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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

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Schermata 2018 02 18 alle 17.42.32Oltre 800 milioni di virus per metro quadro, soprattutto di origine marina, si depositano al suolo ogni giorno, trasportati da aerosol che raggiungono quote elevate. Lo ha stabilito il primo studio, pubblicato sull'International Society for Microbial Ecology Journal, che ha analizzato e quantificato il trasporto aereo di virus sulle lunghe distanze.

Da anni i ricercatori indagano sulla dispersione dei batteri in atmosfera sulle lunghe distanze, anche da un continente all'altro, grazie a piccole particelle di polvere e altri aerosol trasportati dal vento; finora tuttavia non era stata dedicata altrettanta attenzione ai virus. L'interesse per questi microrganismi è stato però rivitalizzato dalla scoperta di un numero elevato di virus geneticamente simili tra loro in ambienti molto diversi di tutto il mondo.

Nello studio sui virus sono state installate piattaforme di campionamento dell'aria sulla Sierra Nevada, catena montuosa della Spagna meridionale, ad altitudini comprese fra i 2500 e i 3000 metri, perché solo se raggiungono quelle quote gli aerosol hanno la possibilità di essere trasportati per migliaia di chilometri.

biteSono numerose le indagini in letteratura sulle lesioni da morsicature di cani e sulla loro epidemiologia, tuttavia non risultano in Italia valutazioni a conoscenza degli autori sui ricoveri ospedalieri provocati da morsicature di cani. Uno studio ha descritto l'incidenza e le caratteristiche dei ricoveri ospedalieri in Sicilia determinati da morsicature di cani nel quadriennio 2012 - 2015.

L'indagine è stata condotta sui dati del Dipartimento per le Attività Sanitarie e dell'Osservatorio Epidemiologico della Regione Sicilia. Da 214 casi di ospedalizzazione per lesioni causate da animali, ne sono stati estrapolati 140 registrati col codice E906.0 (altro traumatismo causato da animale: morso di cane).

Disciplina Altro

Schermata 2017 12 27 alle 10.41.56Uno studio ha valutato le conoscenze circa la comunicazione del rischio acquisite dai medici veterinari italiani durante un corso di formazione. La valutazione è avvenuta attraverso l'analisi di 694 comunicati stampa redatti dai partecipanti sul tema di un ipotetico focolaio d'influenza aviaria.

Variabili e indici testuali sono stati utilizzati per identificare le strutture linguistiche usate. Lo studio dei testi ha riguardato variabili sia stilistiche sia editoriali e l'analisi lessicografica delle variabili testuali.

Disciplina Altro

salmTra il 2014 e il 2016, i casi di infezione da Salmonella enteritidis nell’uomo rilevati nell’Unione europea hanno visto un aumento del 3%. Nello stesso periodo, nelle ovaiole i valori di prevalenza sono passati dallo 0,7% all’1,21%; in Italia, la prevalenza negli allevamenti di ovaiole è sotto l’1%. È questa la preoccupante novità, in controtendenza rispetto agli anni passati, che emerge dal rapporto “EU summary report on zoonoses, zoonotic agents and food-borne outbreaks 2016” realizzato dallo European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), contenente i dati sulle zoonosi del 2016 segnalati da 28 Paesi Ue.

Il report segnala che nel 2016 sono stati riferiti alle autorità sanitarie degli Stati membri dell’Ue, 4786 focolai di malattie veicolate da alimenti (nel 2015 erano 4362) e che S. Enteritidis è stata responsabile di un sesto dei focolai. Con 246.307 casi di infezione segnalati anche nel 2016 Campylobacter si conferma l’agente di zoonosi più frequente nell’Unione europea (+6,1% rispetto al 2015), in continua crescita come numero di infezioni, mentre il numero di casi di Salmonella appare stabile rispetto all’anno precedente (oltre 93.000 segnalazioni).

Schermata 2017 11 29 alle 09.29.36È noto che i giovani responsabili di crudeltà sugli animali sono esposti a un maggior rischio di perpetrare violenze anche sull’uomo durante la loro vita, quali coetanei, persone amate e membri più anziani della famiglia. Questi giovani sono stati spesso esposti a violenze familiari, inclusa la crudeltà perpetrata sui loro amati animali d’affezione da parte di adulti violenti. Uno studio ha utilizzato i dati di 81.000 giovani criminali le cui esperienze negative durante l’infanzia erano note e 466 giovani che avevano confessato di essere colpevoli di crudeltà sugli animali.

Rispetto al più ampio gruppo di giovani criminali, i ragazzi che ammettevano le crudeltà sugli animali erano più giovani al momento del primo arresto e avevano maggiore probabilità di essere maschi e bianchi. Quando si consideravano i loro racconti di esperienze negative durante l’infanzia (ACE, adverse childhood experiences), avevano maggiore probabilità rispetto ad altri giovani criminali di avere vissuto una varietà di esperienze avverse, oltre alla violenza familiare, e di avere avuto 4 o più ACE.

Benché i giovani violenti con gli animali siano già giovani problematici, il fatto che possano essere presentati alle forze dell’ordine in giovane età fornisce opportunità di interventi precoci. I fornitori di servizi diversi dalle forze dell’ordine, quali insegnanti, medici, veterinari e ufficiali per il controllo degli animali possono essere in grado di identificare questi giovani vulnerabili e riferirli ai servizi necessari prima che le violenze possano continuare.


“Animal cruelty as an indicator of family trauma: Using adverse childhood experiences to look beyond child abuse and domestic violence". Bright MA et al. Child Abuse Negl. 2017 Nov 22; 76: 287-296.

Disciplina Altro

oldI cani possono essere di beneficio nel ridurre il rischio cardiovascolare dei proprietari fornendo loro supporto sociale e motivazione per l’attività fisica. Uno studio ha indagato l’associazione del possesso di un cane con le malattie cardiovascolari (CVD) e i decessi in uno studio prospettico su scala nazionale (n = 3.432.153) di persone tra i 40 e gli 80 anni d’età, con follow-up fino a 12 anni. Erano disponibili dati auto-forniti sulla salute e lo stile di vita di 34.202 partecipanti nel registro svedese dei gemelli.

Nelle case abitate da persone singole o più persone, il possesso di un cane (13,1%) era associato a un minor rischio di morte, rispettivamente HR (hazard ratio) 0,67 (95% CI, 0,65–0,69) e 0,89 (0,87–0,91) e di morte per CVD, rispettivamente HR 0,64 (0,59–0,70) e 0,85 (0,81–0,90).

Disciplina Altro

Schermata 2017 07 07 alle 08.17.13Uno studio descrive una nuova fonte di infezione umana da Chlamydia psittaci. Nel 2014 si verificava un focolaio di malattia respiratoria in una Facoltà di Medicina veterinaria nel Regno Unito. La ricerca attiva dei casi identificava un altro caso in una scuderia locale. Tutti i casi erano stati esposti alle membrane fetali equine di una cavalla. Tale tessuto successivamente risultava positivo a Chlamydia psittaci mediante RT-PCR.

Si conduceva uno studio di coorte alla facoltà di veterinaria e alla scuderia per determinare i fattori di rischio dell’infezione. Erano state esposte alle membrane fetali della cavalla 9 persone. Tra queste, si identificavano 5 casi di psittacosi, due dei quali richiedevano il ricovero in ospedale. Il contatto con gli uccelli non era associato alla malattia. Le persone che avevano avuto un contatto diretto con le membrane fetali infette avevano una maggiore probabilità di sviluppare la malattia.

L’associazione tra esposizione al cavallo e infezione da C. psittaci ha importanti implicazioni per la prevenzione e il controllo della psittacosi, concludono gli autori.


An outbreak of psittacosis at a veterinary school demonstrating a novel source of infection.” Chan J, et al. One Health. 2017 Feb 24; 3: 29-33.

vetL’empatia gioca un ruolo importante nelle relazioni interpersonali e determina anche le relazioni tra l’uomo e le specie animali, influenzando il trattamento e la cura degli animali. I veterinari hanno un ruolo chiave per il benessere animale e, soprattutto quelli che si occupano di piccoli animali, devono prendersi cura dei pazienti animali così come del cliente umano, mostrando sensibilità ed empatia verso entrambi. Tuttavia, l’empatia nei veterinari ha ricevuto scarsa attenzione fino ad oggi.

Uno studio ha analizzato l’empatia verso gli animali e le persone nei medici veterinari, determinando se e in che grado questa fosse influenzata da variabili come il sesso e la durata del servizio. Infatti, è stato indicato che tali variabili influenzino l’empatia in una varietà di professioni legate alla cura e all’assistenza.

Disciplina Altro

Agencie for disabled adults 1024x680In uno studio, si assegnavano a caso 39 adulti con ,disabilità intellettuali da gravi a profonde a un gruppo sperimentale (n = 21) o a un gruppo di controllo (n = 18). Il gruppo sperimentale che partecipava a un intervento di trattamento assistito dai cani per un periodo di 20 settimane, mostrava miglioramenti significativi in numerosi domini cognitivi, tra cui attenzione al movimento (BAB-AM), gioco esplorativo (BAB-EP) e imitazione motoria (BAB-CO-MI), così come in alcuni comportamenti sociali. Gli effetti erano specifici per l’intervento e indipendenti dall’età o dal livello di base della disabilità.

“Effects of Dog-Assisted Therapy on Communication and Basic Social Skills of Adults With Intellectual Disabilities: A Pilot Study.” Scorzato I, Zaninotto L, Romano M, Menardi C, Cavedon L, Pegoraro A, Socche L, Zanetti P, Coppiello D. Intellect Dev Disabil. 2017 Jun; 55 (3): 125-139.

Disciplina Altro

carpaUno studio ha rilevato che l’acido perfluoroottanoico (PFOA) è in grado di indurre danno epatico a concentrazioni sotto la soglia di rilevabilità. Il risultato ha rilevanza ai fini del monitoraggio ambientale e della tossicologia ambientale. Nel corso dello studio, 20 carpe sono state esposte sperimentalmente a due concentrazioni di PFOA, di cui una di rilevanza ambientale (200 ng/l, 0,2 ppb – parti per miliardo). Nonostante in quest’ultimo gruppo la concentrazione epatica di PFOA fosse sotto la soglia di rilevabilità della metodica analitica utilizzata (High performance liquid chromatography/Electrospray ionization tandem mass spectrometry), erano comunque rilevabili, in maniera obiettiva, per il tramite della metodica di analisi della tessitura (texture analysis), significative alterazioni morfologiche del parenchima epatico rispetto a dieci carpe di controllo.

L’acido perfluoroottanoico, tensioattivo-emulsionante utilizzato nell’impermeabilizzazione di tessuti, nelle schiume estinguenti, nei rivestimenti di pentole antiaderenti, è ricompreso tra gli inquinanti organici persistenti (POP) emergenti, in quanto esercita azione interferente endocrina, epatotossica e potenzialmente cancerogena nel lungo periodo, anche a concentrazioni ambientali estremamente basse.

Disciplina Tossicologia
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