Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6969 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Visualizza articoli per tag: Gatto

Venerdì, 18 Settembre 2020 17:00

Espressione del recettore ACE2 nel gatto e nella tigre

ACE IR 2L'enzima 2 di conversione dell'angiotensina (ACE2) è stato identificato come recettore funzionale per la sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus 2 (SARS-CoV-2). Il recettore ACE2 è stato individuato nel tratto gastroenterico dell’uomo e SARS-CoV-2 è stato isolato in campioni fecali umani e animali. Lo scopo del presente studio era quello di indagare l'espressione del recettore ACE2 nel tratto gastroenterico di felini domestici (gatto) e selvatici (tigre).

Sono stati ottenuti campioni di piloro, duodeno e colon distale da sei gatti e una tigre. I tessuti sono stati processati per l’esecuzione del test di immunofluorescenza con un anticorpo anti-ACE2 umano. L'ACE2 è risultato essere ampiamente espresso nella mucosa del tratto gastroenterico dei gatti e della tigre. In entrambe le specie, l'immunoreattività ACE2 (ACE2-IR) è stata espressa dalle cellule epiteliali della mucosa del tratto gastroenterico e dai neuroni del sistema nervoso enterico. Nei gatti, l'ACE2-IR è stata espressa anche dalle cellule muscolari lisce dei vasi sanguigni e dalla tonaca muscolare.

Disciplina Anatomia
Venerdì, 18 Settembre 2020 16:57

Utilizzo di una dieta idrolizzata nel gatto

cat eating moist foodL’obiettivo del presente studio era quello di descrivere la risposta clinica dei gatti a cui era stata prescritta una dieta idrolizzata, con o senza farmaci concomitanti, per vomito e/o diarrea cronici ad eziologia sconosciuta.

Sono state valutate in modo retrospettivo le cartelle cliniche di 512.213 gatti in cura presso strutture veterinarie (primary veterinary care) nel Regno Unito nel corso dell’anno 2016. La ricerca ha permesso di identificare 5569 gatti che avevano ricevuto una dieta idrolizzata. Le cartelle cliniche di 5000 (90%) gatti, selezionate in modo casuale, sono state esaminate e sono stati registrati i seguenti parametri: sintomi gastroenterici, farmaci assunti in precedenza e in concomitanza con la dieta e risposta clinica dopo l’introduzione della dieta idrolizzata. La risposta terapeutica è stata definita inadeguata nei gatti che ricevevano un trattamento con antibiotico o con glucocorticoidi per persistenza dei sintomi, nelle visite successive all'introduzione della dieta, o nei gatti deceduti per sintomi gastroenterici in un periodo di follow-up di almeno 6 mesi.

Giovedì, 03 Settembre 2020 14:43

Valutazione della proteinuria nel gatto

dipstickLo studio ha valutato l’utilità del dipstick (strisce reattive) urinario per il rilevamento della proteinuria nel gatto quando utilizzata in combinazione con il peso specifico urinario, rispetto alla misurazione del rapporto proteine‐creatinina urinaria (UPC).


Sono state analizzate retrospettivamente le cartelle cliniche di gatti sottoposti ad un esame delle urine completo e afferenti ad un ospedale di referenza. Sono inoltre stati calcolati: la concordanza diagnostica e l'accuratezza per il test dipstick da solo e in combinazione con il peso specifico delle urine, utilizzando diversi valori di cut-off per la proteinuria. Infine, sono state anche calcolate delle curve ROC (Receiver‐operating characteristic).

Giovedì, 10 Settembre 2020 10:58

Effetto degli inibitori di pompa protonica nel gatto

ulcera gastricaGli inibitori di pompa protonica (proton pump inhibitors, PPIs) sono tra i farmaci più comunemente prescritti per il trattamento di esofagite, erosioni e ulcere del tratto gastrointestinale superiore nel gatto. Si ritiene che i PPIs più recenti come il lansoprazolo e l'esomeprazolo siano efficaci nel gatto, ma non è stato mai valutato l'effetto di questi farmaci sul pH gastrico nella specie felina.

Gli obiettivi di questo studio erano quelli di valutare l'effetto di esomeprazolo, dexlansoprazolo e lansoprazolo, somministrati per via orale (PO), sul pH gastrico in gatti sani. Gli autori ipotizzavano che esomeprazolo e lansoprazolo potessero fornire una soppressione dell'acidità gastrica superiore rispetto al dexlansoprazolo, raggiungendo gli obiettivi di pH estrapolati dalla medicina umana per il trattamento dell'esofagite e delle ulcere duodenali.

Disciplina Gastroenterologia
Giovedì, 10 Settembre 2020 10:51

Bypass ureterale sottocutaneo nel gatto

SUBGli obiettivi di questo studio erano quelli di valutare l'incidenza della batteriuria post-operatoria associata all’utilizzo del bypass ureterale sottocutaneo (subcutaneous ureteral bypass, SUB) e i fattori di rischio in un’ampia popolazione di gatti del Regno Unito. Ulteriori scopi erano quelli di identificare i batteri comunemente isolati in questi casi e valutare l’associazione tra urinocoltura positiva nel post-operatorio e occlusione del SUB o necessità di un ulteriore intervento chirurgico.

Sono state analizzate in modo retrospettivo le cartelle cliniche del Queen Mother Hospital di Londra per identificare i gatti con ostruzione ureterale sottoposti a impianto SUB unilaterale o bilaterale tra settembre 2011 e settembre 2019. Sono stati inclusi 118 gatti di proprietà. In tutti i gatti inclusi nello studio, sono stati registrati i dati riguardanti segnalamento, anamnesi, intervento chirurgico, parametri biochimici, analisi delle urine e risultati dell'esame colturale delle urine. I dati sono quindi stati analizzati tramite una regressione logistica multivariata per identificare le variabili associate ad un esame colturale positivo nel periodo post-operatorio.

Disciplina Nefrologia-Urologia

gatto fivIl virus della leucemia felina (FeLV) e il virus dell'immunodeficienza felina (FIV), due tra i più importanti patogeni dei gatti, producono malattie sistemiche croniche con morte progressiva delle cellule coinvolte nella risposta immunitaria, che alla fine porta ad un esito fatale. Gli immunostimolanti risultano essere una delle poche alternative al trattamento sintomatico.

In questo studio, a 27 gatti con infezione da FeLV naturale (FeLV+) e a 31 gatti con infezione da FIV naturale (FIV+) sono state somministrate per via orale dai rispettivi proprietari 60 UI/giorno di interferone alfa ricombinante umano (rHuIFN-α) per quattro mesi a settimane alterne. Sono stati valutati lo stato clinico generale di ogni paziente unitamente ai campioni di sangue raccolti in quattro diverse visite o mesi (M) come segue: pretrattamento (M0), metà del trattamento (M2), fine del trattamento (M4) e 4-8 mesi dopo la fine del trattamento (M10).

ffbaa76b391657a676e916349d3a8ec80f568133 450x299Lo scopo del presente studio era valutare il profilo lipidico e alcuni parametri biochimici nei gatti sottoposti a due diverse durate di anestesia con propofol.

Sono stati valutati i seguenti parametri sierici: trigliceridi, colesterolo totale, high-density lipoprotein (HDL), low-density lipoprotein (LDL), very-low-density lipoprotein (VLDL), lipasi, amilasi, aspartato aminotransferasi (AST), alanina aminotransferasi (ALT), fosfatasi alcalina (ALP), urea, creatinina, acido urico, sodio e potassio. Sono stati inclusi dieci gatti ,femmine adulte, divisi casualmente in due gruppi (n = 5) e anestetizzati con propofol 1% (induzione: 8 mg/kg; infusione: 0,3 mg/kg/min) per 45 o 90 minuti. I campioni di sangue sono stati raccolti a intervalli predefiniti fino a 72 ore dopo l’induzione.

Disciplina Anestesiologia

CatheterAd oggi sono disponibili poche informazioni sulle complicazioni associate all'uso del catetere periferico endovenoso nella specie felina. L'obiettivo principale di questo studio prospettico osservazionale era quello di determinare il motivo principale della rimozione del catetere nei gatti ricoverati presso l'unità di terapia intensiva di un ospedale universitario. L'obiettivo secondario era descrivere le complicazioni associate all'uso del catetere endovenoso nei gatti ospedalizzati.

Sono stati inclusi nello studio tutti i gatti sottoposti a cateterismo endovenoso periferico ammessi all’unità di terapia intensiva tra giugno e agosto 2017. Tutti i cateteri sono stati valutati almeno 3 volte al giorno secondo il protocollo dell'unità di terapia intensiva. I cateteri sono stati monitorati durante il periodo di ricovero del gatto per lo sviluppo di complicazioni, tra cui occlusione, flebite e stravaso. I dati raccolti includevano segnalamento, motivo del ricovero, dimensioni e posizione del catetere, numero di ore in cui il catetere è rimasto in sede, motivo della rimozione e se il catetere è stato sostituito una volta rimosso.

Disciplina Medicina d'urgenza

dmcatIl prednisolone è un farmaco comunemente usato nei gatti; potenziali effetti collaterali secondari al suo impiego includono la comparsa di iperglicemia, fino allo sviluppo del diabete mellito (DM).

Gli obiettivi di questo studio erano quello di indagare quale sia la frequenza con cui il prednisolone induca il DM nel gatto e quello di studiare i potenziali fattori di rischio predisponenti per lo sviluppo di tale patologia.

Disciplina Endocrinologia
Martedì, 28 Luglio 2020 21:10

Meloxicam nei gatti con malattia renale cronica

meloxicam gatto CKDLa terapia con meloxicam può essere di beneficio ai gatti con patologie degenerative delle articolazioni e studi retrospettivi suggeriscono che potrebbe rallentare la progressione della malattia renale e aumentare la sopravvivenza.

Questo studio prospettico ha l’obiettivo di valutare gli effetti sui reni del trattamento con meloxicam a basso dosaggio (0,02 mg/kg/die) per 6 mesi nei gatti con malattia renale cronica (CKD, chronic kidney disease).

Disciplina Nefrologia-Urologia
Pagina 1 di 101

SCIVAC Rimini Web

eveditoria Editoria Scientifica

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.