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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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sertoliomaI tumori delle cellule del Sertoli sono tra le più comuni neoplasie testicolari del cane. Questi tumori hanno una probabilità significativamente maggiore di insorgere nei cani criptorchidi e sono spesso tumori funzionali che secernono estrogeni e che possono portare a tossicità ematologica. L'obiettivo di questo studio era descrivere l'outcome di 7 cani cani con soppressione del midollo osseo indotta da estrogeni secondaria a tumori delle cellule di Sertoli. 

Le cartelle cliniche dal 1 aprile 2011 al 1 aprile 2021 sono state revisionate al fine di identificare i cani sottoposti a gestione chirurgica di un tumore delle cellule del Sertoli con soppressione del midollo osseo documentata. 

Disciplina Ematologia

shunt dogGli obiettivi degli autori dello studio erano quelli di identificare le caratteristiche cliniche, i fattori prognostici e l'outcome a lungo termine di cani con shunt portosistemici acquisiti multipli (MAPSS) e determinare se il tempo di sopravvivenza fosse associato alla precedente attenuazione dello shunt portosistemico.

Tra agosto 2018 e gennaio 2000 sono state revisionate le cartelle cliniche dei cani in cui erano stati diagnosticati MAPSS; di tali pazienti sono state registrate informazioni inerenti: segnalamento, dati anamnestici e diagnostici, management gestionale e terapeutico e l’outcome.

Disciplina Gastroenterologia

Severe Tummy Troubles AHDS in Dogs 1024x638Nell’uomo l'enteropatia acuta costituisce un trigger per la malattia gastrointestinale cronica. L’obiettivo del presente studio era quello di valutare la prevalenza ed esplorare i possibili fattori di rischio per lo sviluppo di sintomi gastroenterici cronici dopo un episodio di diarrea emorragica acuta (acute hemorrhagic diarrhea, AHD) nel cane.

Sono stati inclusi nello studio, in modo retrospettivo, 151 cani; tra questi, 80 cani avevano una diagnosi di AHD e 71 cani del gruppo di controllo senza storia di AHD. I cani inclusi nello studio avevano un follow-up di almeno 12 mesi. I proprietari degli animali hanno risposto ad un questionario standardizzato per determinare la presenza di segni clinici di malattia gastrointestinale cronica.

Disciplina Gastroenterologia

Nello studio sono stati inclusi i cani che sono stati sottoposti a escissione di ≥ 1 MCT, STS o entrambi da gennaio 2014 a luglio 2019 e hanno avuto un follow-up postoperatorio ≥ 30 giorni. Di tutti i pazienti sono stati registrati dati relativi a: segnalamento, tempo di anestesia e chirurgia, somministrazione di propofol, tipologia, grado, posizione e dimensione del tumore, margini chirurgici previsti, margini istologici, radioterapia perioperatoria, chemioterapia e trattamenti con corticosteroidi e antistaminici (gruppo MCT) e le complicanze incisionali (classificate come maggiori o minori). Le informazioni di follow-up sono state ottenute, ove necessario, dai proprietari o dai veterinari curanti. L'incidenza e la gravità delle complicanze incisionali sono state confrontate tra i gruppi MCT e STS. I potenziali fattori di rischio sono stati valutati per associazioni con complicanze incisionali mediante analisi di regressione logistica semplice e multipla.

Complessivamente, sono stati 218 i cani sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione di 293 tumori (209 MCT e 84 STS). I tassi di complicanze non differivano tra i gruppi MCT (28/209 [13%]) e STS (12/84 [14%]). Per il gruppo MCT, i margini incompleti (vs completi o ristretti), l'aumento del grado di Patnaik del tumore e la chemioterapia postoperatoria (sì vs no) sono stati associati ad un aumento delle probabilità di complicanze incisionali. Sulla regressione logistica multipla, la chemioterapia postoperatoria è stata associata ad un aumento delle probabilità di complicanze incisionali per il gruppo MCT e per i gruppi combinati.

Disciplina Chirurgia generale
Lunedì, 22 Novembre 2021 16:17

Rilievi TC delle lesioni focali epatiche del cane

TC liverLa tomografia computerizzata (CT) viene spesso eseguita dopo il riscontro ecografico di lesioni focali del fegato (FLL). Non vi è alcun consenso in letteratura per quanto riguarda le caratteristiche CT che potrebbero essere utili nella distinzione tra FLL di natura benigna o maligna. 

L'obiettivo di questa meta-analisi era identificare, in base alla letteratura disponibile, le caratteristiche CT qualitative e quantitative in grado di distinguere tra FLL benigne e maligne. 

how to give a dog an injection 1L’obiettivo di questo studio era quello di valutare le conoscenze sull'uso del desossicorticosterone pivalato (DOCP) da parte dei veterinari dell'Europa occidentale nei cani con morbo di Addison.

È stato condotto uno studio osservazionale trasversale e i dati sono stati raccolti tramite utilizzo di un questionario online; quest’ultimo è stato tradotto in quattro lingue e inviato ai medici veterinari di sei paesi dell'Europa occidentale. Agli intervistati è stato chiesto di condividere il loro approccio terapeutico al morbo di Addison nel cane, indipendentemente dal fatto che preferissero utilizzare il DOCP o il fludrocortisone, e le specifiche sull’uso pratico del DOCP.

Disciplina Endocrinologia
Lunedì, 22 Novembre 2021 16:13

Caratteristiche dell'urosepsi nella specie canina

urosepsi caneGli autori dello studio retrospettivo in esame avevano l’obiettivo di descrivere le caratteristiche cliniche, l'outcome e l'utilità di uno score di gravità della malattia nei cani con diagnosi di urosepsi.

L'urosepsi è stata identificata in 32 cani, di cui 9 su 32 (28,1%) con piometra, 7 su 32 (21,8%) con prostatite e 16 su 32 (50%) con pielonefrite. In totale, 28 cani (87,5%) sono sopravvissuti alla dimissione, con i seguenti tassi di sopravvivenza specifici per gruppo: piometra, 9 su 9 (100%); prostatite, 5 su 7 (71,4%); e pielonefrite, 14 su 16 (87,5%). Colture batteriche positive sono state ottenute in 27 cani su 32 (84.1%). I patogeni più comunemente isolati sono stati: Escherichia coli (14/37 [37,8%]), Klebsiella pneumoniae (8/37 [21,6%]) e Staphylococcus pseudintermedius (6/37 [16,2%]). La sindrome da disfunzione multiorgano (MODS) è stata identificata in 21 cani su 32 (65,6%). Sebbene la prevalenza della MODS non fosse differente tra sopravvissuti e non sopravvissuti (p ​​= 0,6), i non sopravvissuti avevano più organi coinvolti dalla disfunzione (p = 0,04). Inoltre, I non sopravvissuti avevano anche punteggi più alti di Acute Patient Physiology ed APPLEFAST rispetto ai sopravvissuti (p ​​= 0,01).

Disciplina Medicina d'urgenza

IMG1Nel cane il trattamento della polmonite batterica si basa su cicli protratti di antimicrobici (3-6 settimane o più), con la raccomandazione di continuare la terapia per 1-2 settimane dopo la risoluzione dei segni clinici e delle alterazioni radiografiche. Tuttavia, nell'uomo, la polmonite batterica viene spesso trattata con cicli di antimicrobici di 5-10 giorni e le radiografie toraciche non sono considerate utili per prendere decisioni riguardo la durata della terapia. L'obiettivo principale dello studio era quello di determinare se un breve ciclo di antimicrobici possa essere sufficiente per il trattamento della polmonite batterica nel cane.

In questo studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo sono stati inclusi 8 cani con diagnosi di polmonite batterica non complicata. I cani hanno ricevuto un ciclo di antimicrobici della durata di 10 (A10) o 21 (A21) giorni. I cani nel gruppo A10 hanno ricevuto placebo per 11 giorni dopo la terapia antimicrobica. I pazienti sono stati valutati al momento della presentazione iniziale e dopo 10, 30 e 60 giorni dall'inizio degli antimicrobici.

Disciplina Broncopneumologia
Lunedì, 22 Novembre 2021 16:06

Prevalenza di oculopatie nei cani brachicefali

brachi eyeL’obiettivo degli autori dello studio era quello di valutare la frequenza delle malattie oculari in 7 razze di cani brachicefali.

Complessivamente, sono state revisionate le cartelle cliniche di 970 cani brachicefali (Boston Terrier, Bulldog inglesi, Bulldog francesi, Lhasa Apso, Pechinesi, Carlini e Shih-tzu) al fine di raccogliere dati riguardanti il ​​segnalamento dei pazienti, le diagnosi delle patologie oftalmologiche e gli occhi coinvolti.

Disciplina Oftalmologia

veterinary inspection Doberman dogIn medicina umana, le dosi di levetiracetam (LEV) sono individualizzate nei pazienti con epilessia, a seconda della funzionalità renale del paziente. Tuttavia, non ci sono segnalazioni sul dosaggio individualizzato di LEV nei piccoli animali. Lo scopo di questo studio era quello di valutare la necessità di un aggiustamento della dose di LEV nei cani con malattia renale cronica (CKD).

Sono stati inclusi nello studio, in modo retrospettivo, 37 cani con convulsioni o epilessia. I pazienti sono stati divisi in un gruppo con CKD (n = 20) e un gruppo senza CKD (n = 17). Sono stati misurati i parametri renali prima e dopo il trattamento con LEV. Gli effetti collaterali sono stati monitorati per 1 mese dopo l'inizio della somministrazione di LEV.

Disciplina Neurologia
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