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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Cavallo

Martedì, 28 Dicembre 2021 16:46

Farmacocinetica del cannabidiolo nel cavallo

cbd violations usef 1024x682I prodotti a base di cannabidiolo (CBD) hanno guadagnato popolarità tra i proprietari di cavalli nonostante l’assenza di studi sulla farmacocinetica. Lo scopo di questo studio era quello di descrivere il profilo farmacocinetico di un prodotto a base di cannabidiolo formulato specificamente per i cavalli.

In questo studio randomizzato crossover sono stati inclusi 7 cavalli che hanno ricevuto 0,35 o 2,0 mg/kg di CBD per OS ogni 24 ore per 7 dosi totali, separate da un washout di 2 settimane. Il CBD plasmatico e il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) sono stati quantificati utilizzando la cromatografia liquida-spettrometria di massa tandem (LC-MS/MS) ogni giorno fino al giorno 10, e successivamente al giorno 14. L'ultimo giorno di somministrazione, il CBD e il THC plasmatici sono stati quantificati più volte.

Disciplina Farmacologia

pain horseIl comportamento pericoloso è considerato un tratto indesiderato, spesso attribuito a cavalli caratterizzati da addestramento o di cattivo umore. Sfortunatamente, i cavalli con segni progressivi di comportamento pericoloso vengono spesso sottoposti ad eutanasia a causa delle preoccupazioni per la sicurezza del fantino e delle limitazioni nelle prestazioni. Tuttavia, questo comportamento pericoloso può effettivamente derivare da dolore scheletrico assiale cronico. La serie di casi qui riportata descrive la storia medica e clinica dei cavalli presentati per limitazioni delle prestazioni e comportamenti pericolosi ritenuti correlati al dolore scheletrico assiale non trattabile.

Nello studio sono stati inclusi 14 cavalli che hanno sviluppato gravi limitazioni delle prestazioni con conseguente eutanasia. Su tutti i cavalli sono stati eseguiti un esame spinale completo e risposte comportamentali, andatura e valutazioni neurologiche, diagnostica per immagini, esami di patologia clinica e istopatologici macroscopici dello scheletro assiale. È stata formulata una diagnosi provvisoria della regione spinale interessata utilizzando cartelle cliniche, dettagli anamnestici del proprietario e dell'istruttore e riscontri dell'esame ante-mortem. Le regioni spinali selezionate sono state ulteriormente esaminate con valutazioni macroscopiche e istopatologiche dei tessuti ossei, molli e nervosi associati.

Disciplina Neurologia
Domenica, 05 Dicembre 2021 15:21

Percezione del benessere del cavallo sportivo

Keeping Your Equine Athletes WarmLa Federazione Equestre Internazionale (FEI) afferma che il benessere del cavallo deve essere di primaria importanza e mai subordinato a influenze competitive o commerciali. Lo scopo di questo studio era quello di comprendere la percezione delle parti interessate riguardo il benessere dei cavalli che partecipano agli sport equestri, determinare se vi sono margini di cambiamento e indagare gli atteggiamenti nei confronti della valutazione del benessere.

I partecipanti (n = 48) degli sport equestri (n = 38) e della ricerca sul benessere animale (n = 10) hanno partecipato ad un workshop che includeva presentazioni relative al benessere e sessioni di focus group. Le sessioni del focus group sono state registrate, rese anonime e analizzate utilizzando l'analisi tematica.

Disciplina Medicina sportiva

peritoneo horseLa concentrazione degli acidi biliari peritoneali (PBAC) non è stata precedentemente riportata nella specie equina. Gli autori di questo studio prospettico osservazionale, dopo aver riscontrato un caso di torsione del lobo del fegato in cui è stato rilevato un aumento del PBAC, hanno voluto indagare il PBAC nei cavalli. In particolare, gli autori si sono posti i seguenti obiettivi: (a) determinare un intervallo di riferimento di PBAC nei cavalli; (b) confrontare il PBAC di cavalli con malattie epatiche o gastrointestinali e cavalli sani e, infine, (c) valutare i valori prognostici e diagnostici del PBAC.

Le concentrazioni di acidi biliari sono state misurate sia nel plasma che nel liquido peritoneale in pazienti selezionati con malattie epatiche o gastrointestinali (n = 108) e cavalli sani (n = 11). Sessantotto dei 108 pazienti sono sopravvissuti alla dimissione ospedaliera e i restanti 40 sono deceduti. Inoltre, sono state eseguite altre analisi ematochimiche.

Disciplina Gastroenterologia
Domenica, 05 Dicembre 2021 14:58

Terapia topica per il melanoma nel cavallo

Melanoma CavalloL'acido betulinico naturale (betulinic acid, BA) e il suo derivato NVX-207 inducono apoptosi nelle cellule di melanoma equino in vitro. Dopo l'applicazione topica, è possibile raggiungere elevate concentrazioni di queste sostanze nella cute di cavalli sani. L'obiettivo di questo studio era quello di valutare l'effetto e la sicurezza di BA e NVX-207 applicati localmente in cavalli con tumori melanocitari.

Nel presente studio longitudinale, prospettico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo sono stati inclusi 18 cavalli con melanoma cutaneo in stadio iniziale. Gli animali sono stati divisi in tre gruppi. Le lesioni cutanee sono state trattate per via topica, due volte al giorno per 91 giorni, con l'utilizzo di: placebo, 1% BA oppure 1% NVX-207. Per valutare gli effetti e la sicurezza del farmaco sono state eseguite misurazioni delle lesioni tumorali, valutazioni cliniche ed esami del sangue.

Disciplina Oncologia
Mercoledì, 24 Novembre 2021 18:05

Nuova scala del dolore oftalmico nella specie equina

ocular pain equineLo scopo degli autori di questo studio era descrivere lo sviluppo e la validazione preliminare di una scala del dolore, chiamata Equine Ophthalmic Pain Scale (EOPS), per valutare il dolore oculare nei cavalli. Gli indicatori associati al dolore oculare sono stati selezionati e classificati come espressioni comportamentali, fisiologiche ed oculari. 

Sono stati arruolati nello studio 8 cavalli con diagnosi di malattie oculari o degli annessi che richiedevano un trattamento medico o chirurgico (gruppo P). L'EOPS sviluppato è stato applicato al basale (T0) e 1 settimana dopo (T7). Inoltre, l'EOPS è stato applicato due volte, a 1 settimana di distanza, a 15 cavalli sani appartenenti ad un gruppo di controllo (gruppo C). I video della durata di 60-80 secondi di tutte le valutazioni sono stati analizzati retrospettivamente da sette osservatori, che hanno valutato gli elementi inclusi nelle categorie di espressione comportamentale e oculare dell'EOPS. 

Disciplina Oftalmologia

endurance horseLe lesioni e le fratture del bacino, legate allo stress o alla fatica, sono state riportate solo in un piccolo numero di cavalli da endurance. Lo scopo degli autori di questo studio retrospettivo era descriverne la tipologia di lesioni o fratture del bacino in cavalli impegnati in competizioni su superfici sabbiose.

Sono state revisionate le cartelle cliniche dei cavalli utilizzati per discipline di resistenza e affetti da lesioni da stress osseo e/o fratture da fatica del bacino diagnosticate mediante ecografia. Le lesioni da stress osseo e le fratture da fatica sono state classificate come a carico dell'ala dell’ileo, della diafisi iliaca, della tuberosità ischiatica, delle restanti parti ischiatiche o del pube e suddivise in quattro configurazioni di frattura: frattura iliaca isolata, frattura isolata del pavimento pelvico , frattura isolata della tuberosità ischiatica e fratture multiple. Sono state eseguite statistiche descrittive complessive e sulle configurazioni della frattura per età, sesso, razza, livello di attività, arti colpiti, lesioni precedenti, sviluppo della lesione, stagionalità delle lesioni, risultati fisici e dinamici ed outcome. Per ogni configurazione di frattura e il risultato, sono stati sviluppati modelli di regressione logistica multivariata dopo regressione logistica univariata e analisi di collinearità. La significatività è stata fissata a p≤ 0.05.

Disciplina Ortopedia

two racehorses training chantilly 2Lo scopo del presente studio era quello di determinare l'utilità della temperatura oculare massima misurata mediante termografia a infrarossi (infrared thermography, IRT) come indicatore di stress, se confrontata con la concentrazione plasmatica di cortisolo, nei cavalli da gara purosangue e arabi.

Sono stati inclusi nello studio 30 cavalli da gara sottoposti ad un training standard. Le misurazioni della temperatura massima oculare e i prelievi ematici, per determinare la concentrazione plasmatica di cortisolo, sono stati eseguiti prima dell'allenamento (before training, BT) e dopo 5 (5 min after training, 5AT) e 120 minuti (120 min after training, 120AT) dalla fine di ogni sessione di allenamento in tre ripetizioni, con intervallo mensile.

Disciplina Medicina sportiva
Mercoledì, 13 Ottobre 2021 17:23

Valutazione dell'SDMA nei puledri neonati

foalLa dimetilarginina simmetrica (SDMA) è ampiamente utilizzata in alcune specie come marker di disfunzione renale ed è considerata un indicatore più sensibile della velocità di filtrazione glomerulare rispetto alla creatinina. Gli intervalli di riferimento sono stabiliti nei cavalli adulti sani (≤14 μg/dL) e le concentrazioni sono aumentate nei cavalli con danno renale acuto (mediana 32 μg/dL; intervallo 15-92). L’obiettivo degli autori di questo studio era stabilire il range di normalità delle concentrazioni di SDMA nei purosangue neonatali.

Sono stati pertanto prelevati campioni di sangue da puledri purosangue di età inferiore a 36 ore ritenuti sani dall'esame obiettivo generale. I criteri di esclusione includevano puledri di cavalle sottoposte a trattamento per placentite e puledri che hanno sviluppato una malattia clinica o sono morti/sottoposti ad eutanasia entro 2 settimane dalla nascita. In tutti i pazienti sono state misurate le concentrazioni sieriche di SDMA.

Disciplina Nefrologia-Urologia

horseAlcuni parametri biochimici e la presenza di fibrosi nelle biopsie epatiche sono spesso utilizzati come fattori prognostici nei cavalli con insufficienza epatica. L'obiettivo di questo studio multicentrico retrospettivo era quello di determinare se l’entità dell’aumento di parametri come gli acidi biliari (bile acids, BA), la bilirubina diretta e la gamma-glutamiltransferasi (GGT), o la presenza di fibrosi epatica fossero associati alla prognosi nei cavalli con insufficienza epatica.

Sono stati inclusi nello studio 82 cavalli di età superiore a un anno, afferenti presso quattro ospedali di referenza negli Stati Uniti orientali, con valori di BA maggiori di 30 µmol/L e con un follow-up maggiore o uguale a 6 mesi. Per valutare l’associazione tra i valori massimi di BA, GGT e bilirubina diretta e la sopravvivenza è stata effettuata un’analisi di regressione logistica. La presenza o l'assenza di fibrosi nelle biopsia epatiche è stata confrontata tra sopravvissuti e non sopravvissuti mediante il test del chi-quadrato.

Disciplina Medicina interna
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