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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 02 Ottobre 2019 16:10

Sindrome metabolica equina e dieta

prhpLa sindrome metabolica equina (EMS, equine metabolic syndrome) è caratterizzata da un'anomala risposta insulinica a modificazioni glicemiche. Nonostante i noti effetti insulinotropici di alcuni aminoacidi, le informazioni relative all’impatto delle proteine alimentari sulla dinamica dell'insulina in questi cavalli sono scares.

L'obiettivo di questo studio era quello di valutare le risposte di insulina e aminoacidi a seguito dell'assunzione di un pasto ad alto contenuto proteico in cavalli sani e in cavalli con EMS.
Sono stati utilizzati sei cavalli adulti con diagnosi di EMS e sei cavalli di controllo sani “matchati” per età. Dopo un digiuno notturno, ai cavalli sono stati somministrati 2 g/kg di un pellet ad alto contenuto proteico (31% di proteine grezze) al tempo 0 e dopo 30 minuti, per un totale di 4 g/kg. I campioni di sangue raccolti durante un periodo di 4 ore sono stati analizzati allo scopo di determinare le concentrazioni plasmatiche di glucosio, insulina, aminoacidi e urea.

stress horseLo stress associato alla malattia determina l’aumento della concentrazione plasmatica dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH, adrenocorticotropic hormone) e del cortisolo sierico. Nei cavalli adulti con malattia sistemica le variazioni dell’ACTH plasmatico e della cortisolemia sierica non sono ancora state descritte.

Uno studio prospettico ha indagato se le concentrazioni di ACTH, cortisolo e il rapporto ACTH/cortisolo variano con la sopravvivenza, la presenza di sindrome da risposta infiammatoria sistemica (SIRS, systemic inflammatory response syndrome) o lesioni gastrointestinali ischemiche all’ammissione o durante il ricovero in ospedale.

Disciplina Medicina interna
Mercoledì, 18 Settembre 2019 00:38

Plasma ricco di piastrine nel cavallo

Platelet Rich Plasma therapy 300x200I prodotti autologhi derivati dal sangue vengono frequentemente utilizzati in medicina umana ed equina per il trattamento dei disturbi muscoloscheletrici. Questi prodotti, in particolare il plasma ricco di piastrine (PRP, platelet-rich plasma), possono contenere elevate concentrazioni di fattori di crescita (GFs, growth factors) e quindi favorire la guarigione di diversi tessuti. Le procedure per la preparazione del PRP non sono attualmente standardizzate. Numerosi protocolli, che si basano su differenti schemi di centrifugazione (velocità di rotazione e tempo), esitano in PRP con caratteristiche diverse, relativamente alle concentrazioni piastriniche e di GFs, nonché all'attivazione piastrinica.

Il presente studio ha confrontato due diversi protocolli per la preparazione del PRP: protocollo (A) che si basa su una singola centrifugazione; protocollo (B), che includeva due fasi sequenziali di centrifugazione (doppia centrifugazione).

Disciplina Ematologia
Martedì, 10 Settembre 2019 11:53

Emorragia polmonare da sforzo nel cavallo

epdsStudi in letteratura hanno dimostrato l’efficacia della furosemide nel ridurre la gravità dell’emorragia polmonare da sforzo (EIPH, exercise-induced pulmonary hemorrhage) nel cavallo. Tuttavia, esistono delle contrarietà sull’impiego di tale molecola nei giorni di gara, nonostante non siano ancora state identificate altre strategie di profilassi alternative.

L’obiettivo di questo studio crossover in doppio cieco controllato con placebo era quello di indagare protocolli alternativi all’impiego della furosemide nei giorni di gara finalizzati a ridurre il rischio di EIPH.

Disciplina Medicina sportiva

horkidNell’uomo e nel cane, il danno renale acuto (AKI, acute kidney injury) acquisito in ospedale è associato ad un aumento della morbilità e alla probabilità di non-sopravvivenza. Nel cavallo, la presenza di iperazotemia al momento della presentazione è risultata essere associata ad un outcome sfavorevole; tuttavia, dati relativi alla prevalenza e alle conseguenze dell'AKI acquisito in ospedale non sono stati mai indagati.

Questo studio di coorte retrospettivo ha valutato la prevalenza dell'AKI nei cavalli ospedalizzati, i fattori di rischio associati all'AKI e l'effetto dell'AKI sulla sopravvivenza a breve termine.

Disciplina Nefrologia-Urologia
Venerdì, 06 Settembre 2019 07:19

Doping nel cavallo

 99735355 horseracing getty 1Caffeina e teofillina sono sostanze dopanti proibite negli sport equestri. I residui di queste sostanze nei cavalli possono essere conseguenti a una somministrazione intenzionale o all'assunzione involontaria di alimenti contaminati. La Federazione delle Autorità Ippiche Internazionali del Galoppo ha recentemente introdotto i limiti internazionali di residui (IRL, international residue limits) per facilitare la discriminazione tra concentrazioni farmacologiche rilevanti e irrilevanti.

Uno studio ha indagato la validità scientifica di questi IRL. È stata eseguita un'analisi sistematica per valutare i IRL mediante diversi approcci statistici utilizzando i dati di farmacocinetica pubblicati.

Disciplina Medicina sportiva
Mercoledì, 04 Settembre 2019 07:38

Frammenti osteocondrali nel cavallo

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presenza di frammenti nell'articolazione interfalangea prossimale dorsale e indagare le prestazioni di corsa in piano dopo il trattamento chirurgico.

Sono stati inclusi 39 cavalli da corsa sottoposti a rimozione artroscopica di frammenti osteocondrali dall’articolazione interfalangea prossimale dorsale e 169 fratelli di madre matchati per età e sesso. Le prestazioni atletiche sono state confrontate tra i soggetti trattati e i rispettivi fratelli.

jint cadfdyNel cavallo non è mai stata descritta la funzione del muscolo e del tendine popliteo. Nell'uomo, è considerato uno stabilizzatore della regione caudo-laterale del ginocchio e la sua funzione è strettamente correlata a quella del legamento collaterale laterale (LCL, lateral collateral ligament) e del menisco. Il tendine popliteo (TP) costituisce il principale attacco prossimale del muscolo popliteo al femore e nell'uomo sono state descritte delle variazioni del punto di inserzione. La conoscenza delle variazioni anatomiche è necessaria per la corretta interpretazione dei reperti di imaging e dei risultati dell’artroscopia.

In questo studio, per chiarire ulteriormente l'anatomia del TP equino, sono stati dissezionati entrambi gli arti posteriori di 30 cavalli. Analogamente all'uomo, il TP equino presentava 3 varianti (tipo I, II e III) a seconda del numero di branche che formano il tendine. Inoltre, l'area di inserzione variava potendo essere craniale (al di sotto) o caudale all'inserzione prossimale del LCL. Il TP, inoltre, ha sempre un’inserzione sul menisco laterale.

Disciplina Ortopedia

laminitis horseLa sindrome navicolare del cavallo, una causa comune di zoppia degli arti anteriori, è associata a modificazioni patologiche dell'osso navicolare. In corso di tale malattia, è stata raccomandata la somministrazione di bifosfonati al fine di aumentare il turnover osseo.

Il presente studio mirava a valutare l'efficacia clinica dell'acido clodronico somministrato per via intramuscolare in 11 cavalli con caratteristiche cliniche e radiografiche compatibili con la diagnosi di sindrome navicolare.

Disciplina Ortopedia
Domenica, 21 Luglio 2019 15:30

Fratture pelviche nel cavallo

Garth2011Lo scopo di questo studio effettuato in cavalli con frattura pelvica era quello di valutare l'affidabilità prognostica della localizzazione della frattura e della disciplina sportiva praticata.

Sono stati inclusi 75 cavalli. La proporzione di cavalli che ritornavano a praticare la competizione è stata confrontata tra i gruppi, distinti in base alla disciplina sportiva e alle caratteristiche della frattura.

Disciplina Ortopedia
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