Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 7377 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cane e gatto

Domenica, 03 Ottobre 2021 16:13

Dati sulla cistinuria del cane e del gatto

bulloLo scopo degli autori di questa review era di riassumere le attuali conoscenze sulla cistinuria canina e felina sulla base dei dati disponibili in letteratura. 

La cistinuria è un difetto metabolico ereditario caratterizzato da un anomalo trasporto intestinale e renale degli aminoacidi in cui sono coinvolti la cistina e gli aminoacidi dibasici ornitina, lisina e arginina (COLA). A un normale pH delle urine, l'ornitina, la lisina e l'arginina sono solubili, ma la cisteina forma un dimero, la cistina, che è relativamente insolubile, con conseguente precipitazione dei cristalli. Mutazioni nei geni che codificano per il trasportatore COLA sono state identificate solo in alcune razze canine. I cani cistinurici possono formare uroliti (soprattutto nel tratto urinario inferiore) che sono associati a sintomi clinici tipici. 

Disciplina Nefrologia-Urologia

FISH dogL’obiettivo di questa review era quello di descrivere i diversi approcci per l’analisi del microbioma intestinale e come questi ultimi possano essere applicati, nel cane e nel gatto, in ambito di ricerca e nella pratica clinica.

Il microbioma intestinale è un importante organo immunitario e metabolico. I batteri intestinali producono vari metaboliti che influenzano la salute dell'intestino e di altri organi, inclusi i reni, l'encefalo e il cuore. I cambiamenti del microbioma durante gli stati patologici prendono il nome di disbiosi. Il concetto di disbiosi è in continua evoluzione e comprende cambiamenti nella diversità e/o nella struttura del microbioma e cambiamenti funzionali (ad es. alterata produzione di metaboliti batterici). Le analisi molecolari costituiscono lo standard per la valutazione del microbioma. Il sequenziamento dei geni microbici fornisce informazioni sui batteri presenti e sul loro potenziale, tuttavia manca una standardizzazione e validazione analitica dei metodi utilizzati. Inoltre, manca uniformità nella descrizione dei risultati. Ciò rende difficile confrontare i risultati tra diversi studi o nei pazienti. L'indice di disbiosi (Dysbiosis Index, DI) è un'analisi PCR quantitativa validata per i campioni fecali del cane che misura la quantità di sette importanti taxa batterici e riassume i risultati come un unico numero. Gli intervalli di riferimento sono stabiliti per il cane e il DI può essere utilizzato per valutare le modifiche del microbioma nel tempo e la risposta alla terapia (ad es. trapianto fecale). L'ibridazione in situ o l’immunoistochimica consentono di identificare i batteri mucosali e intracellulari negli animali con patologie intestinali, in particolare la colite granulomatosa. Le prospettive future includono la misurazione di metaboliti batterici nelle feci o nel siero come marker per la valutazione della funzionalità del microbioma.

Disciplina Gastroenterologia

well 16 ducate head traumaL’obiettivo del presente studio era quello di indagare l'associazione tra alcuni parametri all’ammissione in ospedale e la sopravvivenza in cani e gatti con trauma cranico (traumatic brain injury, TBI).

Sono stati inclusi nello studio, in modo retrospettivo, 131 cani e 81 gatti portati in visita presso il pronto soccorso di due ospedali veterinari con evidenza di trauma cranico in base all'anamnesi del proprietario o all'esame fisico.

Disciplina Medicina d'urgenza
Domenica, 11 Luglio 2021 11:46

Malattie cardiache congenite nel cane e nel gatto

ecocardioIl termine cardiopatia congenita comprende tutte le malattie cardiovascolari presenti fin dalla nascita nel cane e nel gatto; queste patologie sono spesso rilevate negli animali giovani ma possono essere diagnosticate anche in età adulta. Le alterazioni che possono verificarsi durante lo sviluppo del cuore sono varie e comprendono difetti semplici e complessi, diversi gradi di gravità e presentazioni cliniche che includono insufficienza cardiaca e cianosi. Mentre alcuni difetti non provocano morbilità nel singolo animale, altri causano gravi segni clinici e morte in giovane età. I progressi nelle metodiche di diagnostica per immagini e lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche offrono sempre più possibilità per la diagnosi e la gestione delle cardiopatie congenite nel cane e nel gatto.

L'obiettivo di questa review era quello di fornire un'ampia panoramica sulle conoscenze attuali ed evidenziare gli aspetti chiave per aiutare i medici veterinari nell’approccio alla diagnosi delle cardiopatie congenite, oltre a descrivere le opzioni di trattamento ad oggi disponibili.

Disciplina Cardiologia

dog caGli animali da compagnia sono suscettibili all'infezione da SARS-CoV-2 e nel Regno Unito si sono verificati casi sporadici di infezione negli animali domestici. L’obiettivo di questo studio era quello di effettuare un’indagine sierologica su larga scala sulla presenza di anticorpi neutralizzanti SARS-CoV-2 in cani e gatti nel Regno Unito.

Sono stati riportati i risultati ottenuti dall’analisi di 688 campioni di siero (454 cani, 234 gatti). I campioni sono stati collezionati da un singolo laboratorio diagnostico veterinario durante tre periodi: pre-COVID-19 (gennaio 2020), durante la prima ondata di infezioni umane nel Regno Unito (aprile-maggio 2020) e durante la seconda ondata di infezioni umane nel Regno Unito (settembre 2020-febbraio 2021).

animals pets bannerL'ipocloremia è un fattore prognostico negativo nelle persone con insufficienza cardiaca congestizia (congestive heart failure, CHF); tuttavia, non è noto quale sia il significato prognostico delle alterazioni elettrolitiche nei piccoli animali con CHF acuta. L’obiettivo del presente studio era quello di descrivere le alterazioni elettrolitiche presenti al momento del ricovero in cani e gatti con CHF acuta e valutare l’associazione tra le concentrazioni sieriche degli elettroliti e la dose di diuretico, la durata del ricovero e il tempo di sopravvivenza.

Sono stati inclusi nello studio, in modo retrospettivo, 46 cani e 34 gatti con un primo episodio di CHF acuta. La correlazione tra le concentrazioni degli elettroliti e le dosi di diuretico è stata valutata tramite il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman. L’associazione tra le concentrazioni elettrolitiche e la durata dell'ospedalizzazione o la sopravvivenza è stata valutata, rispettivamente, mediante un’analisi di regressione lineare semplice e regressione di Cox.

Disciplina Cardiologia

MRI retinaLo scopo di questo studio retrospettivo osservazionale era quello di caratterizzare i reperti della risonanza magnetica del distacco retinico (RD) in una popolazione di cani e gatti. L'inclusione nello studio si basava sui seguenti criteri: (a) diagnosi di RD in almeno un occhio mediante esame del fondo oculare o ecografia oculare e presenza di valutazione MRI che includeva gli occhi, o (b) diagnosi di RD documentata in un referto di risonanza magnetica per almeno un occhio associata ad una valutazione clinica oculistica.

Diciotto pazienti (12 cani, 6 gatti) e 35 occhi hanno rispettato i criteri di inclusione, anche se quattro occhi che sono stati esaminati clinicamente non disponevano dell’esame del fondo oculare e della valutazione ultrasonografica oculare (criterio 2). La risonanza magnetica e la diagnosi clinica (tramite oftalmoscopia o ecografia) di RD/no RD erano concordanti in 27 su 31 occhi (87%). Qualitativamente, RD si presentava come una struttura curvilinea a intensità variabile situata all'interno e adiacente alla sclera su tutte le sequenze, con migliore visualizzazione sulle sequenze T2W. I RD miglioravano in modo incoerente il contrasto e, sebbene non vi fosse alcuna differenza statistica, apparivano soggettivamente più chiaramente delineati sulle immagini dorsali e parasagittali. 

TC toraceLa diagnosi delle lesioni toraciche sulla base della raccolta anamnestica e dell'esame obiettivo generale è spesso difficile. La diagnostica per immagini assume quindi un’importanza fondamentale in questo campo. In particolare, l’esame radiografico è stato tradizionalmente considerato l’esame diagnostico di scelta per queste malattie. Tuttavia, spesso non è possibile differenziare sul piano radiografico le lesioni infettivo/infiammatorie dai quadri neoplastici. Una corretta diagnosi citologica e istologica è quindi necessaria per il successivo approccio prognostico e terapeutico di queste forme. In medicina umana, la tomografia computerizzata (TC) e la biopsia TC-guidata sono strumenti diagnostici aggiuntivi che vengono utilizzati in presenza di lesioni non adeguatamente diagnosticate con altre procedure. 

Nel presente studio, lesioni toraciche di 52 cani e 10 gatti di sesso, razza e taglia differenti sono state sottoposte sia ad agoaspirazione TC-guidata (FNAB) che ad esame bioptico (TCB). Su tutti i pazienti sono stati altresì effettuati: esame clinico, analisi ematochimiche e lo studio radiografico del torace. Complessivamente, cinquantanove dei 62 campioni bioptici erano diagnostici (95,2%). La citologia invece era diagnostica in 43 dei 62 campioni (69,4%). La sensibilità generale, l'accuratezza e il valore predittivo positivo (PPV) per FNAB e TCB erano rispettivamente 67,7%, 67,7% e 100% e 96,7%, 95,2% e 98,3%. Combinando le due tecniche, l'accuratezza media complessiva per la diagnosi è stata del 98,4%. Diciannove casi su 62 hanno mostrato complicanze (30,6%). In 16 casi è stato osservato un lieve pneumotorace, mentre in 3 casi si è verificata una lieve emorragia. Non sono state comunque riscontrate complicazioni gravi. 

Disciplina Oncologia

GallbladderL'edema della parete della cistifellea (gallbladder wall edema, GBWE) rilevato ecograficamente è un marker per l’anafilassi nel cane. Le patologie cardiache possono causare GBWE con segni clinici simili e dovrebbero essere incluse nella lista delle diagnosi differenziali per prevenire errori di interpretazione.

Sono stati inclusi nello studio, in modo prospettico, 14 soggetti di proprietà (13 cani e 1 gatto) con GBWE e patologie cardiache in un cui sono stati effettuati AFAST (abdominal sonography in trauma, triage and tracking) e TFAST (thoracic focused assessment with abdominal sonography in trauma, triage, and tracking) durante il triage. Le immagini ottenute sono state esaminate da un radiologo specialista per confermare la patologia cardiaca, la GBWE, e valutare la vena cava caudale (caudal vena cava, CVC) e le vene epatiche.

Disciplina Medicina d'urgenza

pancreatite cane gattoIl rapporto tra neutrofili e linfociti (NLR) e il rapporto piastrine-linfociti (PLR) sono stati descritti come marker prognostici in corso di malattie tumorali ed infiammatorie. Una valutazione di tali rapporti non è ancora stata studiata nella pancreatite acuta del cane e del gatto. L'obiettivo degli autori era pertanto quello di valutare l'utilità di NLR e PLR ​​come marker per la gravità della malattia e il decorso clinico della pancreatite acuta in cani e gatti.

Nello studio sono stati inclusi in modo prospettico complessivamente 67 cani e 41 gatti con pancreatite acuta, oltre a 17 cani e gatti sani come gruppo controllo. Sono stati confrontati il NLR e il PLR di cani e gatti con pancreatite acuta con i rispettivi rapporti degli animali sani. La gravità della malattia è stata misurata utilizzando uno score modificato, "indice di gravità nella pancreatite acuta" (BISAP), utilizzato in medicina umana; infine, il decorso della malattia è stato valutato con la misurazione del tempo necessario per il recupero clinico.

Disciplina Ematologia
Pagina 1 di 44

VET Channel

eveditoria Editoria Scientifica

0
Shares
0
Shares