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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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Visualizza articoli per tag: Animali esotici

carettaUno studio ha confrontato gli effetti fisiologici e anestetici dell’alfaxolone somministrato per via EV in 9 tartarughe Caretta caretta di un anno sane a tre differenti dosaggi. Gli animali ricevevano 3 dosi ciascuno di alfaxalone (3 mg/kg, 5 mg/kg o 10 mg/kg) somministrate EV in ordine casuale con un periodo minimo di washout di 7 giorni tra i dosaggi. Si tentava l’intubazione endotracheale dopo l’induzione dell’anestesia.

Il tempo di induzione dell’anestesia mediano per tutte le dosi era di 2 minuti. L’intubazione endotracheale era possibile in tutte le tartarughe dopo l’induzione.

La frequenza cardiaca aumentava significativamente dopo le dosi di 3 e 5 mg/kg. L’intervallo mediano tra la somministrazione dell’alfaxolone e la prima respirazione spontanea era di 16, 22 e 54 minuti rispettivamente per le dosi di 3, 5 e 10 mg/kg. Il tempo mediano per il risveglio era rispettivamente di 28, 46 e 90 minuti.

In un soggetto era necessaria la ventilazione assistita dopo la somministrazione della dose di 5 mg/kg e in 5 tartarughe dopo la dose di 10 mg/kg. Quest’ultima dose causava acidosi respiratoria e marcata ipossiemia dopo 30 minuti.

L alfaxalone somministrato per via EV nelle tartarughe Caretta caretta determinava una rapida induzione dell’anestesia con durata della sedazione dose-dipendente. La ventilazione assistita è consigliabile quando si utilizza la dose di 10 mg/kg, concludono gli autori

“Effects of alfaxalone administered intravenously to healthy yearling loggerhead sea turtles (Caretta caretta) at three different doses” Brianne E. Phillips et al. Journal of the American Veterinary Medical Association. April 15, 2017, Vol. 250, No. 8, Pages 909-917

Disciplina Anestesiologia
Venerdì, 17 Marzo 2017 11:51

Zoonosi degli uccelli d’affezione

canarGli uccelli d’affezione sono possibili portatori e/o trasmettitori di malattie zoonosiche. In alcuni casi tali malattie possono avere un impatto importante sulla salute umana, come la clamidofilosi, la salmonellosi o l’influenza aviaria ad alta patogenicità A H5N1. Un articolo riassume i possibili rischi derivati del possesso di uccelli d’affezione, tra cui canarini, parrocchetti e pappagalli, per i proprietari, descrivendo numerosi casi di trasmissione di malattia uccello-uomo.

L’articolo descrive inoltre le conseguenze di sanità pubblica ed enfatizza alcune malattie trasmesse da vettori considerate emergenti o sottostimate, come quelle trasmesse dall’acaro rosso Dermanyssus gallinae. Infine, indica le linee guida di biosicurezza, igiene e prevenzione.

Schermata 2017 03 17 alle 10.05.52Uno studio prospettico randomizzato cieco ha valutato e confrontato 3 dosi endovenose (EV) di una miscela di ketamina-propofolo (ketofol) per l’induzione dell’anestesia nei conigli non premedicati. Si includevano 21 coniglie New Zealand sane del peso di 2,7 ± 0,1 kg. Gli animali venivano assegnati a caso 3 gruppi di 7 soggetti ciascuno e ricevevano 1 (KP1), 3 (KP3) o 5 (KP5) mg/kg di ketamina e propofolo in una miscela 1:1 mg/kg.

Si misuravano i parametri cardiorespiratori e i gas ematici arteriosi a livello basale e 2 e 5 minuti dopo la somministrazione dei farmaci. Si registravano il tempo trascorso prima della perdita del riflesso di raddrizzamento (LORR), la durata d’azione e l’apnea. Si classificava inoltre la qualità dell’induzione e dell’intubazione.

Disciplina Anestesiologia

disabled ferret yoshi gets 5k surgery2Uno studio descrive l’anamnesi, l’esame clinico e l’esame istopatologico di un furetto domestico con sarcoma istiocitario. L’animale presentava paraplegia e disuria acute. L’esame clinico rivelava la presenza di una massa dura, liscia e sensibile al tatto in corrispondenza della colonna vertebrale lombare.

L’esame neurologico era compatibile con una lesione spinale tra T3 e L3. La risonanza magnetica identificava lesioni ossee di L2 e L3 associate a compressione del midollo spinale causata da una massa isointensa omogenea che veniva identificata come tumore a cellule rotonde maligno. Il furetto veniva soppresso.

Disciplina Oncologia

cuterUno studio descrive due casi di infestazione da Cuterebra in un ospite atipico, il coniglio domestico (Oryctolagus cuniculus).

In un caso sono descritti la presentazione clinica, la diagnosi e il trattamento della oftalmomiasi esterna causata dalla larva della mosca. Nel secondo caso è descritta la sindrome clinica e i rilievi postmortem e istopatologici associati alla migrazione della larva di Cuterebra attraverso l’apparato respiratorio e il sistema nervoso centrale.

Disciplina Parassitologia
Mercoledì, 08 Febbraio 2017 10:24

Trattamento dell’otite nel coniglio d’affezione

otite1Le patologie auricolari sono comuni nei conigli d’affezione. L’anatomia di base dell’orecchio del coniglio ”standard” è simile a quella dell’orecchio canino e felino, tuttavia vi sono alcune importanti differenze. Un articolo descrive l’eziologia e la presentazione clinica delle diverse tipologie di otite nel coniglio e le tecniche disponibili per un approccio diagnostico completo. Inoltre riassume i trattamenti medici raccomandati per le diverse condizioni descritti in letteratura.

otite2Numerose tecniche chirurgiche sono descritte per il trattamento delle patologie dell’orecchio del cane e molte sono state estrapolate per il coniglio, in alcuni casi senza considerare le differenze anatomiche significative tra le due specie, soprattutto nel coniglio ariete. L’articolo descrive i vantaggi e gli svantaggi delle tecniche chirurgiche descritte per il trattamento delle patologie auricolari in questa specie.

Lunedì, 06 Febbraio 2017 08:25

Neoplasie plasmacellulari maligne nel furetto

Schermata 2017 02 06 alle 08.30.59Le neoplasie plasmacellulari maligne sono descritte raramente nel furetto. Un articolo ha rivisto gli aspetti clinici di 6 furetti con neoplasie plasmacellulari maligne istopatologicamente confermate.

Il segno clinico più comune era l’atassia o paresi degli arti posteriori (5/6), mentre l’iperglobulinemia era l’alterazione ematologica più frequente (5/6). Al momento della diagnosi, il tumore era disseminato in più di 4 sedi in gran parte dell’organismo degli animali.

La presentazione clinica dei tumori plasmacellulari maligni nel furetto può essere simile a quella del mieloma multiplo in altre specie.

Il clinico dovrebbe considerare queste neoplasie nei furetti con atassia o paresi non spiegate e masse palpabili, soprattutto in caso di aumento delle gammaglobuline, concludono gli autori.

“Malignant Plasma Cell Neoplasia in Ferrets: A Review of 6 Cases” Clagett, Dawn O. et al. Journal of Exotic Pet Medicine , Volume 26 , Issue 1 , 36 - 46

Disciplina Oncologia

amaUno studio ha stabilito gli intervalli di riferimento dell’esame emocitometrico completo, dei valori biochimici plasmatici e del pannello lipoproteico nell’Amazzone dell’Amazzonia (Amazona amazonica) e ha valutato le variazioni correlate all’età e al sesso. Si prelevavano campioni ematici da 29 pappagalli giovani e adulti sani.

La concentrazione di proteine totali, acidi biliari, fosforo, colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL era significativamente maggiore nei soggetti adulti rispetto a quelli giovani, mentre la concentrazione di acido urico era significativamente maggiore nei giovani.

Disciplina Ematologia

rabbitLa conoscenza della corretta cura degli animali d'affezione da parte dei proprietari influenza la relazione uomo-animale e il benessere degli animali da compagnia. I conigli sono la terza specie animale d’affezione più comune in molte regioni ma l’evidenza di una mancata consapevolezza da parte dei proprietari circa gli standard di cura necessari per questi animali rende importante comprendere il livello di conoscenze dei proprietari e determinare quali siano le cure riservate a questi animali.

Uno studio ha effettuato un sondaggio tra i proprietari di conigli al fine di esplorare i fattori associati alla loro conoscenza delle cure necessarie per il coniglio e per indagare se i loro animali fossero sterilizzati o meno. Completavano un sondaggio online 2890 proprietari di conigli, con domande riguardanti l’acquisizione dell’animale, la gestione e le cure, lo stato di sterilizzazione, la conoscenza delle cure necessarie per il coniglio e il grado di attaccamento al proprio attuale animale.

Un maggiore attaccamento, la maggiore età dei partecipanti e regolari controlli veterinari erano associati a una maggiore probabilità di rispondere correttamente a domande sulla conoscenza di questa specie animale. Anche il paese di residenza, la struttura presso cui i partecipanti avevano acquistato i loro conigli e il modo in cui erano venuti a conoscenza del sondaggio erano associati al livello di conoscenze dei partecipanti. Circa lo stato di sterilizzazione, maggiori gradi di conoscenza, controlli veterinari regolari e il possesso di un singolo coniglio anziché di più conigli erano associati a maggiori probabilità di possedere un coniglio sterilizzato. Anche il paese di residenza e la struttura presso cui i partecipanti avevano acquisito il loro attuale coniglio erano associati al fatto che l’animale fosse sterilizzato o meno.

Benché i risultati rappresentino le conoscenze e le azioni di una popolazione specifica di proprietari di conigli da compagnia, lo studio suggerisce che le fonti di acquisizione degli animali, i veterinari e i professionisti per animali da compagnia possano avere un ruolo importante nello sviluppo delle conoscenze dei proprietari di conigli da compagnia circa le cure necessarie per questa specie e nel promuovere l’importanza della sterilizzazione in questi animali. Per garantire una relazione coniglio-proprietario di successo sono importanti sforzi volti allo sviluppo di risorse accessibili per l’educazione dei proprietari di conigli da compagnia, concludono gli autori.


“A survey exploring factors associated with 2890 companion-rabbit owners' knowledge of rabbit care and the neuter status of their companion rabbit.”Welch T, Coe JB, Niel L, McCobb E. Prev Vet Med. 2017 Feb 1; 137 (Pt A): 13-23.

Disciplina Altro
Venerdì, 13 Gennaio 2017 11:43

Baylisascaris spp. nelle moffette d’affezione

baliLa moffetta striata (Mephitis mephitis) è un animale carnivoro popolare sia negli zoo sia nelle abitazioni, dove è tenuta come animale d’affezione. Questi piccoli carnivori sono considerati gli ospiti definitivi principali del nematode Baylisascaris columnaris. Uno studio ha valutato la presenza di Baylisascaris spp. nelle moffette striate tenute come animali d’affezione o in zoo privati in alcune aree europee.

Si utilizzavano i dati copromicroscopici di due laboratori, uno in Italia e uno in Germania. Si selezionavano in totale 60 animali. I campioni provenivano da Germania (n = 30), Italia (n = 23), UK (n = 5), Austria (n = 1) e Olanda (n = 1).

Erano sicuramente tenuti come animali d’affezione in case private in Italia e UK 28 soggetti. Erano positivi a Baylisascaris spp. 15 soggetti su 60 (25%). Si effettuava l’identificazione molecolare dei parassiti adulti in 10 di questi soggetti, identificando B. columnaris in tutti i casi. A conoscenza degli autori, si tratta della prima indagine su Baylisascaris spp. nelle moffette in cattività in Europa.

“Survey of Baylisascaris spp. in captive striped skunks (Mephitis mephitis) in some European areas.” d'Ovidio D, Pantchev N, Noviello E, Del Prete L, Maurelli MP, Cringoli G, Rinaldi L. Parasitol Res. 2016 Nov 19. [Epub ahead of print]

Disciplina Parassitologia
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