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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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ecg horseL'ecografia cardiaca focalizzata (FoCUS) sta emergendo rapidamente per una valutazione cardiaca point-of-view utilizzando dispositivi a ultrasuoni portatili (HCU). Attualmente non sono disponibili un protocollo FoCUS specifico per i cavalli, né, tantomeno, linee guida di addestramento adeguate.

L’ipotesi degli autori era basata sull’acquisizione di conoscenze sulla formazione necessaria per diventare esperti nell'esecuzione di FoCUS utilizzando un dispositivo HCU.

Disciplina Medicina d'urgenza

LameIl paracetamolo è stato utilizzato clinicamente nei cavalli, da solo o in combinazione con i FANS tradizionali, per il trattamento del dolore muscoloscheletrico. L’obiettivo di questo studio era quello di determinare la farmacocinetica e l'efficacia clinica del paracetamolo, utilizzando con due dosaggi differenti, nel cavallo.

Sono stati inclusi nello studio 9 cavalli sani con zoppia meccanicamente indotta. I cavalli sono stati trattati con paracetamolo (20 mg/kg PO; A20), paracetamolo (30 mg/kg PO; A30), fenilbutazone (2,2 mg/kg, PO; PB) e placebo orale (C) in un modello randomizzato a 4 vie. Le concentrazioni plasmatiche per A20 e A30 sono state determinate tramite LC-MS/MS e analisi farmacocinetiche non compartimentali. La zoppia è stata valutata in cieco da tre veterinari specialisti equini.

Disciplina Farmacologia

La raccolta del liquido cerebrospinale (CSF) atlantoassiale (AA) nei cavalli in piedi si basa sull’utilizzo di morfina narcotica, limitando così la fattibilità nelle operazioni di pratica sul campo.

Gli autori dello studio hanno voluto confrontare il tempo di raccolta del liquido cerebrospinale AA e i punteggi di reazione nei cavalli sedati con protocolli di sedazione contenenti morfina e privi di oppioidi (detomidina + morfina (DM), detomidina + xilazina (DX), detomidina + detomidina (DD), detomidina da sola (D0).

Disciplina Anestesiologia
Domenica, 05 Giugno 2022 11:39

Farmacocinetica del grapiprant nel cavallo

Horse for BLOGIl grapiprant è un antagonista del recettore della prostaglandina E2 che è risultato essere un efficace antinfiammatorio nel cane ed è privo di alcuni degli effetti avversi che provocano i FANS tradizionali attraverso l'inibizione della produzione di PGE2. Studi pubblicati in precedenza hanno descritto la farmacocinetica di questo farmaco nei cavalli quando somministrato a 2 mg/kg; tuttavia, gli effetti farmacodinamici in questa specie non sono mai stati descritti. L'obiettivo del presente studio era quelo di descrivere la farmacocinetica e la farmacodinamica del grapiprant a dosi più elevate.

Sono stati inclusi nello studio 8 cavalli ai quali è stata somministrata una singola dose orale di 15 mg/kg. Le concentrazioni plasmatiche sono state determinate per 96 ore mediante cromatografia liquida-spettrometria di massa tandem. L'analisi non compartimentale è stata utilizzata per determinare i parametri farmacocinetici. Gli effetti farmacodinamici sono stati valutati ex vivo stimolando campioni di sangue con PGE2 e determinando le concentrazioni di TNF-ɑ.

Disciplina Farmacologia

artrodesi cavalloLa frequenza dell'infezione del sito chirurgico (SSI) dopo il posizionamento di impianti nei cavalli è stata segnalata; mancano tuttavia degli studi che riportano la prevalenza delle suddette infezioni in pazienti sottoposti a protocolli antibiotici specifici.

Lo scopo degli autori dello studio era pertanto quello di determinare i fattori associati alle SSI nei cavalli sottoposti ad artrodesi dell'articolazione interfalangea prossimale (PIPJ), inclusi i protocolli antibiotici perioperatori.

feed foalUn numero sempre maggiore di studi evidenzia l'importanza del microbiota intestinale negli animali per la regolazione dell'omeostasi intestinale, del metabolismo e della salute dell'ospite. È stato riportato che la comunità microbica intestinale è strettamente correlata a molte malattie, ma sono presenti in letteratura informazioni limitate sull'influenza della diarrea sul microbiota intestinale nei cavalli. L’obiettivo di questo studio era quello di valutare i cambiamenti del microbiota intestinale nei cavalli con diarrea.

I risultati hanno mostrato che l’alfa-diversità del microbiota intestinale nei cavalli con diarrea è diminuita in modo osservabile, accompagnata da cambiamenti nelle composizioni tassonomiche. I phyla batterici dominanti (Firmicutes, Bacteroidetes, Spirochaetes e Kiritimatiellaeota) e i generi (uncultured_bacterium_f_Lachnospiraceae, uncultured_bacterium_f_p-251-o5, Lachnospiraceae_AC2044_group e Treponema_2) nei cavalli sani e in quelli con diarrea erano gli stessi indipendentemente dallo stato di salute ma diversi in abbondanza. Rispetto ai cavalli sani, le abbondanze relative di Planctomycetes, Tenericutes, Firmicutes, Patescibacteria e Proteobacteria nei cavalli con diarrea erano notevolmente diminuite, mentre Bacteroidetes, Verrucomicrobia e Fibrobacteres erano notevolmente aumentate. Inoltre, la diarrea ha comportato una significativa riduzione delle proporzioni di 31 generi e un aumento significativo delle proporzioni di 14 generi batterici.

Disciplina Gastroenterologia
Sabato, 14 Maggio 2022 14:13

Effetti della castrazione precoce nei puledri

castrazione puledroNonostante i numerosi effetti positivi osservati e dimostrati nei cani e nei gatti, l'impatto della castrazione molto precoce nei puledri non è stato ancora studiato. Gli autori dello studio in esame hanno quindi voluto confrontare lo sviluppo morfologico e comportamentale dei puledri sottoposti a castrazione a 3 giorni e di quelli che invece venivano castrati a 18 mesi.

In un modello clinico randomizzato, in cieco, ventidue pony gallesi sono stati sottoposti a castrazione precoce (3 giorni, gruppo EC, n=11) o tradizionale (18 mesi, gruppo TC, n=11). Gli animali sono stati seguiti fino a tre anni di età. Tutti i pony sono stati castrati utilizzando una tecnica di chiusura primaria in anestesia generale. Il peso e le misurazioni morfometriche sono state monitorate mensilmente dalla nascita fino agli 8 mesi di età in entrambi i gruppi. Quindi, le misurazioni sono state effettuate ogni 3 mesi fino a 2 anni di età e poi ogni 6 mesi fino a 3 anni di età. I test di temperamento sono stati eseguiti su tutti gli animali quando avevano 1 e 3 anni.

Disciplina Riproduzione

MBS Web PodEp22 71620 jkL'osteocondrosi è una condizione patologica comune nei cavalli giovani, con effetti sul benessere, sulle prestazioni e sull'economia. Di conseguenza, lo screening radiografico per l'osteocondrosi viene eseguito di routine. L'esame ecografico delle cartilagini articolari e le lesioni da osteocondrosi sono stati descritti in letteratura in diverse case series o singoli case report.

L’obiettivo di questa review sistematica era quello di valutare l’evidenza riguardo l'utilizzo dell'ecografia in confronto alla radiografia tradizionale, all'artroscopia o ai risultati dell'autopsia nel rilevare l'osteocondrosi equina. La review ha identificato una scarsità di studi in cui vi era una marcata variabilità nella popolazione studiata, nella dimensione del campione, nei metodi e nei risultati riportati. Attualmente, non ci sono evidenze scientifiche che confermino l'accuratezza diagnostica e la validità dell'ecografia nel rilevamento di lesioni osteocondrali nelle articolazioni del cavallo.

eco luing horseL'ecografia polmonare (LUS) è ​​scarsamente utilizzata e studiata nei cavalli, soprattutto nel periodo perioperatorio. Gli autori del seguente studio prospettico osservazionale si ponevano i seguenti obietti:(1) descrivere i riscontri della LUS nei cavalli sani prima e dopo l'anestesia generale (GA), (2) valutare se la GA potesse indurre cambiamenti ecografici nei cavalli sani, (3) suggerire uno score sulla base dei riscontri della LUS, (4) identificare le variabili del cavallo che si associano ad eventuali cambiamenti della LUS dopo l'anestesia.

Complessivamente, sono stati valutati i dati di 25 cavalli sani sottoposti a chirurgia elettiva. I rilievi della LUS sono stati registrati prima dell'anestesia, 5 minuti durante l’ospedalizzazione, 15 minuti, 2 ore, 3 ore, 4 ore, 6 ore e 24 ore dopo l'anestesia in 8 regioni polmonari. I dati clinici sono stati raccolti nella fase perioperatoria.

Sabato, 02 Aprile 2022 14:18

Ruolo della TC del cranio nel cavallo

TC cavalloGli autori discutono in questo studio le indicazioni, i benefici e le considerazioni tecniche per l'uso della tomografia computerizzata (TC) nella valutazione delle patologie non neurologiche della testa del cavallo.

La tomografia computerizzata (TC) della testa nei pazienti equini viene sempre più comunemente eseguita grazie alla maggiore disponibilità di scanner TC. La TC della testa si è dimostrata utile nella valutazione di strutture anatomiche complesse, dove la sovrapposizione radiografica, il limitato accesso endoscopico e/o ecografico limitano la valutazione completa dell’eventuale processo patologico. La TC della testa ha dimostrato di essere incredibilmente utile nella valutazione della malattia del seno dentale e paranasale, della malattia dell'apparato ioideo e dell'orecchio e nella valutazione del trauma cranico. La TC è, altresì, una modalità eccellente per la valutazione delle strutture sia ossee che dei tessuti molli; tuttavia, la valutazione dell'anatomia vascolare complessa e la determinazione della vitalità tissutale sono limitate senza l'uso di mezzi di contrasto. Pertanto, sono stati stabiliti vari protocolli per l’utilizzo di mezzi di contrasto, comprese le tecniche di somministrazione di contrasto iodato per via endovenosa e intra-arteriosa. 

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