disciplina Practice management
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