Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6514 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

dog black vmitL’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'efficacia della somministrazione endovenosa di apomorfina per la rimozione di corpi estranei gastrici nel cane.

Sono stati inclusi nello studio 495 cani con un corpo estraneo gastrico. Le informazioni raccolte dalle cartelle cliniche includevano il segnalamento, il tipo di corpo estraneo ingerito, il tempo intercorso tra l'ingestione e la rimozione del corpo estraneo, la dose e il numero di dosi di apomorfina somministrate, se l'emesi si è verificata e se è stata efficace nel rimuovere con successo il corpo estraneo. Tali dati descrittivi sono stati confrontati tra cani in cui la rimozione del corpo estraneo è avvenuta o meno con successo.

Disciplina Medicina interna
Martedì, 30 Luglio 2019 21:02

Linfoadenite piogranulomatosa idiopatica

piogralinfUno studio retrospettivo multicentrico ha descritto l’anamnesi, le alterazioni clinicopatologiche, i rilievi di imaging, l’aspetto citologico/istologico dei linfonodi, il trattamento e l’outcome di cani di razza English Springer Spaniel con una diagnosi di linfoadenite piogranulomatosa idiopatica.

Nello studio sono stati inclusi 64 cani. L'età mediana alla presentazione era di 6 anni. Le femmine sterilizzate erano frequentemente affette dalla patologia. Nei cani per i quali erano disponibili i dati relativi all'anamnesi e all'esame fisico diretto, sono stati riportati i seguenti segni/sintomi: piressia (83,8%), linfoadenomegalia periferica (78,4%), lesioni dermatologiche (72,9%), letargia (67,6%), iporessia (54%), diarrea (29,7%), tosse (24,3%), epistassi, starnuti o secrezione nasale (21,6%), segni oculari (21,6%) e vomito (16,2%). É stata segnalata frequentemente la presenza di linfoadenomegalia poplitea (45,3%), cervicale superficiale (35,9%) e sottomandibolare (37,5%). All’ematologia e alla chimica sierica sono state riscontrate alterazioni aspecifiche. I test per le malattie infettive sono risultati negativi in tutti i casi in cui sono stati effettuati. L’esito dell’esame citologico e/o istologico dei linfonodi ha messo in evidenza la presenza di una linfoadenite infiammatoria mista (27%), piogranulomatosa (24%), neutrofilica (20%) o granulomatosa (11%). I dettagli del trattamento erano disponibili per 38 cani: 34/38 sono stati trattati con prednisolone per una durata mediana di 15 settimane (range: da 1 a 28 settimane). In tutti i casi tranne uno è stata riportata una risposta clinica da buona a eccellente. Dieci cani hanno avuto una recidiva dopo l'interruzione del prednisolone.

Disciplina Medicina interna

MRIMMI cani con mieloma multiplo possono presentare lesioni a carico delle vertebre e conseguenti sintomi neurologici. Tuttavia, in letteratura veterinaria, sono carenti gli studi che ne descrivano i rilievi osservati alla risonanza magnetica (MRI, Magnetic Resonance Imaging).

L'obiettivo di questo studio multicentrico, retrospettivo era quello di descrivere i segni neurologici e i rilievi MRI in un gruppo di cani con mieloma multiplo visitati per dolore spinale o per la presenza di altri deficit neurologici.

stermelLa sterilizzazione chirurgica per gestire le popolazioni di cani randagi è ampiamente utilizzata in molti paesi. Tuttavia, pochi studi hanno esaminato regimi di gestione del dolore postoperatorio ottimali presso strutture veterinarie a basso consumo di risorse e alta produttività.

Lo scopo di questo studio era quello di esaminare l'efficacia di due regimi analgesici per via endovenosa, il primo che prevedeva la somministrazione preoperatoria di meloxicam e tramadolo, il secondo che prevedeva la somministrazione di meloxicam da solo, in cani sottoposti a sterilizzazione.

Disciplina Chirurgia generale

PpSBbwknbZaHpAN 800x450 noPadLa popolarità delle razze canine brachicefaliche sta aumentando a livello internazionale nonostante i ben documentati problemi intrinseci di salute e benessere associati alla loro conformazione. Dato questo apparente paradosso, è necessaria una maggiore comprensione delle aspettative dei proprietari di cani brachicefali e dei fattori che influenzano il legame tra cane e proprietario.

Questo studio riporta un sondaggio online che ha coinvolto 2168 proprietari di cani brachicefali (Carlino: n=789, età media 2,5 anni; Bulldog francese: n=741, età media 2,0 anni; Bulldog: n=638, età media 2,5 anni). I più comuni disturbi segnalati dai proprietari erano allergie, ulcere corneali, infezioni cutanee della pelle e sindrome brachicefalica (BOAS, Brachycephalic Obstructive Airway Syndrome). Un quinto (19,9%) dei proprietari ha riferito che il proprio cane ha subito almeno un intervento chirurgico correlato alla conformazione, il 36,5% dei cani avevano problemi di termoregolazione e il 17,9% manifestavano problemi respiratori.

Disciplina Medicina interna
Domenica, 21 Luglio 2019 13:34

Blefarite nel cane

blefariteLa blefarite è un reperto comune nei cani con dermatopatie.

In questo studio prospettico sono stati indagati i segni clinici e le patologie sottostanti in cani con semplice blefarite e in cani con blefarite e dermatite perioculare (DPO). Gli obiettivi erano quelli di stabilire una definizione per la blefarite e per la DPO, di valutare i sintomi clinici e le sottostanti patologie cutanee associate alla blefarite e di documentare le conseguenze della blefarite sulla produzione lacrimale.

Disciplina Dermatologia
Venerdì, 19 Luglio 2019 07:26

Efficacia dei probiotici nel cane

dog pillsLe patologie gastroenteriche sono frequenti nel cane e i probiotici potrebbero rappresentare delle alternative sicure ai trattamenti convenzionali.

Con questa review gli autori hanno voluto indagare l’efficacia clinica dei probiotici nella prevenzione o nel trattamento delle patologie gastroenteriche nel cane, comparandoli con l’adozione di trattamenti sintomatici o convenzionali o di nessuna terapia.

Disciplina Gastroenterologia
Mercoledì, 17 Luglio 2019 07:55

Antiossidanti nei cani con malattia sistemica

supplements 2L’obiettivo di questo studio era quello di valutare se un trattamento di 30 giorni con farmaci ad attività antiossidante nei cani con malattie sistemiche alterasse lo stato antiossidante, il grado di perossidazione lipidica, il punteggio clinico e la sopravvivenza.

Sono stati inclusi cani con malattia sistemica che sono stati assegnati, in maniera randomizzata, a ricevere (n=20) o meno (n=19) una supplementazione con N-acetilcisteina / S-adenosilmetionina / silibina e vitamina E per 30 giorni. Il punteggio clinico e i biomarker ossidativi, quali glutatione, cisteina, vitamina E, selenio e il rapporto isoprostani/creatinina urinari (F2-IsoPs/Cr), sono stati determinati ai giorni 0 e 30.

Disciplina Farmacologia

mucoceleÈ stato dimostrato che la leptina svolge vari ruoli sia fisiologici che patologici nella cistifellea canina.

Gli autori di questo studio hanno monitorato le concentrazioni sieriche di leptina in cani sottoposti a colecistectomia per la presenza di un mucocele o di colelitiasi, tramite analisi di follow-up a breve termine nel periodo pre- e postoperatorio.

Disciplina Medicina interna
Giovedì, 11 Luglio 2019 23:50

Malattia parodontale negli Yorkshire terrier

periodontal disease dogs 1La malattia parodontale è la più comune malattia orale dei cani ed è stata associata a malattia sistemica.

L’obiettivo di questo studio era quello di determinare la diffusione della malattia parodontale in una popolazione di cani Yorkshire terrier sottoposti o meno a spazzolamento dei denti.

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