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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

leishmaniosisLa leishmaniosi canina è una malattia zoonotica causata da Leishmania infantum. Attualmente sono in corso ampie ricerche per realizzare vaccini sicuri ed efficaci in grado di proteggere dallo sviluppo della malattia. La Commissione Europea ha recentemente concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio di un nuovo vaccino, il LetiFend®, contenente la proteina ricombinante Q, costituita da diversi frammenti di proteine di Leishmania infantum.

L'efficacia del vaccino LetiFend® è stata testata in un trial multicentrico randomizzato, in doppio cieco e controllato effettuato in aree endemiche per questa malattia (Francia e Spagna) su un’ampia popolazione canina, comprendente soggetti di entrambi i sessi e di razze ed età differenti.
Lo studio è stato condotto su 549 cani suddivisi, in maniera randomizzata, in due gruppi ai quali è stata somministrata o una singola dose sottocutanea di LetiFend® (gruppo vaccino) o una singola dose di placebo (gruppo controllo) all'anno. Durante l’anno tutti i soggetti erano naturalmente esposti a due stagioni a rischio per la trasmissione di L. infantum. Le visite cliniche, il prelievo di sangue e di organi linfoidi per valutare lo stato sierologico, parassitologico e patologico dei cani sono stati eseguiti in momenti diversi durante lo studio.

vacciniLa risposta immunitaria protettiva nei confronti della Leishmaniosi canina è principalmente di tipo cellulo-mediata. In Europa sono disponibili in commercio due vaccini per prevenire lo sviluppo di un’infezione attiva da Leishmania nel cane.

Uno studio si è posto l’obiettivo di confrontare la capacità di ciascun vaccino di orientare il sistema immunitario verso una risposta di tipo cellulo-mediata.
Per questo scopo sono stati impiegati 24 cani di razza Beagle di 6 mesi di età sieronegativi nei confronti di Leishmania, i quali sono stati sottoposti, in maniera randomizzata, a 3 diversi tipi di trattamento. Otto soggetti sono stati vaccinati mediante 3 somministrazioni del vaccino LiESP/QA-21 (CaniLeishTM, Virbac) ai giorni (G) 0, 21 e 42; altri 8 soggetti sono stati vaccinati tramite singola somministrazione del vaccino ricombinante Q-protein (LetiFendTM, Leti) al G42 e, infine, agli ultimi 8 soggetti è stata inoculata una singola dose di PBS (PBS, Phosphate Buffered Saline, tampone fosfato salino) al G42. Campioni di sangue sono stati prelevati a G0, G42 e G49 per valutare l’attività leishmanicida dei macrofagi canini (CMLA, Canine Macrophage Leishmanicidal Activity):
- indice di parassitemia, produzione dei derivati dell’ossido di azoto, indice macrofagico M1/M2
- marcatori correlati alla risposta immunitaria Th1
- presenza di linfociti T della memoria effettrice (TEM, T-cells Effective Memory) a livello periferico.

Venerdì, 22 Aprile 2011 10:05

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Disciplina Ortopedia
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