Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7012 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 359

Visualizza articoli per tag: Animali esotici

guinea pig surgeryUno studio ha valutato le modificazioni dei parametri gastrointestinali, delle variabili fisiologiche e delle soglie meccaniche mediante sistema Von Frey (EVF) a seguito di orchiectomia di routine per determinare se tali parametri potessero essere utili come criteri ripetibili appropriati per monitorare le modificazioni postoperatorie nelle cavie. Si effettuava uno studio randomizzato in doppio cieco su 14 cavie maschi interi.

Tutti i soggetti venivano sottoposti a orchiectomia convenzionale e venivano assegnati a caso a uno di due gruppi di trattamento postoperatorio. Ciascun soggetto riceveva meloxicam 0,5 mg/kg per via sottocutanea e buprenorfina 0,03 mg/kg per via sottocutanea immediatamente dopo l’intervento. In seguito si somministrava: meloxicam 0,5 mg/kg SC 24 e 48 ore dopo l’intervento (gruppo meloxicam) o soluzione fisiologica SC 24 e48 ore dopo l’intervento (gruppo di controllo).

Si registravano per 48 ore prima e dopo l’intervento i parametri fisiologici di base (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura rettale e peso corporeo), l’emissione di urine e feci, il consumo di cibo e acqua e le soglie meccaniche EVF attorno alla sede di incisione.

Si identificavano nel periodo postoperatorio in entrambi i gruppi un aumento significativo della frequenza cardiaca e della temperatura rettale e una diminuzione significativa della frequenza respiratoria, del peso corporeo e delle soglie meccaniche EVF. In entrambi i gruppi, dopo l’intervento, si osservava una diminuzione significativa dei consumi ma non si riscontravano alterazioni dell’emissione fecale e urinaria.

La maggior parte dei suddetti valori venivano ottenuti facilmente e mostravano cambiamenti significativi rispetto ai valori preoperatori in entrambi i gruppi, concludono gli autori.

Disciplina Chirurgia generale
Venerdì, 14 Ottobre 2016 12:04

Dermatite da Pelodera strongyloides in due cavie

cavieDue cavie d’affezione (Cavia porcellus) di 5 anni d’età venivano visitate per la presenza di prurito, eritema, alopecia e formazione di croste sull’addome ventrale. I raschiati cutanei rivelavano la presenza di larve multiple di nematodi identificati come Pelodera strongyloides sulla base delle caratteristiche morfologiche. Il trattamento consisteva nella somministrazione sistemica di ivermectina e fenbendazolo oltre all’applicazione topica di benzoile perossido.

P. strongyloides è un nematode saprofita a vita libera ubiquitario nel materiale organico in decomposizione, quale le deiezioni e il cibo. E’ in grado di invadere la cute dei mammiferi determinando dermatite pruriginosa. La diagnosi di dermatopatia indotta da questo nematode si basa sull’anamnesi, incluso il metodo di allevamento, la presenza di dermatite con distribuzione ventrale e la dimostrazione delle larve nei raschiati cutanei. Casi di peloderosi dermica sono stati descritti in diverse specie animali, tra cui cani, bovini, cavalli, ovini e una cavia di laboratorio.

Schermata 2016 10 14 alle 12.08.51La presente è la prima descrizione di dermatite da P. strongyloides nelle cavie d’affezione e dovrebbe essere considerata nella diagnosi differenziale delle lesioni cutanee alopeciche e crostose in questa specie, concludono gli autori.


Pelodera strongyloides as a Cause of Severe Erythematous Dermatitis in 2 Guinea Pigs (Cavia porcellus)” Anja Röthig, et al. Journal of Exotic Pet Medicine. July 2016. Volume 25, Issue 3, Pages 208–212

Disciplina Dermatologia
Lunedì, 10 Ottobre 2016 15:36

Malattie orali e dei denti del furetto

Periodontal Disease in FerretsLe informazioni riguardanti le malattie del cavo orale e dei denti del furetto sono scarse. Uno studio descrive l’esame del cavo orale dettagliato e le radiografie dentali full-mouth di 57 furetti di proprietà. Rispetto alla letteratura precedente si osservavano variazioni dell’occlusione e del numero di radici per dente.

Erano comuni malattie parodontali e attrito/abrasioni e fratture dentali, soprattutto dei canini. Era infrequente la malattia periapicale associata a fratture dentali, malocclusione, riassorbimento dentale e neoplasie.

Mercoledì, 28 Settembre 2016 09:05

Vescicolite seminale in tre conigli d’affezione

vescA oggi le descrizioni delle condizioni patologiche della vescicola seminale del coniglio sono scarse e limitate agli animali di laboratorio in condizioni sperimentali. Un articolo descrive 3 casi di stranguria, dolore addominale e anoressia associati a vescicolite seminale in conigli d’affezione.

Tre conigli maschi non sterilizzati di 3,6, 1,5 e 2,1 anni d’età presentavano stranguria, dolore addominale e anoressia. Si diagnosticava una vescicolite seminale sulla base degli aspetti clinici ed ecografici. In due casi con stranguria refrattaria al trattamento medico si effettuava la vescicolectomia e la diagnosi veniva confermata istopatologicamente. Nel terzo caso si effettuava una terapia medica e si osservava litiasi della vescicola seminale 3 anni dopo.

Disciplina Nefrologia-Urologia
Martedì, 27 Settembre 2016 12:09

Sedazione transnasale nel coniglio

coniglioUno studio ha valutato gli effetti sedativi e cardiorespiratori della somministrazione transnasale (TN) di una combinazione di dexmedetomidina (DEX), midazolam (MID) e butorfanolo (BUT) attraverso un catetere nasale in conigli sottoposti a procedure diagnostiche. Si includevano 8 coniglie New Zealand White sane (12 ± 1 mesi, 3,5 ± 0,3 kg).

Si mischiavano in una siringa DEX (0,1 mg/kg), MID (2 mg/kg) e BUT (0,4 mg/kg) (DMB), applicandoli alla mucosa nasofaringea dell’animale dopo accurata cateterizzazione di una narice. Si classificavano l’esordio, la durata e la qualità degli effetti, inclusa l’analgesia, utilizzando una scala numerica della sedazione per il coniglio.

Disciplina Anestesiologia
Mercoledì, 14 Settembre 2016 11:52

Panoftalmite da coronavirus sistemico in un furetto

7001Un furetto (Mustela putorius furo) femmina sterilizzata di 15 mesi veniva visitata per la presenza di letargia e dimagrimento da 2 settimane. All’esame clinico, si notava un’area di opacizzazione focale di 2 mm di diametro nella cornea sinistra. Inoltre, l’animale si presentava poco attivo, in condizioni corporee mediocri e disidratato. Gli esami ematologici ed ematochimici rivelavano una grave anemia non rigenerativa, iperproteinemia, ipoalbuminemia e lieve iperfosfatemia e ipercloremia. L’analisi delle urine rivelava ipostenuria.

L’esame radiografico whole body evidenziava lesioni nodulari multifocali toraciche, splenomegalia e nefromegalia. L’ecografia addominale confermava l’aumento di volume bilaterale dei reni ed evidenziava ipoecogenicità  di fegato e milza e un nodulo addominale caudale ipoecogeno mobile.

Disciplina Oftalmologia

Melanoma epatico e del siringe in un pappagallo cenerinoUn pappagallo cenerino (Psittacus erithacus erithacus) femmina di 20 anni veniva visitato per atassia e debolezza. Gli esami radiografici non erano significativi e l’esame emocromocitometrico completo rivelava leucocitosi ed eterofilia. Data la scarsa risposta alla terapia con meloxicam, doxiciclina ed enrofloxacina, il deterioramento delle condizioni e la prognosi negativa, il pappagallo veniva soppresso. L’esame autoptico rivelava la presenza di due noduli epatici di colore rosso scuro. Non si osservavano masse macroscopicamente visibili nel siringe.

L’esame istologico del fegato e del siringe rivelava foci simili di cellule rotonde, ovali e poligonali con notevole polimorfismo, margini citoplasmatici scarsamente definiti e quantità moderate di citoplasma eosinofilico contenente granuli da marroni a neri (melanina). L’indice mitotico era di 15.

La presenza di melanina era coerente con una diagnosi di melanoma di entrambe le sedi. La distribuzione multifocale e l’invasione intravascolare indicavano la natura metastatica, tuttavia non si conosceva la sede di origine del tumore. A conoscenza degli autori, si tratta del primo caso descritto di melanoma del siringe.

“Malignant Melanoma of the Syrinx and Liver in an African Grey Parrot (Psittacus erithacus erithacus)” Trenton C. Shrader, et al Journal of Avian Medicine and Surgery 30 (2): 165-171. 2016


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Melanoma epatico e del siringe in un pappagallo cenerinoUn pappagallo cenerino (Psittacus erithacus erithacus) femmina di 20 anni veniva visitato per atassia e debolezza. Gli esami radiografici non erano significativi e l’esame emocromocitometrico completo rivelava leucocitosi ed eterofilia. Data la scarsa risposta alla terapia con meloxicam, doxiciclina ed enrofloxacina, il deterioramento delle condizioni e la prognosi negativa, il pappagallo veniva soppresso. L’esame autoptico rivelava la presenza di due noduli epatici di colore rosso scuro. Non si osservavano masse macroscopicamente visibili nel siringe.

L’esame istologico del fegato e del siringe rivelava foci simili di cellule rotonde, ovali e poligonali con notevole polimorfismo, margini citoplasmatici scarsamente definiti e quantità moderate di citoplasma eosinofilico contenente granuli da marroni a neri (melanina). L’indice mitotico era di 15.

La presenza di melanina era coerente con una diagnosi di melanoma di entrambe le sedi. La distribuzione multifocale e l’invasione intravascolare indicavano la natura metastatica, tuttavia non si conosceva la sede di origine del tumore. A conoscenza degli autori, si tratta del primo caso descritto di melanoma del siringe.

“Malignant Melanoma of the Syrinx and Liver in an African Grey Parrot (Psittacus erithacus erithacus)” Trenton C. Shrader, et al Journal of Avian Medicine and Surgery 30 (2): 165-171. 2016


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Disciplina Oncologia
Pagina 10 di 74

SCIVAC Rimini Web

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.